Raimondo dopo Frosinone-Sassuolo: "Tripletta emozionante, Alvini mi ha cambiato"
frosinoneLe parole dell'attaccante dopo aver trovato la sua prima tripletta in A: "Il più bello è stato il terzo perché fare la prima tripletta tra i professionisti è una bellissima emozione - ha detto a Sky -. Il mio miglioramento è merito del mister, sono arrivato al Frosinone dopo una stagione con un gol in un anno". Alvini: "Raimondo è un giocatore velenoso, ha lavorato tanto e questi sono i frutti"
FROSINONE-SASSUOLO 4-2: HIGHLIGHTS - PAGELLE - CLASSIFICA
Tre gol nello spazio di 31 minuti. Antonio Raimondo vive la sua serata da favola e con la sua tripletta contribuisce al 4-2 del Frosinone contro il Sassuolo, nel match inaugurale della settima giornata. "Sono stato anche un po' fortunato, perché la palla ha scavalcato il portiere, poi avevo la porta vuota - ha commentato l'attaccante dopo la partita a Sky Sport -. Il più bello è stato il terzo perché fare la prima tripletta tra i professionisti una bellissima emozione. Il pallone l'ho fatto firmare a tutti. Il mio miglioramento fin qui è merito del mister, perché io sono arrivato a Frosinone da una stagione in cui avevo fatto un gol in un anno e lui mi ha proprio cambiato come giocatore e in tutto. L'anno scorso sì ho fatto bene, lavorando con il mister e con lo staff c'è stato sempre un miglioramento costante e lo devo ringraziare". E su dove può arrivare il Frosinone ha aggiunto: "L'obiettivo sicuramente è la salvezza. Nello spogliatoio c'è un bellissimo clima, siamo un gruppo veramente unito, ci divertiamo e penso che si veda in campo. Questo anche grazie al mister che ci ha dato un'identità molto chiara, cerchiamo di seguirlo e di riportarla sul campo".
Alvini: "Obiettivo salvezza. Raimondo è velenoso"
Queste, invece, le parole di Alvini a Sky: "Ce la siamo giocata, la squadra ha un'idea precisa, secondo me il Sassuolo è una grande squadra e abbiamo deciso di attaccarla, portandola meno vicina all'area di rigore, perché concedere lì uno contro uno può essere dannoso - ha spiegato -. Abbiamo fatto una partita con un'identità forte. Io dico sempre alla squadra di godere del modo di giocare, di aver voglia di scendere in campo e fare questo tipo di partita: l'ha fatto e merito sicuramente ai calciatori. A Napoli siamo stati meno squadra, abbiamo lavorato su questo. È stato più un discorso mentale, fermo restando che Napoli e Sassuolo restano più forti. Ci vuole una prestazione perfetta, anche se nel primo tempo abbiamo commesso degli errori. Pensiamo prima di tutto a raggiungere l'obiettivo salvezza e a valorizzare i giocatori che abbiamo, questa è la strada da percorrere.". E su Raimondo: "È un ragazzo in netto miglioramento, quando sono venuto Castagnini mi ha detto «prendiamo Raimondo?» E io ho detto sì, c'è stata subito sintonia. È un ragazzo che a giugno ha lavorato tanto per migliorare alcuni particolari del suo modo di giocare e questo sta dando dei frutti. È un giocatore veloce, pressa, si sacrifica, è velenoso: ha delle caratteristiche e delle qualità tecniche che sono utili. Gli auguro il meglio, deve continuare a lavorare, ad aver la voglia, l'entusiasmo, l'ambizione e non la presunzione di voler determinare ancora di più.
