Calciomercato, tutti i colpi delle big d'Europa: dal Real al PSG, quanti affari. FOTO
Estate di operazioni sul mercato dall'Italia all’estero, dove i club più forti d'Europa hanno davvero animato la finestra di trattative. Dalla Spagna all'Inghilterra fino alla Germania e alla Francia, ripercorriamo tutte le ufficialità delle big chiamate ad una stagione di livello assoluto
Estate di operazioni sul mercato dall'Italia all’estero, dove i club più forti d'Europa hanno davvero animato la finestra di trattative. Dalla Spagna all'Inghilterra fino alla Germania e alla Francia, ripercorriamo tutte le ufficialità delle big chiamate ad una stagione di livello assoluto
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REAL MADRID. Iniziamo dai Blancos e da una stagione da dimenticare eccezion fatta per il successo al Mondiale per club: 3° posto nella Liga e fuori agli ottavi di Champions, il ritrovato Zidane ha rivoluzionato una rosa senza badare a spese. Oltre 300 i milioni finora investiti sul mercato, ma c'è anche Bale in uscita
Prendete il colpo Eden Hazard, 28enne belga prelevato dal Chelsea per 100 milioni di euro. Un affare esaltante quello che ha portato al Bernabeu il fuoriclasse cresciuto nel Lille. A compiere il percorso inverso è stato invece Mateo Kovacic destinato ai Blues (45 milioni di euro)
Hazard ma non solo nell’estate del Real Madrid dai tanti affari onerosi e in prospettiva: prendete Luka Jovic, 21enne attaccante serbo dall’ottima stagione all’Eintracht Francoforte. Sono 60 i milioni investiti dai Blancos, dieci in più del difensore brasiliano Éder Militão (ex Porto) e del terzino francese Ferland Mendy strappato per 48 milioni di euro al Lione
E non va dimenticato nemmeno il 18enne Rodrygo, classe 2001 costato 45 milioni di euro dal Santos: un altro jolly offensivo che farà coppia con il connazionale Vinicius. Detto delle spese in entrata, oltre all’addio di Kovacic i Blancos hanno incassato finora 115 milioni di euro considerando le partenze di Marcos Llorente (30 milioni all’Atletico), Raul de Tomas (Benfica) e Theo Hernandez venduto al Milan. Ed è recentissima la rottura del club con Gareth Bale
BARCELLONA. Spostiamoci tra i campioni di Spagna, vittoriosi anche in Supercoppa e finalisti in Coppa del Re. Il cammino dei blaugrana in Champions si era invece interrotto in semifinale, ecco perché Valverde ha ottenuto rinforzi dal mercato per puntare alla competizione più importante in Europa
Inevitabilmente l’affare monstre è legato ad Antoine Griezmann, superstar dell’Atletico Madrid acquistato per 120 milioni di euro: dopo un lunghissimo corteggiamento, quindi, il Barcellona si è assicurato il 28enne francese che si unirà al super tridente con Messi e Suarez
Oltre alla new entry Neto chi spicca è Frenkie de Jong, gioiello esploso all’Ajax che da tempo aveva già trovato l’intesa con il Barcellona: affare da 75 milioni di euro e un nuovo centrocampista di qualità a disposizione di Valverde
In uscita 8 giocatori e ben 106,4 milioni di euro ricavati dai catalani: percorso inverso a Neto per Cillessen (35 milioni dal Valencia), André Gomes ceduto all’Everton (26 milioni) mentre Paco Alcacer si è legato al Borussia Dortmund (21 milioni). Addio pure per Denis Suarez: l’ha preso il Celta Vigo per 12,9 milioni
ATLETICO MADRID. Chi ha cambiato tantissimo è invece la squadra di Simeone che, archiviata la Liga al 2° posto e senza fortuna nelle coppe (fuori agli ottavi in Champions e in Coppa del Re), ha rivoluzionato la rosa con 7 nuovi acquisti e una decina di partenze
A fare notizia non può che essere l’arrivo dal Benfica di Joao Felix, classe 1999 di talento assoluto pagato 126 milioni di euro dall’Atletico Madrid. Sarà lui a raccogliere l’eredità di Griezmann venduto al Barcellona
