Offerte Sky
Cosa vedere:
  • Serie e show
  • Sky & Netflix
  • Cinema
  • Sport
  • Calcio
  • Sport & Calcio
  • Offerta Prova 30 giorni
Come vederlo:
  • Il decoder Sky Stream
  • La smart TV Sky Glass
Online con Sky:
  • Sky Mobile
  • FIBRA SKY WIFI
SKY SPORT INSIDER
In evidenza:
  • RISULTATI LIVE
  • HIGHLIGHTS
  • MERCATO
  • AMICHEVOLI
  • F1 IN UNGHERIA
  • SKY SPORT INSIDER
Calcio Calciomercato Tennis Formula 1 MotoGp NBA Champions League Serie A Premier League Tennis Formula 1 MotoGP NBA Tutti gli highlights News Calendario e risultati Classifica News Calendario e risultati Classifica Pagelle Probabili formazioni Mondiali Europei Nations League Copa America Coppa d'Africa Serie B Serie C Champions League Europa League Conference League Premier League Bundesliga Liga Ligue 1 Eredivisie Formula 1 Moto GP Superbike Rally News Ciclismo Basket Volley Nuoto Rugby Sci Golf Atletica Vela Sport USA Scherma Boxe Olimpiadi Altri Sport Oltre lo Sport SkyLights Room Sky Sport Insider Risultati Live Sky TG24 X Factor MasterChef Pechino Express Mappa del sito Chi Siamo Archivio Notifiche
Ciclismo
  • Giro d'Italia
  • Tour de France
  • Vuelta
  • Video
Seguici su:
Google Discover Fonti Preferite

Giro d'Italia story: record, numeri e curiosità

Ciclismo fotogallery
05 mag 2022 - 08:00 25 foto
Getty/Lapresse

L'edizione numero 105 del Giro d'Italia scatterà venerdì da Budapest e si chiuderà il 29 maggio con la crono di Verona. Infinite le curiosità legate al Mito della corsa rosa tra record e storie memorabili, alcune decisamente 'bizzarre'

TAPPE E ALTIMETRIE -  L'ELENCO DEI PARTECIPANTI

di Alfredo Corallo

 

1/25 ©LaPresse

TROFEO SENZA (CON)FINE - Quella di Budapest sarà la 14^ partenza dall'estero per il Giro. Nel 1965 l'esordio in terra 'straniera': nella Repubblica di San Marino! Le altre? Principato di Monaco (1966); Verviers, Belgio (1973); Città del Vaticano (1974); Atene, Grecia (1996); Nizza, Francia (1998); Groeningen, Olanda (2002); Liegi, Belgio (2006); Amsterdam, Olanda (2010); Herning, Danimarca (2012); Belfast, Irlanda del Nord (2014); Apeldoorn, Olanda (2016).

2/25 ©LaPresse

TAPPA 'BIBLICA' - Nel 2018, per la prima volta, il Giro ha preso il via fuori dall'Europa con la crono di Gerusalemme, vinta dall'olandese Tom Dumoulin.

3/25 ©LaPresse

BENVENUTI AL SUD - Dall'Ungheria, il 10 maggio la corsa si sposterà in Sicilia per la Avola-Etna/Nicolosi (Rifugio Sapienza). Il Giro nacque sì nel 1909, ma sbarcò sull'isola per la prima volta nel 1930 (in Sardegna dovranno aspettare addirittura il 1961). Si chiamava, insomma, Giro d'Italia, ma fino ad allora aveva abbracciato in rare circostanze il "profondo sud" per mancanza di alloggi, strade asfaltate e acqua corrente, ignorato come in una canzone di Rino Gaetano: "Ma chi me sente...".

pubblicità
4/25 ©LaPresse

LA 'VENDETTA' DEL VULCANO - Così, quando passò dall'Etna, il 18 maggio di quel 1930, il vulcano non fu molto clemente con i corridori: la leggenda narra che un lapillo colpì Luigi Marchisio, per tutti Vigin, che poi trionfò a Milano, correndo per buona parte di quella 18^ edizione con un occhio bendato.

