Roma-Juventus, Allegri: "In 1 o 2 anni torneremo a lottare per lo scudetto"

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L'allenatore della Juventus alla vigilia della sfida dell'Olimpico contro la Roma: "Mourinho nei momenti di difficoltà, come adesso dopo la sconfitta di Milano, preparerà una grande partita. Sarà dura". Poi si sofferma sui margini di crescita della sua squadra: "Dobbiamo migliorare molto la qualità dei passaggi, gennaio ci darà delle risposte. Ora occorre saper costruire per tornare a competere per lo scudetto nel giro di 1-2 anni"

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"Devo valutare Dybala, veniamo da una settimana di duro lavoro. Molto dipende dalle condizioni sue e di Chiesa. Abbiamo fuori Alex Sandro e Bonucci. Tornano a disposizione Chiellini, Pellegrini e Kaio Jorge ma non sono ancora in condizioni ottimali". Massimiliano Allegri fa il punto sull'infermeria della Juventus alla vigilia della partita sul campo della Roma, in programma domenica 9 gennaio alle 18:30 per la 21^ giornata del campionato di Serie A. Nessun dubbio sui terzini: "Cuadrado diffidato? Gioca lo stesso, Pellegrini ha fatto due giorni di allenamento e non parte titolare. A sinistra gioca De Sciglio. Arthur è rientrato, è in una buona condizione. Non ha i 90 minuti nelle gambe ma è un cambio importante. Contro la Roma dovremo dividere la partita in più momenti".

"Squalifica ci stava. Mou preparerà una grande partita"

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L'allenatore della Juventus commenta anche la squalifica a suo carico, che gli impedirà di essere in panchina all'Olimpico ("Ci stava: sono cose che capitano, non c’è bisogno di dire altro") e spiega di aspettarsi un avversario determinato. "Beh, è sempre Roma-Juve: sarà una gara difficile perché la Roma ha ottime individualità. Poi Mourinho nei momenti di difficoltà, come adesso dopo la sconfitta di Milano, preparerà una grande partita". Allegri torna anche sul pareggio contro il Napoli: "La squadra ha fatto buone cose, abbiamo preso gol in modo un pochino sciocco e forse dovevamo essere più aggressivi nella nostra metà campo - spiega - abbiamo fatto cose buone e altre meno buone. Dobbiamo migliorare molto la qualità dei passaggi: stiamo lavorando e crescendo, veniamo da un periodo positivo. Gennaio è fatto di tanti scontri diretti, saranno importanti".

"Serve tempo per tornare a lottare per lo scudetto"

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Spazio anche per analizzare i compiti di Allegri e Mourinho, entrambi chiamati a ricostruire tra Torino e Roma: "Io sono venuto alla Juve sapendo che era l'anno in cui occorreva iniziare a cambiare la squadra e lavorare per cercare di tornare a competere per lo scudetto - ammette Allegri - nel calcio non cambia tutto in una giornata o in un mese. La squadra sta migliorando, dobbiamo farlo ancora in fase realizzativa, nella gestione della palla e nell'attacco della porta avversaria. Sono state fatte anche tante cose buone. Serve pazienza, lo sapevo: non sono spaventato da questo. Tutti vorremmo vincere e lottare per la vetta ma ci sono momenti nel calcio in cui occorre saper costruire per tornare a competere per lo scudetto nel giro di 1-2 anni". Allegri replica anche a Khedira, che aveva sottolineato l'assenza di un leader nel centrocampo bianconero: "Ogni giocatore ha delle sue caratteristiche di gioco. La Juve ha cambiato molto, ora abbiamo ragazzi che hanno meno esperienza. I giocatori non sono macchine: bisogna lavorare per costruire dei cicli".