Serie A, ipotesi squadre in ritiro a fine aprile: le ultime

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Alessandro Alciato

Alessandro Alciato

I calciatori delle squadre del campionato potrebbero tornare nei rispettivi ritiri entro la fine del mese di aprile. La prima fase sarebbe quella del lungo elenco di test ed esami medici

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Il calcio di serie A ha dato un’accelerata improvvisa, quasi inattesa. Sottotraccia e senza troppo clamore, in particolare nelle ultime ore, si è lavorato per accorciare i tempi del ritorno, in attesa del nuovo decreto del Governo, che dovrebbe estendere il cosiddetto lockdown per l’Italia fino ai primi giorni di maggio. La notizia è che le squadre di serie A potrebbero entrare in ritiro prima, già durante questo mese di aprile. E così, il calcio, ripartire ufficialmente. In ritiro ad aprile non per allenarsi, o almeno non subito, bensì per permettere a tutti i calciatori e i membri degli staff di sottoporsi ad un lungo elenco di test ed esami medici, dal tampone in giù, tutti pagati privatamente. Di fatto, ai giocatori, verrà richiesta una sorta di nuova idoneità sportiva. La commissione medico scientifica della Federcalcio si era riunita nei giorni scorsi, e la raccomandazione era, per tutte le squadre, di ripartire con un lungo ritiro. La fase 1 di quel ritiro dovrà essere dedicata esclusivamente alla convocazione dei calciatori, per sottoporli a tutti i test previsti dal protocollo. Lo studio approfondito del nuovo decreto, invece, permetterà di rispondere a questa domanda: gli allenamenti veri e propri, quando potranno riprendere? Prima di maggio anche quelli, con il calcio assimilato al primo gruppo di aziende che torneranno attive, riaprendo di fatto gradualmente il Paese? Il presidente federale Gravina e il ministro Spadafora sono in costante contatto, si sono sentiti anche nelle ultime ore. Il conto alla rovescia sembra essere iniziato. Il pallone è al lavoro per tornare. Primo passo: un check-up generale.