5/25 ©Getty

ARENA - Dalla Trinacria il Giro attraverserà la Penisola, fino all'atto conclusivo di Verona, per la quinta volta nella città di Giulietta e Romeo e sempre con una crono individuale. Clamorosa quella del 1981, quando Francesco Moser - a una media di 50,977 km/h - "soffiò" la Rosa a Laurent Fignon rimontando in 42 km uno svantaggio di 1'21".

6/25 ©LaPresse

MONTEPREMI - Tra premi ordinari, speciali e sponsor il vincitore di questa 105^ edizione - come nel 2021 per Egan Bernal - porterà a casa 265.668 euro (cifra che dividerà con i compagni, lo staff e i direttori sportivi). Al secondo andranno 133.418 euro, 68.801 al terzo. La vittoria di tappa frutterà 11.010 euro, 2000 al giorno per il corridore in maglia rosa.

pubblicità
7/25 ©Ansa

300 LIRE - È la cifra che nel 1909 incassò Luigi Ganna, primo vincitore del Giro (all'epoca - se può rendere l'idea - la paga media di operaio si aggirava intorno alle 50 lire). Ah, nessuna parentela con Filippo: ma un cognome che - evidentemente - profuma di rosa...

8/25 ©Getty

FAVORISCA IL BIGLIETTO - Quella mitica edizione del 1909 nacque di notte, alle 2.53 del 13 maggio in piazzale Loreto a Milano. Ma era pieno giorno nella seconda tappa quando Lodesani, Brambilla, Granata e Provinciali pensarono bene di prendere il treno... 'sgamati' e squalificati (non sono loro nella foto, ma dovette andare più o meno così...). Meglio andò a Durando, Calzolari e Canepari che si aggrapparono alla macchina dell'inviato del giornale L'Italia Sportiva, sulla Salita delle Svolte, nella Bari-L'Aquila del 1914: puniti con 3 ore di penalizzazione.

9/25

RAGAZZA MAGICA - Prima e unica, perché Alfonsina Morini in Strada da Castel Franco Emilia (Modena) è ancora oggi la sola ad avere 'sfidato' gli uomini nella corsa rosa, nel 1924. "La regina della pedivella" era già stata ammessa al Giro di Lombardia, portandolo al termine: così, nello scetticismo generale, la sportiva emiliana fu inserita tra i 108 iscritti di quella edizione, fuori per "tempo massimo" nella tappa L'Aquila-Perugia e riammessa a un patto: i suoi tempi non sarebbero stati conteggiati per la classifica. 

pubblicità
10/25 ©Getty

ICONA - La ciclista arrivò a Milano, fra i trenta a completare il Giro, ricevendo anche i complimenti del grande Costante Girardengo. Oggi è considerata una tra le pioniere della parità di genere nello sport, e nel 2017 il Comune di Milano le ha intitolato una via, nella periferia sud-ovest della città, all'imbocco con la lunga pista ciclabile che costeggia il Naviglio Grande: via Alfonsina Strada, "Prima donna a partecipare al Giro d'Italia".

11/25 ©Getty

LA MAGLIA NERA? 'OMAGGIO' A UN CALCIATORE - Accadde nel 1926. Giuseppe Ticozzelli, difensore del 'glorioso' Casale che collezionò anche una presenza in Nazionale, prese parte alla corsa ma fu costretto a ritirarsi dopo appena 4 tappe, investito da una moto. La sua partecipazione, tuttavia, rimarrà nella storia anche per un altro motivo: la divisa nera che indossava (dai colori sociali della squadra piemontese) ispirò gli organizzatori proprio per la Maglia che, per un periodo, venne assegnata all'ultimo in classifica generale.

12/25 ©Getty

PREDESTINATO - Niente di più distante dalla Maglia nera: Fausto Coppi, il più grande di tutti, è ancora oggi il più giovane ciclista ad aver vinto un Giro, nel 1940 aveva 20 anni, 8 mesi e 25 giorni. 

pubblicità
13/25 ©Getty

RUGGITO - Fiorenzo Magni il più 'vecchio': nel 1955 il Leone delle Fiandre s'impose a 34 anni, 5 mesi e 29 giorni (nella foto il campione toscano durante il giro d'onore al "Vigorelli" di Milano dopo la vittoria della corsa). 

