Cuadrado: "Rinnovo? Stiamo trattando. Spero di restare, la Juventus è la mia famiglia"

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Il colombiano è in scadenza a giugno e parla del suo futuro: "Le parti stanno trattando, sono molto tranquillo. Spero di restare qui perché a Torino sto benissimo e la Juventus è la mia famiglia"

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Ancora oggi, nella sua settima stagione in bianconero, Juan Cuadrado è uno dei punti fermi della Juventus. Da esterno alto o da terzino, Massimiliano Allegri non rinuncia mai a lui. Il colombiano ha il contratto in scadenza a giugno, ma il suo desiderio è quello di continuare la sua avventura bianconera. "Sono molto tranquillo, le parti stanno lavorando. Speriamo di continuare e rimanere qui, perché a Torino sto benissimo e la Juventus è la mia famiglia", le sue parole in un'intervista a Dazn.  

"Ho allenato tanto i dribbling, Allegri mi chiede di giocare semplice"

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Spesso decisivo con le sue giocate, in particolar modo grazie ai suoi dribbling: "È qualcosa che ho allenato tantissimo quando ero piccolo in Colombia, con un allenatore che insisteva molto su come farlo – prosegue - Oggi continuo ad allenare questo fondamentale. Sta qui il segreto: continuare a puntare l'uomo nei momenti in cui si può. Adesso sto cercando di giocare più semplice, perché Allegri insiste molto su questo punto. Mi chiede di provare l'uno contro uno solo nei momenti decisivi". Anche grazie a questa caratteristica è stato decisivo in campionato contro la Fiorentina: "A volte me lo sento e a volte parte così. In quella partita Allegri mi ha chiamato per entrare, mancavano 15 minuti. Stavo guardando il tempo perché sentivo che avrei aiutato la squadra, sono entrato e ho fatto gol".

"Ho il ballo nel sangue. Morata il peggiore"

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Imprevedibilità nelle giocate e... nelle esultanze: oltre al dribbling, il festeggiamento per una rete con balletto è un altro marchio di fabbrica del colombiano: "È nel sangue, a volte sono a casa e mi metto a ballare con i miei figli. La musica fa parte della vita di noi sudamericani". Diversa, invece, la situazione nello spogliatoio, in cui non tutti amano ballare: "Non ci sono tanti compagni a cui piace ballare. Forse McKennie, gli altri così e così. Morata è sicuramente il peggiore".