13 novembre 2017

Italia-Svezia: la giornata del playoff mondiale

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La Nazionale si gioca un posto ai Mondiali e tutta la sua credibilità. A San Siro conta vincere con due gol di scarto (con l'1-0 si va ai supplementari) per qualificarsi a Russia 2018. Come faresti giocare l’Italia? Come finirà a San Siro? Commenta all’hashtag #Rimontiamoli

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MALDINI: "SAN SIRO FA TREMARE LE GAMBE"

20:45, l'attesa è finita: inizia Italia-Svezia

Gara iniziata a San Siro. Agli Azzurri cercheranno di ribaltare l'1-0 di Solna: per staccare il pass per la Russia gli uomini di Ventura dovranno vincere con due gol di scarto (con l'1-0 si va ai supplementari). Clicca qui per seguire Italia-Svezia live.

20:13, Montella: "La Nazionale andrà al Mondiale, ma serve l'anima italiana"

A San Siro è arrivato anche Vincenzo Montella che si è detto ottimista per la qualificazione al Mondiale: "C'è un po' di tensione, ma sono positivo: bisognerà avere pazienza, ma abbiamo valori in campo ed esperienza in panchina - ha commentato l'allenatore del Milan - Ce la faremo, lo dico con convinzione". Per Montella gli Azzurri riusciranno a dare qualcosa in più rispetto alla partita di Solna: "In queste gare da dentro o fuori esce l'anima italiana che è più forte di tutto".

Montella: "Andremo al Mondiale, ma serve l'anima italiana"

19:36, formazioni ufficiali

Italia (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva, Florenzi, Jorginho, Parolo, Darmian; Immobile, Gabbiadini.

Svezia (4-4-2): Olsen; Lustig, Lindelof, Granqvist, Augustinsson; Claesson, Larsson, Johansson, Forsberg; Toivonen, Berg.

Italia, in 73mila a S.Siro: confermato il 3-5-2 di Ventura

19:20, l'Italia è arrivata a San Siro

La Nazionale ha raggiunto in pullman lo stadio per la partita con la Svezia e sta svolgendo il classico sopralluogo sul terreno di gioco.

Italia in campo a San Siro nel prepartita (Getty)

19:15, i tifosi azzurri raggiungono lo stadio

Cresce la tensione per Italia-Svezia. I tifosi azzurri iniziano ad arrivare a San Siro sventolando il tricolore.

Italia-Svezia, i tifosi azzurri arrivano a San Siro

19:02, Del Piero: “Ce la dobbiamo fare anche stasera. Tutti uniti, forza”

Anche Alex Del Piero ha voluto mandare un messaggio d’incoraggiamento alla Nazionale di Ventura tramite il suo profilo Twitter: “Ne abbiamo passate tante. E alla fine abbiamo vinto, insieme. Ce la dobbiamo fare anche stasera. Tutti uniti, forza”.

18:55, riuscirà l'Italia a qualificarsi al Mondiale?

Mancano meno di 2 ore alla partita, riuscirà l'Italia a rimontare l'1-0 dell'andata e a staccare il pass per Russia 2018?

18:34, la Nazionale ha lasciato Appiano Gentile ed è in viaggio verso San Siro

La Nazionale ha lasciato il ritiro di Appiano Gentile al termine della riunione tecnica ed è in viaggio verso San Siro.

Gli Azzurri lasciano Appiano Gentile: direzione San Siro

18:22, terminata la rinunione tecnica degli Azzurri: confermato il 3-5-2 con Jorginho e Gabbiadini

E' terminata la riunione tecnica degli Azzurri ad Appiano Gentile. Non ci sono novità di formazione: Ventura conferma il 3-5-2 con Jorginho a centrocampo e Gabbiadini in attacco.

Italia, come cambia la squadra con Jorginho

17:03, Maldini: "San Siro fa tremare le gambe, senza Mondiale anche i dirigenti in discussione"

A poche ore dalla gara di San Siro con la Svezia, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Sky Sport anche Paolo Maldini: "Se potessi scendere in campo lo farei, è una di quella partite che mi piacerebbe giocare - ha detto l'ex capitano del Milan - Se non riusciremo a qualificarci al Mondiale bisognerà chiedersi se i dirigenti erano quelli giusti". Il difensore azzurro ha collezionato 126 presenze con la maglia dell'Italia e la gara con la Svezia gli riporta alla mente un episodio del passato: "Mi ricorda un Portogallo-Italia del 1993 che ho giocato io. Non oso immaginare un Mondiale senza la nostra Nazionale". Gli uomini di Ventura sperano che San Siro possa essere un valore aggiunto per riuscire nella rimonta: "In realtà è un'arma a doppio taglio in questo senso: ho avuto tanti compagni che in quello stadio non erano tranquilli e preferivano giocare fuori casa".

