Napoli-Udinese, Spalletti: "Kvara ancora out. +8 sul Milan? Mancano 72 punti"

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L'allenatore del Napoli è intervenuto in conferenza stampa, alla vigilia del match contro l'Udinese: "Sarà una partita difficile, da sbranare, saremmo dei dilettanti a pensare che questa gara ci permette di andare in vacanza. Il +8 sul Milan? Troppo presto, mancano 72 punti". E sull'amore dei tifosi ha aggiunto: "Il boato del Maradona in certi momenti è come la borraccia lanciata al ciclista nel momento della salita difficile"

15^ GIORNATA, LE PROBABILI FORMAZIONI

Ultimo impegno prima della lunga sosta. Il Napoli non vuole passi falsi proprio adesso e al "Maradona" ospita l'Udinese (in programma sabato alle 15) con l'obiettivo di consolidare il primo posto in classifica. Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro i friulani: "La partita contro l'Empoli delle difficoltà ce le ha create, perché loro sono una squadra che ti mette i bastoni tra le ruote e hanno giovani scelti bene, ma l'abbiamo vinta meritatamente - ha detto l'allenatore -. Abbiamo fatto questo aggiramento che volevamo fare, anche se a volte un po’ troppo lentamente. È chiaro, poi, che se una delle grandi pareggia e non vince ci faccia magari anche un po’ piacere,  però non è su quello che dobbiamo basarci. Dobbiamo fare riferimento solo sulle qualità del calcio che abbiamo fatto vedere fin qui: tutti hanno apprezzato le nostre caratteristiche, ci stanno portando benefici. Ed è lì che andiamo a forzare. È ancora presto perché un episodio a favore o contro sia determinante: mancano 72 punti alla fine. È fondamentale allenarsi bene giorno dopo giorno, qui ed ora".

"Sapevo che Sottil sarebbe diventato un allenatore forte"

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"Conosco bene Sottil: l'ho allenato, so il suo carattere e si vedeva già sarebbe diventato un tecnico forte perché aveva già la visione in fase difensiva - ha aggiunto analizzando gli avversari -. Sarà una partita difficile. Ora sembra che l'Udinese sia di secondo livello, ma ha vinto 1-0 con la Fiorentina, 4-0 con la Roma, 3-1 con l'Inter ed a Sassuolo, ha pareggiato contro Atalanta e Lazio, vincendo fuori anche a Monza e Verona. C'è qualcuno che la reputa una sfida facile, ma i miei giocatori non lo credono. Saranno tante le insidie. Abbiamo valutato la loro capacità di ripartire, di creare pericoli quando riconquistano palla e ribaltano le azioni. Saremmo dei dilettanti a pensare che è una partita che ci permette di andare in vacanza, sarà una gara da sbranare. I friulani sono una società che sa fare calcio, prende i migliori giovani in giro nel mondo. Giuntoli già me lo diceva, ne parlavamo come di una squadra di alto livello, lui conosce più di me il mercato ed i giovani che si mettono in mostra".

"Rinnovo Anguissa? Mi ha detto che sarà felice solo se vincerà domani"

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Napoli, c'è il rinnovo di Anguissa. E per Kvara...

Sul rinnovo di Zambo Anguissa: "Quando è uscito dall'ufficio del direttore è venuto da me, gli ho chiesto come si sentiva e mi ha detto che sarà totalmente contento solo se vincerà domani. Era contento anche per il contratto però e mi fa piacere. Tuttavia ha messo prima la partita di domani, poi è importante anche l'altra cosa. È un ragionamento da giocatore top".

"Sfrutteremo la sosta per migliorare ulteriormente"

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Come affrontare il lungo periodo di pausa? Spalletti ha individuato il giusto percorso: "Domani si chiuderà per noi la prima parte di stagione, poi ce ne saranno altre due - ha spiegato -. Questo tempo durante la sosta ci farà comodo e bisognerà usarlo bene. Poi ci sono varianti che non conosciamo, noi ci alleneremo al meglio. Insieme ai vertici del club abbiamo tentato di programmare quello che crediamo sia il meglio possibile e col giusto atteggiamento potremo migliorare ulteriormente. In questo periodo dovremo mantenere la condizione e si farà bene il nostro mestiere, stando un po' addosso a chi lo interpreta in maniera vacanziera. In sostanza io faccio l'allenatore, ogni giorno parlo con loro, poi ci sono quelli col drone che tirano fuori i pezzi migliori dell'allenamento per lavorarci e si parla di ciò che si fa. Staremo tutti intorno a loro col meglio a disposizione. Sta tornando la Serie A secondo me, molte squadre in lotta, tante vincono e quelle più titolate sono di nuovo davanti. Sarà una guerra serrata. Come si evitano le insidie? Noi si ride e si gioca ad alta velocità, riportando fuori quanto fatto finora".

"Rigorino Osimhen? Simile a quello dato al Lecce"

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Gol dalla panchina: nessuno come il Napoli

Sui tanti gol arrivati 'dalla panchina' l'allenatore di Certaldo ha commentato che "la rosa è forte, chi è fuori ha dimostrato di allenarsi e comportarsi da professionista intelligente in tutto quello che deve essere il modo di interpretare il ruolo e la professionalità", mentre ha preferito non soffermarsi sulle ultime polemiche arbitrali: "Non ci riguarda - ha dichiarato -. Noi abbiamo il nostro principio: il biglietto da visita è di fare calcio interessante, coinvolgendo il sentimento dei nostri tifosi. Il 'rigorino' di Osimhen mi sembra molto simile a quello che subimmo contro il Lecce. E chiudo come avevo iniziato, per il calcio che vogliamo fare non c'è polemica sugli episodi. Domani dobbiamo uscire dallo spogliatoio e riproporre le stesse cose, senza modificare niente, sempre noi stessi, ripetitivi, come dall'inizio dalla prima amichevole. Domani dovremo essere quelli di fronte alle difficoltà tiriamo fuori il sorriso e la qualità del gioco, facendo di nuovo gol e stando nella loro metà campo perché ci piace di più giocare così, poi quando non ci riesce si prova a soffrire ma ci proveremo sempre".

"Il boato del Maradona è come la borraccia lanciata al ciclista nel momento della salita"

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Spalletti, confermando anche l'assenza di Kvara, ha poi concluso con una battuta sui tifosi: "Contro l'Udinese saremo più di 50mila, siamo entusiasti ad avere lo stadio pieno e per noi il boato del Maradona in certi momenti è come la borraccia lanciata al ciclista nel momento della salita difficile, è quel sorso di energia che ti dà la spinta a fare la differenza - le parole con cui ha terminato la conferenza stampa -. La vittoria vera è dei tifosi che stanno insieme con gioia. Noi speravamo proprio questo, di coinvolgerli. Sono contentissimo, non si vede?".