14/25 ©Getty

BRONTOLO - Il più 'anziano' a indossare la maglia rosa è stato Andrea Noè, il 23 maggio del 2007 a 38 anni, 4 mesi e 8 giorni dopo la tappa Serravalle Scrivia-Pinerolo. Brontolo - com'era soprannominato in gruppo il corridore lombardo - era peraltro già stato leader al termine della 13^ tappa Macerata-San Marino nel Giro del '98, quello di Marco Pantani.

15/25 ©Getty

L'OLIMPO DEL PIRATA - Il 30 maggio del 1999 la più grande impresa del ciclismo moderno. A due tappe dalla fine Pantani è in maglia rosa, ma sulla salita che porta al Santuario di Oropa la catena fa crack: con l'aiuto dei gregari supera 49 corridori, riprende Paolo Savoldelli (secondo in generale) e ai -3 stacca Jalabert. Non si accorge nemmeno di aver vinto, finché non sarà abbracciato dai compagni. Un paio di giorni più tardi la squalifica a Madonna di Campiglio per ematocrito alto: l'inizio della sua odissea.

pubblicità
16/25 ©Getty

FOREVER YOUNG - Il più âgée a prendere parte alla corsa è stato il Diavolo Rosso Giovanni Gerbi, nato il 4 giugno del 1885: nel 1932 aveva 47 anni.

17/25 ©LaPresse

VECCHIO A CHI? - Il più in là con gli anni a prendersi una tappa è stato Paolo Tiralongo: nel 2015 vinse la Benevento-San Giorgio del Sannio da quasi 38enne.

18/25 ©LaPresse

UOMINI D'ORO - Ancora Coppi, è stato uno dei tre ciclisti capaci di conquistare 5 volte il Giro: con l'Airone (pokerissimo tra il 1940 e il 1953) svettano Alfredo Binda (tra il 1925 e il 1933) e il belga Eddy Merckx, dominatore tra il 1968 e il 1974. A quota 3: Felice Gimondi, Bernard Hinault, Fiorenzo Magni, Giovanni Brunero, Carlo Galetti e Gino Bartali (nella foto, portato in trionfo a Milano nel 1946 per il suo terzo sigillo nella corsa rosa).

pubblicità
19/25 ©LaPresse

SUPER MARIO - Il record delle vittorie di tappa appartiene invece al velocista toscano Mario Cipollini (42 successi), che superò Binda a Montecatini il 19 maggio del 2003. Sempre Binda conserva il primato di tappe vinte consecutivamente (8, nel 1929). 

20/25 ©LaPresse

VIVA L'ITALIA - Nel complesso 68 i vincitori, di 15 nazionalità diverse: l'Italia davanti a tutti con 69 successi su 102 edizioni (l'ultimo Vincenzo Nibali nel 2016); quindi Belgio a 7, Francia 6, Spagna 4, Svizzera e Russia 3, Lussemburgo, Colombia e Inghilterra 2, Canada, Olanda, Irlanda, Svezia, Stati Uniti, Colombia, Ecuador a 1.

21/25 ©LaPresse

CANNIBALE - Il ciclista che ha indossato più volte la maglia di leader è stato Eddy Merckx (78), seguito da Francesco Moser (57), Bartali (50), Beppe Saronni (49), Jacques Anquetil (42), Coppi e Bernard Hinault (31).

pubblicità
22/25 ©LaPresse

TRE FRATELLI IN ROSA - Anche Enzo e Aldo Moser - che hanno corso insieme al fratello Francesco il Giro del 1973 (dove c'era anche un quarto Moser, Diego) - sono stati entrambi leader della corsa: tre fratelli in Rosa! Un record tutt'ora imbattuto. 

