Inter prima in classifica da sola: come era andata nei precedenti campionati
La squadra di Conte da sola al comando della classifica: una sensazione che i nerazzurri non provavano dal dicembre del 2017. Dall'anno del Triplete in poi, l'Inter ha trascorso appena 11 giornate in tutto (in 9 stagioni) in vetta da sola
Terza giornata di campionato, Inter in vetta alla classifica: così andò a finire nei casi precedenti. Solo in due occasioni (1955/56 e 2015/16), però, il primato era solitario. Un piccolo "record" riportato da Conte
Questa l'ultima Inter capace di prendersi il primo posto solitario in classifica: accadeva il 3 dicembre 2017, ben 21 mesi fa, al termine della vittoria per 5-0 sul Chievo. Di quella formazione, 7 undicesimi sono ancora in rosa. Sono partiti invece i due "big" Icardi e Perisic, oltre a Joao Mario e Santon
Allenatore di quella squadra, Luciano Spalletti. Nei due campionati sotto la sua guida, l'Inter è stata sola in vetta per due giornate in tutto: la 15.a e la 16.a della stagione 2017/2018
Un primato conquistato, come detto, in seguito al 5-0 sul Chievo, con tripletta di Perisic e reti di Icardi e Skriniar. Due giorni prima il Napoli capolista era stato fermato dalla Juventus (1-0, gol dell'ex di Higuain): i nerazzurri ringraziano e sorpassano
Alla giornata successiva tocca proprio all'Inter affrontare i bianconeri di Allegri: a Torino finisce 0-0 e Spalletti conserva la vetta solitaria, anche grazie a un altro 0-0, quello tra Napoli e Fiorentina. Nella foto uno scontro in fascia tra Candreva e Asamoah, oggi i due esterni del 3-5-2 di Conte
Due giornate in vetta e l'Inter perde la testa, curiosamente proprio contro l'Udinese che quest'anno le ha "regalato" il primato
Nel 4-2-3-1 di Spalletti giocano Handanovic in porta, D'Ambrosio-Skriniar-Miranda-Santon in difesa, Borja Valero e Vecino in mediana, Candreva-Brozovic-Perisic alle spalle di Icardi. Nella ripresa si vedono anche Eder e Karamoh
A San Siro finisce 3-1 per l'Udinese, il gol della svolta è quello su rigore di De Paul. Che invece nell'ultimo incrocio, facendosi ingenuamente espellere, ha spianato la strada verso la vittoria all'Inter di Conte
Prima delle due giornate di Spalletti bisogna tornare alla stagione 2015/2016 per rivedere l'Inter sola in testa alla classifica. Accade anche in quel caso alla terza giornata, dopo la vittoria in un derby firmata da un gol di Guarin
E' l'Inter del Mancini-bis, che in quel derby sfida il Milan dell'amico Mihajlovic
L'Inter si schiera con Handanovic in porta, Santon, Medel, Murillo e Juan Jesus in difesa, Guarin, Felipe Melo e Kondogbia a centrocampo, Perisic-Icardi-Jovetic in avanti. In panchina meteore come Alex Telles e Montoya. Oltre ad Handanovic, tra i "superstiti" di quella rosa ci sono anche Brozovic, Ranocchia e D'Ambrosio
Il primato di quella Inter dura tre giornate, poi il crollo alla sesta giornata, in casa contro la Fiorentina (1-4) di Ilicic e dei futuri nerazzurri Borja Valero e Vecino. Successo con cui i viola affiancano l'Inter in vetta
Passano 7 giornate e l'Inter si riprende la vetta solitaria (grazie a un mezzo passo falso della Fiorentina), dopo un 4-0 al Frosinone, con questo undici: Handanovic, Nagatomo, Murillo, Miranda, Alex Telles, Kondogbia, Felipe Melo, Biabiany, Jovetic, Ljajic, Icardi
Alla giornata successiva, però, è scontro diretto contro il Napoli di Sarri, secondo, che batte i nerazzurri (2-1, doppietta di Higuain) e li sorpassa
Anche il Napoli, però, resta in vetta per una sola giornata. Il colpo di scena alla 15.a, con la sconfitta degli azzurri a Bologna (3-2) mentre l’Inter battendo 1-0 il Genoa con gol di Ljajic torna prima
Ed ecco l’Inter con cui Mancini resta altre 4 giornate in vetta da solo (nonostante una sconfitta contro la Lazio, 2-1 con doppietta di Candreva per i biancocelesti). Nell'era del Mancio-bis, in tutto, 8 giornate in testa da sola per l'Inter
All’ultima giornata del girone di andata, quella Inter cade in casa contro il Sassuolo (rigore di Berardi al 95°). Il Napoli sorpassa l’Inter, la Juventus la raggiunge. I nerazzurri perdono la possibilità di diventare campioni d’inverno, ma soprattutto non torneranno più in testa da soli per 2 lunghi anni
Prima di Conte, Spalletti e Mancini, e dopo l'ultimo scudetto (2009-2010), anche Benitez era riuscito a portare l'Inter in vetta da sola. Per una sola giornata, la quarta del campionato 2010-2011, dopo un 4-0 al Bari (doppiette di Eto'o e Milito), guidando un "undici" identico a quello della stagione del Triplete
