Parma, Kulusevski e le voci di calciomercato sull'Inter: "Riparliamone a fine stagione"

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Finito nel mirino dell'Inter già per gennaio, il talento svedese del Parma ma di proprietà dell'Atalanta torna a parlare del suo futuro: "Normale che ci siano club interessati a me. Deciderò a fine stagione"

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Una prima parte di stagione super con la maglia del Parma: due gol, cinque assist e prestazioni di alto livello. Adesso per Dejan Kulusevski – centrocampista classe 2000 convocato per la prima volta dalla nazionale maggiore svedese – gli occhi di tante big puntate addosso, Inter su tutte. "Se gioco bene, credo sia normale che si scriva di altre squadre interessate a me. Ma non ci penso: ho un accordo di un anno con il Parma e quando avrò finito questa stagione mi siederò con il mio agente e la mia famiglia e sceglierò la soluzione migliore per me. Non c’è nulla a cui penso ora, sono concentrato solo al Parma", ha ammesso a fotbollskanalen il calciatore, il cui cartellino è di proprietà dell’Atalanta. Kulusevski che ha poi svelato un retroscena relativo alla sua prima chiamata da parte della nazionale maggiore: "Avevo dimenticato che era tempo di convocazioni. Ero a Parma, sono rimasto in campo un po’ di più con un compagno di squadra, poi Gagliolo (anche lui convocato dalla nazionale svedese, ndr) è uscito dallo spogliatoio e ha gridato che ero stato convocato. Ho chiesto per cosa e mi ha risposto in Nazionale. Non ci ho creduto. Ma sono entrato, ho controllato il telefono e ho visto che aveva ragione…", ha concluso Kulusevski.

Inter-Kulusevski: la situazione

L'Inter sta seguendo con grande attenzione il giocatore: piace tanto a Conte e ai dirigenti nerazzurri, resta però da capire se l’Inter deciderà (dipenderà molto dal budget a disposizione per gennaio) di accontentare le richieste economiche dell’Atalanta, senza dimenticare che anche il Parma dovrebbe – in caso di accordo per una cessione a gennaio – dare l’ok per interrompere anzitempo il prestito. Più probabile, come ha detto Kulusevski, che tutti i discorsi vengaon rimandati a giugno.

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