Mata e il rapporto con Mourinho: "La gente si preoccupò per me quando venne allo United"

Premier League

Il giocatore spagnolo ha raccontato nella sua autobiografia l’evoluzione del difficile rapporto con Mourinho e di come, una volta ritrovato il portoghese al Manchester United dopo i problemi avuti ai tempi del Chelsea, abbia temuto il peggio

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Quello tra Juan Mata e José Mourinho non è stato un rapporto facile. Anzi, pare proprio che alla base della scelta del calciatore spagnolo di lasciare il Chelsea e di accettare l'offerta del Manchester United nel 2014 ci fosse proprio la poca considerazione che il portoghese aveva nei suoi confronti. Figuarsi allora come lo stesso Mata possa aver accolto, qualche anno dopo, la notizia dell'arrivo dello Special One all'Old Trafford. Lo ha spiegato lo stesso spagnolo nella sua autobiografia Juan Mata: improvvisamente un calciatore, all'interno della quale Mata ha rivelato anche la strana, ma positiva, evoluzione del loro rapporto. "Quando Van Gaal andò via, sono circolate le voci di un possibile arrivo di Mourinho in panchina e nel giro di pochi giorni tutto era diventato realtà. La mia famiglia, sapendo cosa era successo, era molto preoccupata ma io ero determinato ad affrontare la situazione in maniera positiva, come ho sempre provato a fare."

La sopresa di Mata

Con grande stupore, però, il primo approccio tra i due non fu così burrascono come Mata, o meglio i suoi familiari, potesse temere. "La prima conversazione tra me e Josè, che molti credevano sarebbe stata anche l’ultima, è stata normalissima. Non abbiamo fatto alcun commento sulle voci sul nostro rapporto e non abbiamo discusso il passato. Mi ha salutato normalmente, come prevedeva il nostro rapporto di lavoro. Perchè andare a rivangare i tempi del Chelsea? Ho preferito far parlare il campo al posto mio". E alla fine, qualcosa è migliorato. "Abbiamo parlato più spesso rispetto a quando ero al Chelsea".

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