90' - Doppietta di Manzambi, 3-0 Svizzera
La Svizzera sfonda a sinistra, palla all'indietro ancora per Manzambi che a porta spalancata la mette dentro
Primo tempo molto equilibrato a Los Angeles tra Svizzera e Bosnia. La squadra di Yakin fa la partita e ci prova soprattutto con Xhaka e Freuler, la Bosnia fatica a rispondere e crea solo presupposti per fare gol ma spesso la scelta dell'ultimo passaggia è sbagliata. Nella ripresa la Svizzera ci prova con Ndoye ma la rete del vantaggio la segna Manzambi con una conclusione al volo
90' - Sei minuti di recupero
La Svizzera sfonda a sinistra, palla all'indietro ancora per Manzambi che a porta spalancata la mette dentro
88' - esce Embolo, entra Itten
86' - Esce Widmer, entra Jacquez
86' - Escono Demirovic e Sunjic, entrano Hadziahmetovic e Lukic
La Svizzera sviluppa da destra, palla a Manzambi che cede a Vargas, interno sul secondo palo e palla in rete
81' - Ci prova Vargas direttamente da calcio di punizione dal limite, conclusione potente, ma Vasilji respinge con i pugni
Quarto gol con la maglia della Svizzera per Manzambi
Azione insistita della Svizzera sulla sinistra, la palla viene respinta di testa dalla difesa bosniaca, Manzambi con una volè di destro piega le mani a Vasilji
72' - Entrano Sow, Vargas e Manzambi, escono Aebischer, Ndoye e Rieder
69' - Occasione anche per la Bosnia, gran conclusione dalla distanza per Dedic, Kobel in qualche modo respinge
65' - Ammonito Elvedi
63' - Escono Dzeko e Tahirovic, entrano Basic e Bajraktarevic
63' - Di nuovo Svizzera dagli sviluppi di un angolo, va Embolo di testa, la palla rimpalla su Katic, Vasilji ci mette una mano e sventa la minaccia
61' - Giallo anche per Dzeko
59' - Ammonito Dedic
56' - Occasione per Ndoye che si coordina per una spettacolare rovescia, Vasilji ci mette le mani e nega allo svizzero un gol che sarebbe stato spettacolare
53' - Prova ad alzare il ritmo la squadra di Yakin, cross dalla trequarti da parte di Freuler che premia l'inserimento di Aebischer, colpo di testa di poco fuori
51' - Ci prova Ndoye con un'azione individuale, riceve tutto largo a sinistram si accentra e calcia sul primo palo Vasilji controlla
48' - Match che prosegue sulla falsariga dell'equilibrio visto nel primo tempo, squadre sempre molto guardinghe
Non ci sono state sostituzioni nell'intervallo
Si riparte a Los Angeles
Le squadre stanno tornando in campo dopo un primo tempo non troppo brillante da parte di entrambe le nazionali
Solo Ghana contro Panama (0.11 xG) ha prodotto un xG più basso nel primo tempo di qualsiasi partita ai Mondiali del 2026 rispetto a Svizzera contro Bosnia (0.24 xG).
45' - Tre minuti di recupero
44' - Fiammata improvvisa della Bosnia con l'inserimento di Kolasinac che prova a mettere un pallone in mezzo, Widmer interviene e devia in angolo
42' - Ritmi legermente più bassi in questa fase finale di primo tempo, adesso è la Bosnia che prova a giocare con il possesso
33' - Continua a giocare col possesso palla la Svizzera, con la Bosnia tutta sotto la linea della palla
23' - Continua ad attaccare la Svizzera, la conclusione dalla distanza è di Freuler, palla fuori di poco
20' - La Svizzera ruba palla sulla trequarti, scambio al limite dell'area, conclusione di Embolo, palla fuori
11' - In questo momento la Svizzera ha preso decisamente possesso della partita, Bosnia chiaramente sulla difensiva
10' - Accelera la svizzera, ancora una gran palla di Xhaka per Ndoye da sinistra, l'attaccante entra in area, calcia sul primo palo, pallone sull'esterno della rete
8' - Primo tentativo da fuori area di Xhaka, palla deviata dalla difesa bosniaca in angolo
5' - Match molto intenso in questo avvio di gara con le squadre che provano a giocare entrambe con grande aggressività
Si parte
Ci siamo, tra poco inizia Svizzera-Bosnia
Squadre in campo e inni nazionali
I migliori giocatori in campo in ogni partita dei Mondiali 2026: qui tutti gli Mvp, gara per gara… fino alla finale. L'ultimo in ordine di tempo è Harry Kane (Inghilterra). Caccia a Leo Messi: nel 2022 è stato lui il giocatore più premiato con quattro 'statuette'. Qualcuno lo batterà?