Tanti volti nuovi come Marcos Llorente acquistato dal Real Madrid (30 milioni di euro), il difensore Mario Hermoso dall’Espanyol (25 milioni) e l’ex terzino del Tottenham, Kieran Trippier, affare da 22 milioni di euro. All’elenco rispondono anche Felipe e Renan Lodi, coppia da 20 milioni di euro a testa
Nuovi acquisti chiamati a sostituire la vecchia guardia ai saluti: è il caso di Filipe Luis, Juanfran e soprattutto Godin destinato all’Inter. Tra le cessioni più onerose, oltre a Griezmann, vanno citati Lucas Hernandez (80 milioni dal Bayern) e Rodri (70 dal Manchester City) oltre a Gelson Martins (30 dal Monaco)
MANCHESTER CITY. Missione Champions League per i Citizens di Pep Guardiola, impeccabili in Inghilterra dal trionfo in Premier alla FA Cup fino ai successi in Coppa di Lega e Community Shield. Una corazzata che finora ha adottato poche modifiche al proprio organico
Oltre al terzino spagnolo Angeliño (12 milioni di euro versati al PSV), l’acquisto più oneroso dell’estate del City risponde al mediano Rodri pagato 70 milioni all’Atletico Madrid. In uscita ha invece salutato Fabian Delph: 9,5 i milioni concessi dall’Everton per assicurarselo
LIVERPOOL. Campioni d’Europa in carica ma beffati dal City nella corsa alla Premier League, i Reds hanno cambiato pochissimo finora nella sessione di mercato. Accolto il centrale olandese van den Berg (1,9 milioni di euro), il Liverpool ha piuttosto salutato Danny Ings ceduto per 22,2 milioni al Southampton. Staremo a vedere se arriverà un colpo anche dalle parti di Anfield
CHELSEA. La prima novità in casa Blues è stato il cambio in panchina: ecco Frank Lampard al posto di Maurizio Sarri, allenatore destinato alla Juventus dopo il trionfo in Europa League. Nemmeno il Chelsea ha stravolto il proprio organico in entrata eccezion fatta per una conferma importante dopo l’ufficialità annunciata da mesi di Pulisic (64 milioni al Borussia Dortmund)
Parliamo di Mateo Kovacic, già presente in rosa nella scorsa stagione in prestito dal Real Madrid e blindato per 45 milioni di euro. Una pedina di valore per il centrocampo di Lampard, da valutare invece i giovani Nathan e Baker rientrati dai prestiti
Oltre alla cessione centenaria di Hazard venduto al Real Madrid, chi ha salutato definitivamente Stamford Bridge è stato anche Ola Aina: 10 i milioni di euro investiti dal Torino per il laterale nigeriano, un partente come il ceco Kalas acquistato dal Bristol City per 9 milioni
TOTTENHAM. Chi invece ha interrotto un lunghissimo digiuno sul mercato è stato il club londinese, reduce dal 4° posto in Premier League e soprattutto dalla sconfitta in finale di Champions contro il Liverpool. Pochettino e gli Spurs hanno rimesso mano al portafoglio per rinforzare la rosa
Oltre al 18enne Jack Clarke, acquistato e parcheggiato immediatamente al Leeds, il nome da tenere d’occhio è quello di Tanguy Ndombelé: centrocampista francese classe 1996, affare da 60 milioni di euro a beneficio del Lione. A salutare invece gli svincolati Llorente e Vorm oltre a Kieran Tripper, ceduto per 22 milioni all’Atletico Madrid
ARSENAL. Un 5° posto nell’ultima Premier e una finale di Europa League persa contro il Chelsea per la squadra di Unai Emery, confermato in panchina e obbligato a migliorarsi nella prossima stagione. Gunners che in realtà hanno solo ritoccato il proprio organico
Il giocatore da scoprire è Gabriel Martinelli, 18enne esterno brasiliano pagato 6,7 milioni all’Ituano. Ritirato Cech e salutati gli svincolati Welbeck e Lichtsteiner oltre a Ramsey da tempo promesso alla Juve, i Gunners hanno concesso in Italia pure Ospina accolto a titolo definitivo dal Napoli per 3,5 milioni
