Premier League 2019, sesta giornata, i risultati delle partite della domenica: United ko

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Domenica di grande calcio in Premier, con le grandi che chiudono la sesta giornata. Vola il Liverpool, che sbanca Stamford Bridge. Crolla lo United sul campo del West Ham, mentre l'Arsenal rimonta clamorosamente l'Aston Villa

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Domenica di grande calcio in Inghilterra, con le grandi di Premier scese in campo per chiudere la sesta giornata. Delude ancora il Manchester United, che cade con il West Ham non riuscendo a dare seguito alla vittoria sul Leicester (solo otto punti in sei gare per i Red Devils). Non sbaglia il Liverpool, che risponde alla goleada del City e che continua a volare in vetta alla classifca a punteggio pieno. La vittoria è di quelle importanti perché sul campo del Chelsea, alla seconda sconfitta del suo campionato. Klopp rimette cinque punti fra sè e Guardiola. Rimonta pazzesca dell'Arsenal che, sebbene in inferiorità numerica, ribalta l'Aston Villa davanti ai propri tifosi.

West Ham-Manchester United 2-0

44' Yarmolenko, 84' Cresswell

West Ham (4-1-4-1): Fabianskii; Fredericks (80' Zabaleta), Diop, Ogbonnna, Cresswell; Rice; Yarmolenko (89' Snodgrass), Noble, Fornals, Felipe Anderson (70' Wilshere); Haller. All.: Pellegrini.

Manchester United (4-2-3-1): De Gea; Wan-Bissaka, Lindelof, Maguire, Young; McTominay, Matic (71' Fred); Pereira, Mata (81' Gomes), James; Rashford (61' Lingard). All.: Solskjaer.

Ammoniti: Ogbonna, Noble (W), Mata (MU), Young (M).

Non riesce a reagire il Manchester United che, dopo la vittoria sul Leicester alla quinta giornata, cade per la seconda volta in stagione. Decisive per la squadra di Pelegrini le reti di Yarmolenko e Cresswell. Solskjaer, che già doveva fare a meno degli infortunati Pogba e Martial, ha perso anche Rashford, costretto ad uscire dal campo dopo un'ora per un problema all'inguine. Solo otto i punti conquistati dai Red Devils in questo avvio di campionato, già dieci in meno del Liverpool capolista. Discorso diverso per il West Ham che, grazie ad una partita coraggiosa e giocata all'attacco, ottiene la terza vittoria nelle ultime quattro gare. 

Crystal Palace-Wolverhampton 1-1

46' Aut Dendoncker (C), 95' Diogo Jota (W)

Crystal Palace (4-5-1 ): V.Guaita, J.Ward, G.Cahill, M.Sakho, P.van Aanholt, W.Zaha, C.Kouyaté, J.Schlupp, J.McArthur (83' J.McArthur), L.Milivojevic (Cap.), J.Ayew (69' Benteke). All: Roy Hodgson

Wolverhampton (3-4-3 ): Rui Patrício, W.Boly, R.Saïss, C.Coady (Cap.), M.Doherty (57' Silva Neves), Jonny, L.Dendoncker (65' Neto), João Moutinho, R.Jiménez (76' Cutrone), Diogo Jota, A.Traoré. All: Nuno Espírito Santo

Ammoniti: J.McArthur C), J.Ayew (C), C.Coady (W), R.Saïss (W)

Respira il Wolverhampton, che fino a pochi secondi dalla fine del match era penultimo in classifica. Poi, all'ultimo soffio, la prodezza di Diogo Jota, che regala un pareggio dopo due sconfitte consecutive. Partono forte gli ospiti, che sfiorano il vantaggio con Doherty e proprio Diogo Jota. Ad inizio ripresa però, proprio al primo minuto di gioco, ecco la sfortunata autorete di Dendoncker. Viene espulso anche Saiss e Benteke si divora il raddoppio per il Crystal Palace. A 15' dalla fine entra Cutrone, ma a pareggiare i conti è Diogo Jota, che sfrutta al massimo l'assist di Adama Traorè. 

Arsenal-Aston Villa 3-2

20' McGinn (AV), 59 Pepè (A), 60' Wesley (AV), 81' Chambers (A), 84' Aubameyang (A)

Arsenal (4-2-3-1) Leno; Maitland Niles, Sokratis, David Luiz, Kolasinac; Guendouzi, Xhaka (72' Willock); Pepè, Ceballos (72' Torreira), Saka (46' Chambers); Aubameyang. All. Emery

Aston Villa (4-3-3) Heaton; Taylor, Mings, Engels, Guilbert; Grealish, Nakamba (85' Hourihane), McGinn; El Ghazi (86' El Ghazi), Wesley, Trezeguet (68' El-Mohamady). All. Smith

Ammoniti: Xhaka (A), Guendouzi (A), Engels (AV), Pepè (A), Leno (A), Aubameyang (A)

Espulsioni: Niles (A)

Partita incredibile all'Emirates, con l'Arsenal che soffre ma che alla fine vola al terzo posto insieme a West Ham e Leicester. Parte subito forte la squadra di casa, con Niles che fallisce il vantaggio. Ma al 20' El Ghazi mette un pallone al centro dalla sinistra e McGinn non ha alcun problema a infilarsi in area e a battere Leno sottomisura con il sinistro. A quel punto i ragazzi di Emery reagiscono con Saka, che manca lo specchio della porta, ma perdono il controllo e di conseguenza arriva una pioggia di ammonizioni. Ne prende due Niles, che lascia i suoi compagni in 10 già al 41'. Al 59', però, Guendouzi viene steso in area da Engels: è rigore, che Pépé trasforma. La gioia dei padroni di casa dura però solo una manciata di secondi, dato che già al 60' Wesley riporta in vantaggio i Villans sfruttando l'assist di Grealish. Nel finale succede di tutto: all'81' Chambers trova il nuovo pareggio sfruttando un pallone vagante in area e all'84' Aubameyang fa esplodere di gioia i tifosi con una splendida punizione.

Chelsea-Liverpool 1-2

14' Alexander-Arnold (L), 29' Firmino (L); 70' Kantè (C)

Chelsea (4-3-3): Kepa; Azpilicueta, Christensen (dal 42’ Kurt Zouma), Tomori, Emerson (dal 16’ Marcos Alonso); Jorginho, Kovacic, Kanté; Willian, Mount, Abraham (dal 76’ Batshuayi). All: Lampard

Liverpool (4-3-3): Adrian; Alexander-Arnold, Matip, van Dijk, Robertson; Henderson (dal 83’ Lallana), Fabinho, Wijnaldum; Salah (dal 92’ Gomez), Firmino, Mané (dal 72’ Milner). All: Klopp

Ammonizioni: Tomori (C), Alexander-Arnold (L), Fabinho (L), Kovacic (C), Marcos Alonso (C)

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