Atteso dal quarto di finale contro il Belgio, il Ct della Spagna lascia intendere che il miglior Yamal sia in arrivo: "Non ha ancora raggiunto quel livello eccezionale a cui siamo abituati. Contro il Portogallo ha dovuto lavorare molto difensivamente, per lui è un apprendistato". Sulla difesa: "Siamo solidi, ma possiamo anche fare più gol"
Il miglior Yamal non l’abbiamo ancora visto, ed è in arrivo. A “prometterlo” è il suo Ct, Luis De la Fuente, che in vista del quarto di finale tra la Spagna e il Belgio (questa sera, venerdì 10 luglio alle 21 italiane, a Los Angeles) ha fatto il punto sulle condizioni dell’attaccante, arrivato infortunato all'inizio del torneo ma in costante crescita, nonostante un solo gol segnato, contro l'Arabia Saudita (4-0) nel girone. “Offensivamente, il miglior Lamine è in arrivo. Non ha ancora raggiunto quel livello eccezionale a cui siamo abituati. Contro il Portogallo ha dovuto lavorare molto difensivamente contro un avversario molto potente come Nuno Mendes, fino a metterlo ko (Mendes è uscito ferito, ndr). Ha dimostrato una grande maturità, è un apprendistato”, ha spiegato il tecnico in conferenza stampa.
il tabellone
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"Solidi dietro, ma possiamo fare più gol"
Interrogato sulla Francia, potenziale avversario in semifinale dopo il successo per 2-0 sul Marocco (gara che De la Fuente ha seguito con particolare interesse, proprio in vista del possibile incrocio), il Ct ha detto che la Francia "è stata superiore, ha mostrato tutto il suo potenziale calcistico", ma "la priorità è il Belgio, una squadra molto buona, con giocatori abituati a vincere titoli. Questa sarà la nostra partita più difficile fino ad allora". Alla guida di una squadra che non ha ancora incassato un gol nel torneo, l'allenatore assicura che la sua squadra "è sempre stata molto solida difensivamente", ma spera che i suoi giocatori saranno "più precisi" in attacco: "Siamo una squadra molto solida, organizzata ed equilibrata, con la capacità di generare occasioni da gol…”.