MANCHESTER UNITED. L’avvento di Solskjaer nella scorsa stagione ha parzialmente cambiato il corso dei Red Devils dopo l’era Mourinho: 6° posto in Premier e fuori ai quarti dalla Champions alla FA Cup, lo United ha cambiato poco in rosa ma attende novità dal mercato soprattutto in uscita
Annunciato il gioiellino Daniel James, 21enne pagato 17 milioni di euro dallo Swansea, il Manchester United ha ufficializzato anche Aaron Wan-Bissaka sulla fascia destra: sarà lui l’erede di Antonio Valencia, affare da 55 milioni di euro destinati alle casse del Crystal Palace
Detto di Valencia tornato in Ecuador e dello svincolato Ander Herrera che si è accasato al PSG, i Red Devils convivono con le situazioni legate a Paul Pogba e Romelu Lukaku: se sul primo è forte l’interesse del Real Madrid oltre alla Juventus, il centravanti belga è il nome desiderato da Antonio Conte per l’attacco dell’Inter. Si attendono sviluppi nell’estate di trattative
BAYERN MONACO. Spostiamoci in Germania tra i campioni bavaresi, dominatori assoluti in patria eppure deludenti nell’ultima edizione di Champions archiviata agli ottavi. Ecco perché l’estate di Niko Kovac ha concesso un paio di arrivi di qualità al netto degli addii eccellenti
Il Bayern Monaco si è infatti assicurato la coppia di esterni difensivi della Francia campione del mondo: ecco Benjamin Pavard (35 milioni dallo Stoccarda) e soprattutto Lucas Hernandez, mancino pagato 80 milioni di euro all’Atletico Madrid
A chiudere un’era in Baviera hanno invece provveduto gli addii di Robben (ritirato) e Ribery oltre al brasiliano Rafinha passato al Flamengo. Chi invece è tornato al Borussia Dortmund è stato Mats Hummels, operazione da 30,5 milioni di euro
BORUSSIA DORTMUND. Il ritorno di Hummels non è stato l’unico colpo in casa giallonera, d’altronde Lucien Favre è chiamato a spezzare il dominio del Bayern in Germania dopo l’ultima Bundesliga persa in volata. Ecco perché il Borussia ha investito 127,5 milioni di euro per rinforzare la rosa
Innanzitutto i gialloneri hanno confermato in squadra Paco Alcacer, trattenuto dal Barcellona per 21 milioni di euro dopo l’ottima prima stagione in Bundesliga quando era arrivato in prestito
In pochissimi giorni, inoltre, il Borussia Dortmund ha ufficializzato un tris di acquisti di livello: presi Nico Schulz (25,5 milioni dall’Hoffenheim) e Thorgan Hazard per la stessa cifra dal ‘Gladbach oltre a Julian Brandt per 25 milioni di euro dal Bayer Leverkusen
In uscita, oltre ad Isak (6,5 milioni dalla Real Sociedad) e Toljan in prestito al Sassuolo, va registrata l’importante partenza di Abdou Diallo: 32 i milioni di euro investiti dal PSG per assicurarsi il promettente centrale francese
PSG. E chiudiamo proprio con i campioni di Francia del confermato Tuchel, allenatore rimasto a Parigi nonostante le delusioni nelle coppe nazionali e soprattutto l’uscita dalla Champions League agli ottavi di finale
L’arrivo di Diallo dal Borussia Dortmund non è stato l’unico innesto del PSG che, per 18 milioni di euro, ha accolto dal Siviglia il trequartista classe 1992. Uno spagnolo come Ander Herrera, svincolato dallo United e accolto sotto la Torre Eiffel
Tante le partenze dai parigini tra le quali la coppia Buffon-Rabiot, entrambi a parametro zero alla Juventus oltre allo svincolato Dani Alves. Da registrare inoltre gli addii di Lo Celso (22 milioni dal Betis), Diaby (15 dal Bayer Leverkusen) fino a Nkunku, Krychowiak e Timothy Weah
A tenere banco è infine la situazione di Neymar, fuoriclasse pagato 222 milioni al Barcellona nell’estate 2017 ma da tempo in rotta col club. Una vicenda tutta da scrivere tra le operazioni delle prossime settimane, eventuale colpo che regalerebbe l’ennesima ufficialità clamorosa tra le big d’Europa