Formula 1, GP d'Ungheria: trionfa Vettel, doppietta Ferrari

Formula 1
La gioia di Vettel al termine del GP d'Ungheria (Foto Sutton)

Strepitosa gara della Rossa, con Vettel che chiude davanti a Raikkonen nonostante un problema allo sterzo. Quarto Hamilton, che nel finale cede la posizione a Bottas e ora è a -14 dal tedesco nella classifica iridata. Ritiro per Ricciardo dopo un contatto con Verstappen

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Sebastian Vettel ha conquistato il GP d'Ungheria. Il tedesco della Ferrari ha chiuso davanti al compagno Kimi Raikkonen e a Valtteri Bottas. Quarta l'altra Freccia d'argento di Hamilton, davanti alla Red Bull di Max Verstappen. Capolavoro di Vettel, che ha guidato per tre quarti di corsa con un problema allo sterzo, con Raikkonen protagonista di una eccezionale gara in difesa del compagno.

Caos in partenza

In partenza Vettel scatta alla grande, con Raikkonen bravo a coprirgli le spalle. Hamilton perde subito posizioni e scivola al quinto posto, forse anche a causa degli pneumatici che “andranno a morire”, come confidato poco prima dello start in un team radio. Chi fa subito il danno è Verstappen, che va lungo alla curva 3 e tocca la Red Bull del compagno Ricciardo: la monoposto dell’australiano va in testacoda e si pianta in mezzo alla pista, costringendo subito l’uscita della safety-car e il sempre sorridente Daniel al terzo ritiro di questa stagione dopo quelli di Melbourne e Sochi. Quando si riprende al quinto giro, Hamilton va subito all’attacco dell’olandese, che però resiste e tiene dietro la Mercedes: i commissari però non gli perdonano l’attacco piuttosto sconsiderato su Ricciardo e gli infliggono 10” di penalità, da scontare durante il pit-stop. Vettel e Raikkonen, là davanti, fanno una gara a sé, rifilando 1” al giro alle Mercedes: alla 17^ tornata, Seb ha già un rassicurante vantaggio di 9” su Bottas e 13” su Hamilton.

Vettel, problemi al volante

Al 26^ giro, il tedesco della Rossa comunica ai box di avere un problema allo sterzo, con la Ferrari che “tira verso sinistra in rettilineo”, ma il quattro volte campione del mondo sembra non risentirne a livello di prestazioni, mantenendo congelato il vantaggio sugli avversari, quando si entra nella finestra dei pit-stop. I primi a fermarsi ai box sono Bottas e Hamilton al giro 31, seguiti subito dopo da Vettel e Raikkonen, tutti in pista con gomma gialla, con le Ferrari davanti alle Mercedes in grande ripresa a metà gara. Le Frecce d’argento volano e arrivano a contatto con le Rosse, con Kimi che sembra averne di più del compagno, sempre alle prese con il guaio allo sterzo e obbligato a non utilizzare i cordoli per salvaguardare la vettura. Alla fine del rettilineo del 47^ giro, ecco il lungo plateale di Bottas, che lascia campo libero a Hamilton, con il tre volte iridato che nel precedente team-radio aveva chiesto di “poter sfruttare in pieno” il proprio potenziale. Il gioco di scuderia in casa Mercedes è servito, grazie anche al ritmo indiavolato del britannico, che si lancia a caccia delle Ferrari, ora distanti appena 1” e 2”. Bottas viene pungolato via radio (“Resta attaccato a Lewis: se non passa le Ferrari, ti restituirà la posizione”) e si entra negli ultimi 20 giri, decisivi per la vittoria finale, con le quattro vetture racchiuse in poco più di 5”.

Il rush finale: trionfo Rosso

Raikkonen, che non vince in Ferrari dal 2009, copre le spalle fedelmente a Vettel, rischiando anche l’usura delle sue gomme e tentando di tenere Hamilton fuori dalla zona DRS. Il tira e molla fra i primi quattro è impressionante, con il distacco che non si alza mai sopra il secondo. A dieci giri dalla fine, Lewis alza il ritmo e cerca l’attacco su un Kimi difensore in versione Cannavaro ai Mondiali 2006, capace di stoppare qualunque cosa gli arrivi a tiro di specchietto. I doppiaggi sono alleati delle Rosse, che tornano a respirare al 65^ giro, con il divario che non scende mai sotto il secondo e che consente alle Ferrari di chiudere in parata. Vettel va a vincere la sua quarta gara stagionale, la 46^ della carriera, con la Rossa che centra la seconda doppietta del 2017 dopo quella di Montecarlo. Hamilton chiude quarto, dopo aver ceduto la posizione nel finale a Bottas. Quinta la Red Bull di Max Verstappen. Seb va in vacanza a +14 su Lewis: la Formula 1 tornerà in pista a Spa per il GP del Belgio dal 25 al 27 agosto.