Verso Italia-Svezia: parla Maldini in esclusiva a Sky Sport

16:38, 20 anni di Buffon in azzurro: contro la Svezia potrebbe essere l'ultima partita con la maglia dell'Italia

Da uno spareggio Mondiale all’altro a 20 anni di distanza. Buffon fece il suo esordio con la maglia azzurra a 19 anni, il 29 ottobre 1997 a Mosca, nel payoff per accedere a Francia '98. Il portiere della Juventus subentrò a Pagliuca, infortunatosi nel corso del primo tempo. Quella è stata la prima di 174 presenze con la maglia della Nazionale. In caso di mancata qualificazione a Russia 2018, la sfida di San Siro contro la Svezia potrebbe essere l’ultima per lui con l’Italia.

Buffon in Azzurro: una storia lunga 20 anni

16:18, Bruno Conti: "Con la Svezia servono lucidità e attributi"

Bruno Conti, campione del mondo nell'82, ha lanciato un appello ai tifosi italiani in vista della sfida con la Svezia: "San Siro non deve fischiare i giocatori, hanno bisogno di essere sostenuti. Serve lucidità per riuscire nella rimonta: troveremo una squadra attenta in difesa, correranno tutti e bisognerà avere pazienza per segnare". E ha aggiunto: "In questo momento dobbiamo cercare di essere uomini, compattarci come gruppo. Non esiste tattica in queste partite, serve solo pensare ad andare al Mondiale. Saranno i giocatori a dover capovolgere il risultato: devono dimostrare di avere gli attributi".

Conti: "Italia? Sosteniamola, serve lucidità per la rimonta"

15:57, Marotta: "Non andare al Mondiale sarebbe un fallimento sportivo"

Sulla sfida dell’Italia si è soffermato anche l’ad della Juventus Beppe Marotta, in occasione del premio 'Manager sportivo dell'anno' 2017 che ha ricevuto a Milano: “Non andare al Mondiale sarebbe un fallimento sportivo - ha commentato ai microfoni di Sky Sport- Sappiamo che sarà una sfida impegnativa, ma dobbiamo essere capaci di affrontare questa squadra, valutando le loro qualità agonistiche: sono la migliore arma che hanno a disposizione”.

Marotta: "Non andare in Russia sarebbe un fallimento"

Ore 15:52, il messaggio di Mario Balotelli

E non ha tardato a far sentire il proprio supporto agli Azzurri anche Mario Balotelli che, attraverso Instagram, ha usato parole di incoraggiamento per la Nazionale di Ventura. "Ciao ragazzi, so che se ne sono dette tante per il fatto che non sono in Nazionale, ma la scelta non sta a me e non sta a voi, bisogna rispettare le scelte, però il messaggio che voglio dare è che tutto il popolo italano deve restare unito per tifare Italia, perché è una partita importante, i Mondiali sono importanti. I giocatori azzurri meritano il Mondiale, e il mio messaggio è 'rimaniamo uniti e battiamo la Svezia'". Poi rivolto a Ibrahimovic facendogli il verso: "Zlatan, mi dispiace, questa volta perdi".

#forzaazzurri🇮🇹 💪🏾💙🙏🏾🦁 #dairagazzisonoconvoi

Un post condiviso da Mario Balotelli🇮🇹🗿👪 (@mb459) in data:

15:30, il supporto dell'Italbasket: "Tutti con gli Azzurri"

Dopo l'in bocca al lupo sui social della Nazionale di rugby, arriva anche il messaggio dell'Italbasket su Twitter: "Verrà il tempo per ogni tipo di valutazione, negativa o positiva e ognuno avrà modo di dire la propria. Domani. Stasera tutti con gli Azzurri. Stasera..."

Ore 15:16, l'in bocca al lupo dell'Italrugby

Nella serata di ieri è arrivato anche l'in bocca al lupo della nazionale italiana di rugby con un video postato sull'account Twitter ufficiale: "Buonasera vorremmo fare un in bocca al lupo agli Azzurri del calcio dalla nazionale di rugby. Sappiamo che è un momento particolare e li aspetta una partita molto importante. Forza ragazzi!"

