La morte piomba sulla corsa rosa, gli ultimi strazianti attimi di Weylandt
Non è servito il lungo massaggio cardiaco praticato fino all'arrivo dei primi soccorsi. Il corridore della Leopard-Trek è caduto a 20 Km dal traguardo della terza tappa del Giro d'Italia. Il dramma e l'ansia dei soccorritori. LA FOTOSEQUENZA DEI SOCCORSI
Il saluto del team Leopard-Trek al corridore belga Wouter Weylandt
Dramma al Giro: muore il belga Weylandt per frattura cranica
Terza tappa da dimenticare per il Giro d'Italia 2011, segnata dalla morte di Weylandt
Dramma al Giro: muore il belga Weylandt per frattura cranica
Il corridore belga della Leopard-Trek è caduto a circa 20 chilometri dall'arrivo, lungo una discesa del Passo del Bocco
Dramma al Giro: muore il belga Weylandt per frattura cranica
L'intervento del soccorso alpino è stato tempestivo. Ma dopo aver praticato un lungo massaggio cardiaco, tra le difficoltà dell'eliambulanza di atterrare nella zona dell'incidente, Weylandt non ce l'ha fatta
Dramma al Giro: muore il belga Weylandt per frattura cranica
Ancora un'immagine dall'alto della zona dell'incidente, la cui dinamica è ancora tutta da chiarire. E' stata anche aperta l'inchiesta
Dramma al Giro: muore il belga Weylandt per frattura cranica
Nato a Gand (Fiandre orientali), il 27 settembre 1984, Weylandt aveva 26 anni e a settembre sarebbe diventato papà.
Dramma al Giro: muore il belga Weylandt per frattura cranica
Weylandt non è la prima vittima della corsa "Rosa". La prima tragedia al Giro è datata 1952, quando Orfeo Ponsin morì nel corsod ella tappa Siena-Roma cadendo lungo la discesa della Merluzza
Da Simpson a Casartelli: quando il ciclismo è tragedia
La planimetria della terza tappa del Giro D'Italia, frazione fatale per Weylandt
Storia di Weylandt, il belga che non doveva nemmeno correre il Giro