23/25 ©Getty

NUVOLA ROSSA - Era il soprannome che Gianni Brera coniò per Felice Gimondi, salito sul podio 9 volte: 3 ori, due argenti e 4 bronzi per il fenomenale bergamasco (sulla destra in questa splendida foto con Vittorio Adorni e Anquetil).

24/25 ©Getty

FUGA PER LA VITTORIA - Il 1° giugno del 1914 Giuseppe Azzini accumulò il vantaggio più consistente di sempre in una tappa, da Avellino a Bari (328 km): 1h 3'22" su Calzolari. La fuga più lunga? Ancora nel 1914, da Lucca a Roma: Lauro Bordin scattò dopo una quindicina di chilometri (sgusciando sotto le sbarre di un passaggio a livello!) e rimase da solo per 350 km e 14 ore. 

pubblicità
25/25 ©Getty

SOPRAVVISSUTI - Nella stessa edizione, alla prima tappa Milano-Cuneo, partirono in 81 e arrivarono in 37: i "superstiti" di una giornata apocalittica, tra pioggia, neve, fango e forature come se non ci fosse un domani. È il Giro, bellezza.

TAG:

  • fotogallery
  • giro d'italia
  • marco pantani
  • vincenzo nibali
  • ciclismo
pubblicità

ALTRE FOTOGALLERY

Tour de France, le classifiche dopo la 18^ tappa

Ciclismo

Carapaz vince in solitaria la tappa di Orcieres-Merlette e diventa un candidato serissimo per la...

23 lug - 17:45 5 foto

Tour de France, le classifiche fino alla 15^ tappa

Ciclismo

Squillo di Evenepoel davanti a Pogacar sul Plateau de Solaison, in una tappa caratterizzata dal...

19 lug - 18:10 5 foto

Record di tappe, Pogacar punta Hinault: classifica

tour de france

Tadej Pogacar con la vittoria nella 14^ frazione del Tour 2026 ha raggiunto un mito come André...

19 lug - 12:25 20 foto

Tour de France, classifiche dalla 1^ alla 9^ tappa

Ciclismo

Archiviata la prima parte di Tour de France 2026, all'insegna del dominio di Pogacar che va al...

12 lug - 17:45 5 foto

Nuovo look per Pogacar: al Tour in biondo platino

Ciclismo

Un look d'assalto. Durante la cerimonia di presentazione delle squadre, lo sloveno ha svelato un...

02 lug - 21:45 10 foto

Video in evidenza

    Ciclismo: Ultime Notizie

    Ecco l'Alpe d'Huez: guida alla 19^ tappa

    TOUR DE FRANCE

    Il Tour de France su una delle sue vette più desiderate, l'Alpe d'Huez. La 19^tappa si chiude con...

    23 lug - 18:20

    Tour, show di Carapaz nella 18^ tappa. Pogi giallo

    Ciclismo

    Richard Carapaz ce l'ha fatta. Dopo un paio di tentativi andati a vuoto, in cui era incappato...

    23 lug - 17:25

    Tour de France, la presentazione della 18^ tappa

    Ciclismo

    Tappa alpina, lunga 185,2 km e molto impegnativa, con due GPM di prima categoria. Partenza da...

    22 lug - 18:00
    pubblicità
    • sky sport
    • sky tg24
    • sky video
    • sky arte
    • sky tv
    • sky apps
    • Now
    • sky bar
    • spazi sky
    • Programmi
    • gestione cookie
    • cookie policy
    • note legali
    • Dichiarazione di accessibilità
    • Offerta Sky Media
    • corporate
    accedi a sky go logo-sky-go

    Per il consumatore clicca qui per i Moduli, Condizioni contrattuali, Privacy & Cookies, informazioni sulle modifiche contrattuali o per trasparenza tariffaria, assistenza e contatti. Tutti i marchi Sky e i diritti di proprietà intellettuale in essi contenuti, sono di proprietà di Sky international AG e sono utilizzati su licenza. Copyright 2026 Sky Italia - Sky Italia Srl  Via Monte Penice, 7 - 20138 Milano P.IVA 04619241005. SkyTG24: ISSN 3035-1537 e SkySport: ISSN 3035-1545. Segnalazione Abusi