Calciomercato Torino, Mazzarri è il nuovo allenatore: l'occasione del rilancio

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Dopo aver deciso per l'esonero di Mihajlovic, la società granata ha chiuso per il toscano ex Inter e Napoli: torna in Italia dopo aver allenato di Watford, club con il quale ha rescisso l'accordo che lo legava fino al 2019

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Rivoluzione di gennaio per il Torino: via Sinisa Mihajlovic, arriva Walter Mazzarri. Dopo la sconfitta in Coppa Italia contro la Juventus, la società ha deciso per l’esonero dell'allenatore serbo: è successo tutto nella notte, dopo il ko in Coppa Italia contro la Juventus, mentre l'ufficialità è arrivata nelle ore successive.

Riecco Mazzarri: l'Inter, il Watford e ora il Toro

La dirigenza del Torino ha stretto l'accordo con il 48enne allenatore toscano (nato a San Vincenzo, Livorno), con una firma arrivata nella sede granata attorno alle 14. Mazzarri, dunque, torna in Serie A dopo l’esperienza agrodolce in Inghilterra alla guida del Watford. L’ex allenatore dell’Inter ha infatti interrotto il rapporto con la società inglese nel giugno scorso, nonostante i buoni risultati conseguiti in Premier League. Con la firma al Torino fino al 2020, è arrivata contestualmente la rescissione dell'accordo che lo legava al Watford fino al 2019.

L'occasione del rilancio

Per Mazzarri arriva l’occasione per rilanciarsi, e ci proverà su una panchina sulla quale mai si era mai seduto nella sua lunga carriera. Un profilo che è sempre piaciuto al Torino, quello di Mazzarri, che potrebbe dunque accettare la proposta. Già nel pomeriggio al Filadelfia per incontrare la squadra per la prima volta e dirigere l'allenamento. Poco spettacolo, tanta concretezza: in sintesi questo è l'allenatore Mazzarri. Uno che, a differenza di Mihajlovic o dlel'ultimo Mihajlovic, tende a conservare piuttosto che a cambiare uomini e moduli. 

Via Mihajlovic: le motivazioni

Decisiva, secondo quanto filtra, la decisione del presidente Cairo, secondo cui la squadra avrebbe avuto una involuzione nelle ultime settimane. E i numeri negativi sono piuttosto evidenti, soprattutto se si guarda alla Serie A: solo una vittoria (il 3-1 alla Lazio), infatti, nelle ultime sette di campionato per il Toro. A una sola gara dalla pausa invernale, dunque, la dirigenza ha deciso di cambiare, a caccia della svolta: a sostituire Mihajlovic dovrebbe essere Walter Mazzarri, profilo numero uno sondato non appena deciso di rompere il rapporto con il serbo.

Mazzarri: la storia recente

Come detto, Walter Mazzarri arriva da una stagione - la prima della sua carriera - da allenatore in Premier League, che lo ha portato a confrontarsi con nuovi palcoscenici. Salvezza raggiunta con il Watford nel campionato 2016-2017, anche se la poca sintonia con la proprietà non gli ha permesso di continuare l’avventura. Di mezzo, anche i problemi con la lingua: diventato virale il suo primo messaggio ai tifosi dopo l’arrivo in Inghilterra, in un inglese piuttosto stentato. L’ultima esperienza italiana, sulla panchina dell’Inter, risale ormai a quattro anni fa. Arrivato in nerazzurro nel maggio 2013, il tecnico, oggi 56enne, ha lasciato il posto a Roberto Mancini nel novembre del 2014: raggiunti, nell’anno interista, il quinto posto in Serie A e la conseguente qualificazione all’Europa League. L’avvio difficile nel 2014-2015, poi, ha portato al suo esonero. L'ascesa di Mazzarri comincia nella stagione 2006/07, quando alla guida della Reggina è artefice di una vera e propria impresa sportiva, riuscendo a condurre i calabresi alla salvezza nonostante la penalizzazione di 15 punti che gravava sulla loro classifica. Il campionato successivo lo vede ancora protagonista, alla guida della Sampdoria, che chiuderà sesta (approdando quindi in Coppa UEFA) e perderà una finale di Coppa Italia contro la Lazio. Nel 2009 subentra a Donadoni sulla panchina del Napoli, portandolo al sesto posto con una striscia di 15 risultati utili consecutivi, dopo un avvio complesso. La sua esperienza napoletana conterà la vittoria della Coppa Italia e il secondo posto in classifica, con cui abbandonerà la panchina azzurra nel 2013. La scelta è in funzione di un nuovo incarico: allenare l'Inter. Il primo anno si chiude i nerazzurri al quinto posto, mentre all'inizio del secondo campionato viene esonerato per il ritorno di Mancini. Così, come detto, nel maggio 2016 si accasa al Watford, ma nonostante la salvezza conquistata interrompe il rapporto con la società inglese al termine dell'annata.

L'annuncio

Dopo l'esonero di Sinisa Mihajlovic, ecco l'annuncio da parte del Torino tramite il proprio profilo Twitter: Walter Mazzarri è il nuovo allenatore, nel pomeriggio nascerà il nuovo Toro dell'ex allenatore del Watford. Ecco il comunicato: "Walter Mazzarri allenatore del Torino: il tecnico dirigerà oggi pomeriggio la sessione in programma allo stadio Filadelfia".

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