15:03, Mazzola: "L'Italia non deve sottovalutarsi, non siamo inferiori a nessuno"

Sandro Mazzola si è detto fiducioso sulle possibilità di rimonta degli Azzurri nella gara di ritorno contro la Svezia: "Sarà una partita complicata, l’allenatore dovrà entrare nella testa dei giocatori e convincerli che qualunque avversario si può battere - ha spiegato nel corso dell'inaugurazione di una via dedicata a suo padre a Milano - Non dobbiamo sottovalutarci, abbiamo un buon gruppo che può darci soddisfazioni. Ventura mi piace moto, dovrà venir fuori la voglia. Non siamo inferiori a nessuno, dobbiamo farlo capire a tutti”.

Mazzola: "Non dobbiamo sottovalutarci, Ventura mi piace"

Ore 14:40, Italia Svezia: pronta la coppia Immobile-Gabbiadini

Simone Zaza, l’attaccante azzurro più in forma, si è fatto male alla vigilia del match di andata nel quale sarebbe stato titolare, Andrea Belotti è arrivato in condizione precaria dopo l’infortunio al ginocchio, mentre Eder non gioca con continuità nell’Inter e quindi può essere più utile a gara in corso. In questo scenario a spuntarla è Manolo Gabbiadini, che ha sempre fatto parte del gruppo di Ventura anche se ha giocato solamente 36 minuti da quando l’ex allenatore del Torino è l’allenatore della Nazionale. L’attaccante del Southampton è il favorito per fare coppia con Ciro Immobile (anche lui arrivato in condizioni non perfette), ricomponendo il tandem già visto nell’Italia Under 21 negli scorsi anni. Gabbiadini è uno dei 13 marcatori degli Azzurri nell’era Ventura (è andato in rete contro il Liechtenstein), ma in Nazionale ha giocato solo una volta da titolare nelle sue 10 presenze in Azzurro.

SI RICOMPONE LA COPPIA IMMOBILE-GABBIADINI

Ore 14:20, Montezemolo: "Con la Svezia sarà dura"

"Italia-Svezia? La vedo dura: vedo una Nazionale che gioca male, non capisco bene cosa stia succedendo, ma so anche che è una partita decisiva, ci sono giocatori di grande esperienza e di grande personalità, qualcuno può fare la differenza". Luca Cordero di Montezemolo è intervenuto a Radio Capital sulla partita di San Siro che deciderà le sorti degli Azzurri: “L'avversario non è niente di che - prosegue Montezemolo - anche se è dura, perché è psicologicamente dura andare in campo pensando di dover vincere con due gol di scarto altrimenti si va a casa, io penso che oggi tutti daranno tutto, e mi auguro che, anche se per il buco della serratura, si riesca a passare".

COSTACURTA SVELA I PUNTI DEBOLI DELLA SVEZIA

Ore 13.50, Ausilio: "Spalletti Ct? Ce lo teniamo stretto"

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, il direttore sportivo dell’Inter Piero Ausilio ha parlato della gara di ritorno dei playoff per accedere al Mondiale tra Italia e Svezia in programma questa sera a San Siro. Fiducia sulla qualificazione per il dirigente nerazzurro, che ha escluso l’ipotesi di Luciano Spalletti Commissario Tecnico: "E’ il nostro allenatore e vogliamo tenerlo a lungo"

AUSILIO: "SPALLETTI CE LO TENIAMO STRETTO"

Ore 13:10, Cairo: "In campo non vedo la voglia di andare ai Mondiali"

"Generalmente sono ottimista, ma stasera lo sono meno. Sento troppe parole positive però poi non vedo sul campo la voglia di andare al Mondiale. Secondo me, sarebbe meglio non dire più niente e cercare di fare una partita come si deve. Cerchiamo di concentrarci: troppe parole e pochi fatti". E poi su Ventura: "Fare il ct della Nazionale è una cosa, allenare è un'altra. Lui è bravissimo nell'allenamento quotidiano: in Nazionale, invece, non può farlo".

Cairo: "L’Italia? Troppe parole, servono i fatti"

Ore 12:50, Malagò: "A Milano per segnale vicinanza"

"Sarei andato comunque, ci tengo a dirlo perché più che mai nei momenti complicati penso che bisogna dare sempre un segnale di vicinanza". Giovanni Malagò, presidente del Coni, volerà a Milano per assistere al decisivo spareggio Mondiale contro la Svezia. "Non passerò a salutare la squadra ad Appiano Gentile - ha aggiunto il massimo dirigente sportivo italiano intervenuto a Roma nella cerimonia di consegna al Coni della terza borsa di studio intitolata alla memoria di Ciro Esposito -, penso sia giusto rispettare l'organizzazione già prevista per non creare nessuna alterazione".

