Tottenham, Mourinho: "Mi manca il calcio. Voglio che la Premier riparta"

A Sky Sports

L'allenatore degli Spurs in esclusiva a Sky Sports: "Sarebbe un bene se la Premier ripartisse, il ritorno al calcio giocato rappresenterebbe la luce in fondo al tunnel. Sì, il calcio mi manca molto. Porte chiuse? Milioni di persone ci guarderebbero ugualmente in tv"

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Il suo impegno in prima linea per dare una mano d’aiuto a chi in questo momento è più in difficoltà non è mai mancato fin dall’inizio della pandemia, ma Josè Mourinho non nasconde il suo desiderio di tornare presto protagonista in campo. "Mi manca il calcio, mi manca il nostro mondo. Il calcio è una parte del mio mondo. Ma dobbiamo essere pazienti, questa è una battaglia che tutti dobbiamo combattere", ha affermato in esclusiva a Sky Sports l’allenatore del Tottenham. Che non ha dubbi sulla necessità di portare a termine l’attuale stagione calcistica, sempre ovviamente alle giuste condizioni per la salute di tutti: "Il ritorno al calcio giocato rappresenterebbe la luce in fondo al tunnel. Riprendere e disputare le restanti 9 partite che mancano per concludere il campionato sarebbe un bene per il calcio e per la Premier". Mourinho che ha poi parlato così della possibilità di disputare la restante parte di stagione a porte chiuse: "Se dovesse essere così, non sarà lo stesso a porte chiuse. Perché ci saranno le telecamere e milioni di persone a guardarci davanti la tv. Se dovessimo un giorno entrare in questo stadio vuoto, dovremo sapere che in realtà non sarà affatto vuoto".

Lavoro, solidarietà e cucina: Mou racconta il suo lockdown

Protagonista di tante iniziative solidali (compresa la consegna di prodotti freschi dall’orto del centro sportivo del Tottenham) ma non solo, Mourinho racconta il suo lockdown vissuto insieme ad altri tre allenatori degli Spurs: "Penso di non aver mai visto così tante partite come in questo periodo". Tanto tempo dedicato al lavoro, decisamente meno invece quello trascorso ai fornelli: "Io sono uno specialista nel preparare le uova fritte, fortunatamente però gli altri ragazzi sono un po’ più bravi di me in cucina”. Obiettivo chiaro, invece, per quanto riguardo gli obiettivi da centrare alla ripresa: "Vincere un altro titolo". Mourinho che ha raccontato le sue particolari emozioni nel vedere le porte dello lo stadio degli Spurs aperte ai pazienti dei servizi ambulatoriali femminili del North Middlesex Hospital: "Camminare nello spogliatoio mi fa sentire stranito ed emozionato. Nella mente visualizzi le immagini dei giorni normali, i pre e i post partita, le gare. Invece adesso ti ritrovi dentro una incredibile struttura ospedaliera e questo è davvero fantastico", le parole del portoghese.

Sulla ripresa degli allenamenti

Mourinho risponde poi così a una domanda sui tempi di recupero di Harry Kane, Moussa Sissoko e Steven Bergwijn, tre degli acciaccati in casa Tottenham: "Sono stati diverse settimane fuori per infortunio e quando stavamo per recuperare abbiamo smesso di allenarci. Dobbiamo quindi aspettare l’ok per riprendere la preparazione e vedere i loro allenamenti con il resto del gruppo per capire a che livello sono. Sicuramente sarebbe una sensazione positiva per tutti tornare ad allenarsi".

José Mourinho
Mourinho al lavoro nel centro di distribuzione alimentare all'interno dello stadio del Tottenham

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