Sono in totale 66 i giocatori delle squadre di Serie A convocati al Mondiale. Il Milan è quella che ne porta di più, dieci, seguita da Atalanta (8), Inter (7), Juventus e Roma (6). Ma come stanno andando effettivamente le loro partite?
La storia dei Mondiali ripercorsa con un gol al giorno. Per tutta la durata del Mondiale 2026 ripescheremo quotidianamente una rete che è stata segnata nelle passate edizioni, proprio in quel giorno. Oggi vi raccontiamo di... quando Baresi e Pagliuca fecero la frittata a Usa '94. Nel frattempo, in Italia, un promettente 19enne faceva gol dopo uno slalom tra quattro avversari
Repubblica Ceca e Sudafrica conquistano un punto che rischia di servire poco a entrambe. Inizia meglio la squadra di Koubek, avanti già al 6' con Sadilek al termine di un'ottima azione. Schick e compagni non affondano il colpo e si limitano a gestire il vantaggio. All'81' pasticcio di Sulc, che respinge di mano un tiro a giro di Maseko: dal dischetto Mokoena non sbaglia. Nel finale il Sudafrica sfiora anche il colpaccio. Le due squadre restano dietro a Corea del Sud e Messico
Una serata da incorniciare per Messi: tre gol all'Algeria nell'esordio del suo sesto mondiale e l'argentino scala la classifica dei migliori bomber della storia dei Mondiali agganciando in testa Klose. Anche Mbappé, con la doppietta al Senegal, mette nel mirino il podio. Doppio passo avanti per Kane, che raggiunge tra gli altri anche Lineker e Batistuta a quota 10. Ecco la graduatoria completa
È un primato mai visto il sesto Mondiale in carriera per Messi e Cristiano Ronaldo (oltre al 'Memo' Ochoa), che partecipano all'edizione in Nord America. Si rinnova il duello tra i due protagonisti nella storia del torneo anche per il numero di presenze: CR7 ha raggiunto Maldini e ora punta Klose e Matthaus. Al momento, sembra irraggiungibile Messi... Ecco la top 20 all-time
Dopo aver brillato nel debutto al Mondiale con una doppietta nel 4-1 della Norvegia contro l'Iraq, Erling Haaland si è concesso una giornata da "turista" a New York. L'attaccante norvegese ha condiviso sui social alcuni scatti della sua visita, tra una passeggiata a Times Square insieme alla fidanzata e una tappa allo storico Katz's Delicatessen, locale celebre per il suo iconico "pastrami sandwich". E qualche giorno prima era passato dal calcio all'hockey su ghiaccio...
