LA FOTOGALLERY. La prima Rossa progettata sotto la presidenza di Luca fu la 642 F1 di Prost e Alesi, l'ultima la F14T affidata ad Alonso e Raikkonen. In mezzo, qualche "camion" e tante macchine fortissime: com'è cambiata la Ferrari in questi 23 anni
Nell’era Montezemolo la scuderia ha mandato in pista auto incredibili e macchine mediocri, vetture imbattibili e “camion”, come disse Prost, che non vincevano mai. Dalla pessima F92A alla meravigliosa F1-2000 che riportò il titolo a Maranello, eccole -
Da Luca a Sergio: le tappe del cambio di guardia a Maranello
1991 – L’auto della prima stagione di Montezemolo da presidente della Ferrari durò pochi Gp. La Ferrari 642 F1 non ottenne grossi risultati: nelle prime cinque gare della stagione Prost centrò un secondo posto e Alesi un terzo –
FOTO. Una carriera rampante, Montezemolo da Lauda a Marchionne
1991 – Dal Gp di Francia la Ferrari presentò un’evoluzione dell’auto per quella stagione: la 643 F1, con pance più corte e il muso più alto. Prost disse che quella macchina era “un camion”. Così la scuderia non gli fece correre l'ultimo Gp -
I VIDEO. L'addio di Montezemolo alla Ferrari
1992 – La F92A è ricordata come una delle peggiori Ferrari della storia. Progettata ex novo da Jean Claude Migeot e Steve Nichols, fu un disastro: nel campionato 1992 per otto volte su 16 gare i piloti si ritirarono entrambi -
Montezemolo lascia: "Onorato di aver guidato la Ferrari"
1993 – Con Berger e Alesi, quell’anno la Ferrari non fece meglio. La F93A non vinse nemmeno una gara e non fece una pole position, come nei due anni precedenti. Chiuse quarta il Mondiale costruttori. Ma durante la stagione Montezemolo ingaggiò Todt -
STORIFY. "Fine di un'era": l'addio di Luca alla Rossa sui siti esteri
1994 – La Ferrari 412 T1 segnò il ritorno della scuderia ad alti livelli. Potentissima, soffriva nelle gare più lente, ma restituì alla Ferrari la vittoria che mancava da anni: Berger ad Hockenheim vinse il Gp e rimase senza benzina nel giro d’onore –
Da Luca a Sergio: le tappe del cambio di guardia a Maranello
1995 – Ancora con Berger e Alesi, ancora con risultati a sprazzi, la nuova Ferrari 412 T2 mostrò qualche luce e tante ombre: il francese vinse il Gp del Canada, ma poi si ritirò per quattro corse di fila. Il campionato lo vinse Schumacher su Benetton -
Da Luca a Sergio: le tappe del cambio di guardia a Maranello
1996 – La prima Ferrari di Michael Schumacher fu la F310. Il tedesco, che faceva coppia con Eddie Irvine, vinse tre gare, Monza compresa. Ma l’affidabilità restava il punto debole della macchina, che nel corso dell’anno cambiò radicalmente il musetto –
Una carriera rampante, Montezemolo da Lauda a Marchionne
1997 – Con questa macchina, la F310B, la Ferrari tornò finalmente a lottare per il Mondiale. Schumacher lo perse alla prima curva dell’ultimo Gp, a Jerez, tentando di chiudere la strada a Villeneuve, che si prese il Mondiale. Quell’auto vinse 5 gare -
LO SPECIALE FORMULA 1
1998 – Sembrava l’anno buono, e invece anche quella volta il campionato lo vinse un altro: Mika Hakkinen su McLaren. Ma la F300, la prima progettata da Rory Byrne e non più da John Barnard, era una signora macchina: 6 vittorie in stagione per Schumi –
"Luca ha ottenuto grandi risultati in Ferrari"
1999 – Evoluzione della F300, la F399 era curatissima nell’aerodinamica, più leggera e soprattutto affidabile: nonostante l’infortunio di Schumacher a Silverstone, la Ferrari con Irvine e Salo riportò il Mondiale costruttori a Maranello 13 anni dopo –
Welcome, Mr. Marchionne. Una vita tra Fiat, Ferrari e Juve
2000 – Splendida e vincente: la Ferrari F1-2000 è entrata nella storia. Con questa Schumacher vinse il titolo piloti: il primo a riuscirci con una rossa, 21 anni dopo Jody Scheckter. Ideata da Ross Brawn e Byrne, fece 10 vittorie in 17 Gp -
L'ALBUM del Mondiale di F1
