Il Ct della Nazionale resta con i piedi per terra nonostante la bella vittoria di Bursa: "I ragazzi hanno giocato bene su un campo difficile reso ancora più complicato dalla pioggia - dice - Se la sono meritata e serve per capire che loro possono fare cose buone". Sul debutto di Kayode: "Molto bravo, non era facile per lui, ma ha fatto molto bene al di là del gol"
TURCHIA-ITALIA 1-4 - PAGELLE - RISULTATI - CLASSIFICHE - CALENDARIO
E' un Roberto Mancini che non si era abbattuto dopo la gara persa contro il Belgio, e non si entusiasma dopo la bella vittoria in Turchia: "Sono soddisfatto perché i ragazzi hanno giocato bene su un campo pesante e non era semplice - dice a fine gara - Hanno fatto cose belle e sono felice per loro perché se lo meritano". Un'Italia che ha proposto un tridente con funzioni differenti: "Agli attaccanti avevo chiesto di partire aperti entrambi con Sebastiano che doveva rimanere largo a sinistra e Raspadori, invece, doveva accentrarsi per dare una mano a Pio con Kayode che poteva attaccare a destra. Poi nel secondo tempo c'è stata la reazione della Turchia che era prevedible e normale".
"Kayode molto bravo al di là del gol"
E proprio Kayode, in gol al debutto, è stato autore di una prestazion e convincente: "E' stato molto brabo, era la prima in Nazionale e non era semplice per lui - spiega - Ma è stato bravo al di là del gol realizzato". Sul valore di questo successo: "Vale quanto valeva la sconfitta con il Belgio - spiega ancora - La cosa che conta è che i ragazzi abbiano capito che possono fare cose buone, ma la strada è ancora lunga. Ora dobbiamo recuperare e forze perché poi c'è una partita difficile contro la Francia".