ITALIA-SVEZIA, MISSIONE POSSIBILE

Ore 12:30, terminata la rifinitura: confermato il 3-5-2

Terminata la rifinitura degli Azzurri, Ventura conferma il 3-5-2 come sistema di gioco. I cambiamenti sono dettati soprattutto dalle emergenza e dalla condizione fisica. Anche nella serata di domenica sono stati effettuati dei test per capire chi è più in forma dei giocatori, soprattutto alla luce della due partite in 72 ore. Davanti a Buffon (175^ presenza in nazionale), ci sarà la BBC con Bonucci che indosserà la mascherina per il naso. Le principali novità saranno a centrocampo: traiettorie e giocate diverse con Jorginho – 14° esordiente nell’era Ventura - che entra al posto di De Rossi (che ha provato ma non è al meglio). Con il giocatore del Napoli a centrocampo ci saranno Parolo e Florenzi, che sta bene ed è uno dei più motivati. Davanti la nuova coppia Immobile-Gabbiadini, principale novità per il match di ritorno: l’attaccante del Southampton ha sempre fatto parte del gruppo di Ventura anche se ha giocato solo 36 minuti da quando l’ex allenatore del Torino è il ct della Nazionale.

Ventura conferma il 3-5-2: forze fresche a centrocampo

Ore 12:05, sicurezza e tifosi svedesi

Il dispositivo di sicurezza della Questura prevede un filtraggio ad ampio e medio raggio nei confronti degli spettatori, con metaldetector e controlli agli accessi, oltre a preventivi sopralluoghi, bonifiche e ispezioni, durante e dopo la gara con circa 400 uomini impegnati.

A Milano arriveranno circa 1.500 tifosi scandinavi: domenica pomeriggio la federcalcio svedese ha installato un gazebo in Largo Beltrami per la consegna di circa 800 biglietti nominativi, e verrà montata una struttura simile dalle 12 alle 18 all'interno del parcheggio ospiti dello stadio. Questo sistema, spiega la Questura in una nota, permette di accertare che il titolare del ticket sia effettivamente colui che lo ha acquistato e che assistera' alla partita.

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Ore 11:30, i numeri di maglia

Nella serata di domenica la Federcalcio ha ufficializzato i numeri di maglia dei 23 azzurri per la partita con la Svezia.

Portieri: 1 Buffon, 12 Donnarumma, 14 Perin;

Difensori: 13 Astori, 15 Barzagli, 19 Bonucci, 3 Chiellini, 4 Darmian, 2 Rugani, 21 Zappacosta.

Centrocampisti: 16 De Rossi, 7 Jorginho, 5 Gagliardini, 18 Parolo, 8 Florenzi, 20 Bernardeschi, 6 Candreva.

Attaccanti: 10 Insigne, 9 Belotti, 17 Eder, 23 Gabbiadini, 11 Immobile, 22 El Shaarawy.

Saranno invece in tribuna D'Ambrosio per scelta tecnica, mentre gli altri Azzurri Spinazzola e Zaza sono out per problemi fisici. Non sarà della partita nemmeno Verratti (squalificato). Rispetto all'andata l'unico ad entrare tra i convocati è Stephan El Shaarawy.

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Ore 10:45, San Siro tricolore

Con un enorme tricolore San Siro si stringerà attorno alla nazionale italiana per spingerla verso il Mondiale. Su ogni seggiolino dello stadio verrà infatti posato un cartoncino colorato, che i 72mila spettatori sventoleranno prima della partita contro la Svezia tingendo le due curve di rosso e verde, e la tribuna di bianco. La speciale coreografia, realizzata dalla Federcalcio e Poste italiane, sponsor degli azzurri, sarà il prologo per scaldare l'atmosfera in una serata in cui la squadra di Gian Piero Ventura ha bisogno anche della spinta del pubblico per ribaltare il risultato dell'andata ed evitare una storica disfatta.

Gli svedesi saranno sostenuti da circa duemila tifosi. Il dispositivo di sicurezza deciso dalla Questura prevede anche uno schieramento di circa 400 fra agenti di polizia e carabinieri a San Siro, con un filtraggio ad ampio e medio raggio nei confronti degli spettatori, metaldetector e scrupolosi controlli agli accessi, oltre a preventivi sopralluoghi, bonifiche e ispezioni, durante e dopo la gara.

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