Una remata collettiva, cori ritmati e migliaia di tifosi trasformati nell'equipaggio di una nave vichinga. La Viking Row è la coreografia simbolo della Norvegia ai Mondiali 2026: lanciata dai supporter sulle scale mobili di Boston prima dell'esordio contro l'Iraq è stata poi ripetuta nei locali e soprattutto sugli spalti... Un vero e proprio spettacolo che diventerà presto un tormentone
Yan Diomande ha dedicato una lettera alla sorella Roxane, morta a 15 anni e prima persona a credere nel suo talento. Il 19enne ivoriano ha ricordato a "The Players' Tribune" i provini falliti, il ritorno forzato in Africa e il dolore per la sua scomparsa: "Da quando sei morta sono vuoto". Ora, al suo primo Mondiale, le ha fatto una promessa: "Ogni volta che segnerò farò in modo che tutti sappiano il tuo nome. Ti dimostrerò che avevi ragione"
Dopo le emozioni della serata e della notte col poker dell'Inghilterra sulla Croazia, il pari tra Portogallo e Congo, la vittoria del Ghana e il ko al debutto dell'Uzbekistan di Cannavaro, inizia un'altra intensa giornata ai Mondiali. Parte il secondo turno con gruppi A e B protagonisti: alle 18 Repubblica Ceca-Sudafrica e alle 21 Svizzera-Bosnia. Nella notte alle 00 Canada-Qatar e alle 3 Messico-Corea del Sud (orario italiano). Qui tutte le notizie della giornata in tempo reale
Barbarez sceglie l'esperto Dzeko dal 1' in coppia con Demirovic. Gioca il talentino Alajbegovic, mentre Bajaktarevic è in panchina, così come Basic. In difesa presente Kolasinac
Tutto come da copione nelle scelte di Yakin con Embolo a guidare l'attacco. Ndoye e Rieder sulle corsie. A cemtrocampo Aebischer e Freuler con Xhaka. Gioca Widmer da terzino destro, Akanji centrale con Elvedi
SVIZZERA (4-3-3): Kobel; Widmer, Elvedi, Akanji, Rodriguez; Aebischer, Xhaka, Freuler; Ndoye, Embolo, Rieder. Ct. Yakin
BOSNIA (4-4-2): Vasilj; Dedic, Katic, Muharemovic, Kolasinac; Sunjic, Tahirovic, Memic, Alajbegovic; Demirovic, Dzeko. Ct. Barbarez
Svizzera e Bosnia-Erzegovina si incontrano per la prima volta in un Mondiale.
L’unico precedente tra Svizzera e Bosnia risale a un'amichevole disputata a Zurigo 10 anni fa, vinta dagli ospiti per 2-0 con gol di Džeko e Miralem Pjanić
Costretta ad accontentarsi di un pareggio per 1-1, le 26 conclusioni a rete rappresentano anche il record per la Svizzera in una partita dei Mondiali. Dei 16 giocatori scesi in campo, 14 hanno tentato un tiro o creato un'occasione da gol.
Tra le quattro squadre del Gruppo B, la Svizzera ha completato il maggior numero di passaggi (527) e vanta la migliore precisione (91,5%). La Bosnia-Erzegovina ha completato il minor numero di passaggi (172) e ha registrato la peggiore precisione (63,5%).
La Bosnia-Erzegovina ha perso solo una delle ultime 12 partite ufficiali (5 vittorie e 6 pareggi), dopo averne perse 12 nelle precedenti 15.
Tutte le ultime sei partite disputate dalla Bosnia in tutte le competizioni si sono concluse in parità – incluse due partite decise ai rigori nei play-off – e nessuna nazionale europea ha mai pareggiato sette partite consecutive
In caso di vittoria o pareggio la Svizzera raggiungerà le 9 gare di fila senza sconfitte. La nazionale elvetica ha già raggiunto quota nove partite consecutive senza sconfitte in due occasioni (nel giugno 2013 e nel novembre 2018)
Nelle ultime cinque partite dei Mondiali contro avversarie europee, la Svizzera ha segnato 23 gol, con una media di 4,6 a partita
Il bomber Breel Embolo sta vivendo il suo periodo di maggior prolificità. Includendo un rigore trasformato contro il Qatar, 10 dei suoi 25 gol in nazionale sono arrivati nelle ultime 13 partite.
L'età media dell'ultima formazione Svizzera (30 anni e 86 giorni) è stata la più alta mai registrata in una partita dei Mondiali. I due veterani con ben oltre 100 presenze in nazionale, Ricardo Rodríguez e il capitano Granit Xhaka, sono due dei tre svizzeri ad aver partecipato a sette grandi tornei, insieme a Shaqiri.

