Montella: "Fischi? i ragazzi non se lo meritavano. Non mi dimetto"
TURCHIAIl Ct della Turchia analizza la netta sconfitta contro l'Italia: "Da dimenticare la prima mezz'ora, giocare ogni tre giorni a questi livelli presuppone un'abitudine che noi non abbiamo. Si tratta di un tema di ripristino sia mentale sia fisico. Loro superiori nell'approccio, noi non abbiamo corso in maniera coordinata e abbiamo perso convinzione". E sui fischi ricevuti aggiunge: "Questi ragazzi non li meritano per quanto fatto vedere negli ultimi tre anni"
La Turchia battuta in casa dall'Italia per 4-1 e il pubblico della Timsah Arena di Burdsa non la prende affatto bene. I tifosi turchi con la loro nazionale sotto 3-0 poco dopo la metà del primo tempo hanno invocato le dimissioni di Montella intonando un coro al suo indirizzo. Il Ct nella conferenza post partita ha risposto così all'ipotesi di lascira il suo incaricos: "Dimissioni? Assolutamente non penso ad andare via, sento il sostegno dei ragazzi e non ho immaginato di andarmene nemmeno quando ho avuto delle proposte interessanti. Siamo arrivati fino a qui insieme e sono motivato a continuare".
Fischiati anche i giocatori, Montella li difende: "Non se lo meritano"
Contestazione per Montella, ma anche per i suoi giocatori. "Fischi? Quelli ad Altay per l'errore mi hanno ferito. Dobbiamo essere tutti un po’ più umili. Io, la squadra e l'ambiente. Comprendo gli umori ma è importante non farsi travolgere, a me l'equilibrio non manca. E sono orgoglioso della reazione mostrata dalla squadra nonostante il pubblico fosse contro". A Sky ha poi aggiunto: "Questi ragazzi non li meritano per quanto fatto vedere negli ultimi tre anni".
L'analisi della partita: "Primi 30' da dimenticare"
"Da dimenticare la prima mezz'ora, giocare ogni tre giorni a questi livelli presuppone un'abitudine che noi non abbiamo. Si tratta di un tema di ripristino sia mentale sia fisico. Loro superiori nell'approccio, noi non abbiamo corso in maniera coordinata e abbiamo perso convinzione", ha spiegato Montella.