2001 – La F2001 consegnò il secondo campionato a Schumacher e quello costruttori alla Ferrari. A Monza, tre giorni dopo l’11 settembre, la scuderia di Maranello mandò in pista le auto di Schumi e Barrichello con il musetto nero e senza sponsor –
Montezemolo: "Finita un'epoca, spero si apra un ciclo nuovo"
2002 – Una macchina bella e imprendibile, vinse 15 Gp su 19: la F2002 di Schumacher (campione per la terza volta di fila) e Barrichello gareggiò anche i primi quattro gran premi della stagione successiva, vincendone uno -
I VIDEO. L'addio di Montezemolo alla Ferrari
2003 – Il 24 gennaio scomparve Gianni Agnelli, e a lui fu dedicata la F2003GA. Montezemolo temeva di non onorare l’Avvocato, se la macchina non si fosse rivelata vincente. Ma Schumacher vinse un altro titolo –
Una carriera rampante, Montezemolo da Lauda a Marchionne
2004 – La F2004 somigliava molto a quella dell’anno prima, e infatti trionfò di nuovo: titolo piloti per Schumacher e costruttori per la Ferrari. E’ stato il punto più alto della gestione Montezemolo: la sua squadra aveva vinto 6 mondiali di fila –
STORIFY. "Fine di un'era": l'addio di Luca alla Rossa sui siti esteri
2005 – L’anno dell’esplosione di Fernando Alonso è quello in cui la Ferrari, dopo 5 stagioni incredibili, capitola. La F2005 disegnata da Aldo Costa vince una sola gara, quella senza le avversarie gommate Michelin –
"Luca ha ottenuto grandi risultati in Ferrari"
2006 – Ultimo anno di Schumi prima del primo ritiro, prima stagione di Massa in rosso. Risultato? L’auto torna competitiva, Michael vince 7 gare come Alonso, che però porta a casa il titolo. La F248 F1, come estetica, è quasi identica al 2005 -
Da Luca a Sergio: dall'addio ai 27 milioni di buonuscita
2007 – La F2007 è molto diversa senza Schumi: molto rossa, meno bianca e con sponsor diversi. Raikkonen, con la rossa, vince il mondiale per un solo punto su Hamilton, che sbaglia l’ultima gara arrivando settimo. Al termine dell’anno Jean Todt lascia -
L'ALBUM del Mondiale di F1
2008 – Aldo Costa disegna una F2008 simile a quella dell’anno prima. Il campionato si decide alla fine: Massa perde, sempre di un punto, da Hamilton all’ultima gara. Ma c'è il titolo costruttori, l’ultimo dell’era Montezemolo e unico con Domenicali -
Welcome, Mr. Marchionne. Una vita tra Fiat, Ferrari e Juve
2009 – La F60, chiamata così in onore del numero di partecipazioni della Ferrari al Mondiale di F1, ha un’ala anteriore più larga e quella posteriore stretta e alta. Però non è mai davvero forte: una sola vittoria, con Raikkonen a Spa –
Montezemolo: "Finita un'epoca, spero si apra un ciclo nuovo"
2010 – Con l’arrivo di Alonso cambiano gli sponsor: la nuova livrea della F10 ritrova il bianco, ma la macchina non ritrova la vittoria. Nando chiude secondo il campionato del mondo dietro a Vettel. Diventerà una brutta abitudine –
I VIDEO. L'addio di Montezemolo alla Ferrari
2011 – La F150° Italia è un omaggio al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, e il nome fu rivelato in anteprima proprio al Presidente Napolitano. Ma in pista i risultati non sono mai arrivati. Anzi: ci furono problemi sin dai primi test –
Da Luca a Sergio: dall'addio ai 27 milioni di buonuscita
2012 – Realizzata completamente ex novo rispetto alla F150, disegnata da Nicholas Tombazis con la particolarità del muso con lo “scalino”, la F2012 non è stata una gran macchina: A fine stagione vince Vettel, Alonso è secondo –
Montezemolo: "Finita un'epoca, spero si apra un ciclo nuovo"
2013 – La F138 con cui Alonso e Massa hanno corso, con solo due vittorie di Fernando, la passata stagione –
LO SPECIALE FORMULA 1
2014 – Ed infine la F14T di questa stagione, l’ultima di Montezemolo presidente della Ferrari. Gli ultimi due anni, a detta dello stesso Luca Cordero, sono stati molto negativi. Ora tocca a Marchionne -
Da Luca a Sergio: dall'addio ai 27 milioni di buonuscita