Serie A, Under 21 e Over 30 in campo nelle prime 7 giornate: l'analisi
In questa prima parte di stagione, inedita e particolare per la mancanza del pubblico sugli spalti, sia gli Under 21 che gli Over 30 sono protagonisti nel nostro campionato. Emblematico il caso del Milan capolista, con il 39enne Ibrahimovic che guida un gruppo di giovanissimi compagni. L'analisi dei numeri squadra per squadra e il confronto con i principali campionati europei
Nelle prime 7 giornate 21 calciatori, nati entro il 1999, hanno giocato almeno 200 minuti: la Serie A ha così superato la Premier League (19) per utilizzo di giocatori Under 21. In prima posizione c'è la Ligue 1 (41), davanti alla Bundesliga (25). In ultima posizione, dietro al campionato inglese, c'è la Liga (15)
Serie A, la formazione degli Under 21
Analizzando tutti gli Under 21 scesi in campo almeno 1 minuto nelle prime 7 giornate si scopre che il 40% sono centrocampisti, il 30% attaccanti, il 28% difensori e il 2% portieri. Tra quelli che hanno superato i 200 minuti i difensori sono 10, 6 sono attaccanti, 4 centrocampisti, oltre a Donnarumma come unico portiere.
Serie A, la formazione degli Under 21
E' il difensore del Cagliari Sebastian Walukiewicz l'unico Under 21 in campo per tutti i 630 minuti nelle prime 7 giornate di Serie A. Alle sue spalle Gigio Donnarumma (540'), fermato dal coronavirus nella sfida contro la Roma. Sul podio anche Lovato del Verona (521').
Sono 61 i calciatori Over 30, nati prima del 1990, che sono scesi in campo almeno 200 minuti nelle prime 7 giornate di Serie A. Come utilizzo di giocatori nati negli anni '80 la Serie A è al secondo posto dietro la Liga (74). Terza posizione per la Ligue 1 (47), che precede Bundesliga e Premier League (entrambe a quota 36).
Serie A, la formazione degli Over 30
I giocatori nati negli anni '80, che rappresentano un quinto dei tesserati del campionato italiano, maggiormente impiegati in Serie A sono ben distribuiti per ruolo. I difensori, in questa statistica relativa agli Over 30, incidono per il 35%, i centrocampisti per il 31%, gli attaccanti per il 21%, i portieri per il 13%.
Serie A, la formazione degli Over 30
Tra gli Over 30 più utilizzati spiccano i portieri: sono 4 quelli che non hanno ancora perso un minuto di gioco (630' in tutto). Si tratta di Cordaz del Crotone, Consigli del Sassuolo, Handanovic dell'Inter e Sirigu del Torino. Anche 3 difensori sono sempre stati in campo nelle prime 7 giornate: Acerbi della Lazio, Caceres della Fiorentina e Glik del Benevento.
L'incidenza maggiore tra i giocatori nati prima del 1990 è degli attaccanti, protagonisti nella classifica marcatori di Serie A. In testa c'è Zlatan Ibrahimovic (1981) con 8 reti, seguito da Cristiano Ronaldo (1985) a quota 6 insieme al 26enne Belotti. 5 invece i gol di Ciccio Caputo (1987), che divide la quarta posizione con Joao Pedro, Lukaku e Simeone. Premier, Bundesliga, Liga e Ligue 1 hanno invece solamente un solo Over 30 nella Top 5 dei cannonieri.
Nonostante sia l'Over 30 Ibrahimovic a trascinare il Milan capolista in questa prima parte di stagione, i rossoneri sono il club che ha schierato gli Under 21 per un maggior minutaggio. Tra campionato ed Europa League Donnarumma, Saelemaekers, Gabbia, Brahim Diaz e Leao hanno superato i 500 minuti in campo.
Secondo uno studio del CIES, l'Osservatorio del calcio, il Milan non è solamente la squadra più giovane d'Italia (seguita da Verona e Cagliari), ma anche d'Europa. Con 24.5 anni di età media, i rossoneri precedono tre squadre francesi (campionato che schiera il maggior numero di giovani): il Monaco di Pellegri, il Reims e il Saint Etienne. Quinto posto per lo Stoccarda.
L'Inter impiega molti giocatori nati negli anni '80. Con più di 400 minuti in campo tra Serie A e Champions League troviamo Handanovic, Vidal, Perisic, D'Ambrosio, Darmian, Kolarov e Young. Tra gli Under 21 solamente Bastoni viene schierato con regolarità da Conte (551 minuti complessivi), con Pinamonti che è stato utilizzato per 45', nel secondo tempo contro il Parma.
Andrea Pirlo, oltre al neo acquisto Kulusevski (485' tra Serie A e Champions), ha lanciato anche gli Under 21 Frabotta (294') e Portanova (87'). Ma nella Juve è importante anche il contributo degli Over 30, con Bonucci e Cuadrado in campo per oltre 700 minuti. Più indietro Cristiano Ronaldo, frenato dall'assenza per la positività al Covid.
Nel Napoli sono pochi sia gli Under 21 che gli Over 30, che hanno trovato spazio in questa prima parte di stagione. Tra i giocatori nati prima del 1990 Mertens è sceso in campo per 643 minuti, Ospina per 460. Tra quelli nati dopo il 1999 il solo Elmas è stato impiegato da Gattuso (160').
Paulo Fonseca punta sugli Over 30, soprattutto in attacco. Pedro (741') e Mkhitaryan (732') comandano infatti la classifica dei più utilizzati dalla Roma, in un reparto offensivo completato da Dzeko (495'). Esperienza anche tra i pali con i 540' di Mirante, mentre tra i giovani spicca Kumbulla, in campo per 553 minuti tra Serie A ed Europa League
Nella Lazio poco spazio per i giovani. Simone Inzaghi ha infatti schierato il solo Czyz (22') tra gli Under 21. I biancocelesti puntano sull'esperienza: Acerbi, sempre titolare, guida la pattuglia degli Over 30 davanti a Immobile, Reina e Lucas Leiva (tutti con più di 400 minuti in campo).
Come per il Napoli, anche nell'Atalanta è il ceto medio anagrafico al centro delle scelte di Gasperini. Sono infatti solamente due sia gli Over 30, che gli Under 21 scesi in campo in questa prima parte di stagione. Da un lato Papu Gomez (738') e di Ilicic (297'), dall'altro Sutalo (162') e Ruggeri (99').
