Inter, Marotta: "Lautaro non ha chiesto il Barça. Prestiti in scadenza? Fifa intervenga"

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L'ad nerazzurro fa chiarezza sull'interesse blaugrana per l'attaccante argentino: "Se il giocatore non manifesta la volontà di andare via, e nel caso di Lautaro non è accaduto, non ci sono i presupposti perché vada in un altro club". Prolungamento prestiti Sanchez e Moses: "Siamo di fronte a vere e proprie trattative - spiega a Dazn - sul tema servirebbe intervento Fifa o autorità competenti"

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"L'abbiamo rimarcato in più di un'occasione: l'Inter è un club nobile, non vuole vendere i giocatori migliori e anche nel caso di Lautaro Martinez vale la stessa regola. Se il giocatore non manifesta la volontà di andare via, e non è accaduto, non ci sono i presupposti perché vada in un altro club". Nel prepartita di Inter-Sassuolo l'amministratore delegato nerazzurro Beppe Marotta fa chiarezza sulla posizione di Lautaro, gradito al Barcellona. L'ad nerazzurro ha commentato la notizia per cui La Liga avrebbe in mente una misura per fronteggiare la crisi economica dovuta al coronavirus, permettendo di reinvestire sul mercato solo una parte di quanto incassato dalle cessioni, pari a circa il 25%. Un'opzione che allontanerebbe in maniera consistente i blaugrana dall'attaccante argentino: "Su Lautaro noi siamo stati molto chiari" è la posizione ribadita da Marotta ai microfoni di Dazn. 

"Sanchez e Moses? Serve intervento Fifa per prestiti"

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La clausola che allontana Lautaro dal Barça

La posizione dei nerazzurri sull'argomento Lautaro è chiara: l'argentino può partire solo dietro il pagamento della clausola rescissoria di 111 milioni di euro, o per un importo simile. Il Barcellona al momento non ha presentato offerte di questo tipo e potrebbero non essere più in grado di farlo nel prossimo futuro. Marotta ha parlato anche delle situazioni riguardanti Alexis Sanchez Victor Moses: come spiegato da Sky Sport, il club nerazzurro sta riscontrando problemi nel prolungare i due prestiti oltre il 30 giugno, perché Manchester United e Chelsea vorrebbero lasciare i giocatori in Italia fino al completamento della Serie A, ma non vorrebbero lasciarli all'Inter fino ad agosto inoltrato per non rinforzare una concorrente per l’Europa League. "Abbiamo fortemente voluto evidenziare una situazione anomala che andrebbe disciplinata - sono le parole di Marotta - mi riferisco ai prestiti che trovano una disparità di tempi da un club all'altro. Ci troviamo a fare trattative vere e proprie per giocatori che sono dati in prestito o che abbiamo in prestito. I giocatori, essendo lavoratori, hanno diritto a prendere parte alle competizioni che volgono al termine. Non parlo solo della Serie A. Spero che a breve ci sia un provvedimento da parte della Fifa o delle autorità competenti per regolamentare questa situazione".

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