Singapore: venerdì troppo brutto per essere vero, ma Vettel ha fiducia

Formula 1

Carlo Vanzini

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L'inizio che non ti aspetti è servito. Venerdì difficile per la Ferrari a Singapore, troppo brutto per essere vero, almeno nei risultati riportati nella tabella dei tempi. Nulla è compromesso, ma bisogna stare molto attenti anche alla Red Bull che sta andando fortissimo. Il sabato di Singapore sarà veramente da non perdere, a partire dalle prove libere 3 che aiuteranno a capire sicuramente qualcosa di più sul potenziale in qualifica e gara dei grandi rivali, Vettel ed Hamilton 

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Singapore resta una pista Ferrari si, ma c'è ancora tanto da fare per non ritrovarsi la sorpresa di un passaggio a vuoto quando pensi invece di fare bottino pieno.
Vettel, quando ha potuto, ha dimostrato che la rossa è competitiva. Ha segnato il secondo tempo, a sandwich tra le due Red Bull nella prima sessione, si stava ripetendo nella seconda, con il miglior tempo assoluto nel primo settore, ma nel secondo ha trovato il traffico di Ericsson. Tentativo abortito per poi prendere il muro nel secondo giro cronometrato e quindi simulazione qualifica da secondo o terzo tempo, comunque davanti a Hamilton, fallita nei fatti, ma non sulla carta, interpretando i dati.

Nella simulazione del passo gara Vettel ha provato la carta della gomma gialla, ma in questo caso il confronto con Hamilton è stato tutto a favore di Lewis, facendo pensare che quell'opzione, per una sosta sola, può essere buona per Mercedes, ma non per Ferrari. Competitivo e molto con la gomma ultra-soft, costantemente più veloce di Hamilton, ma in questo caso dietro alle due inarrivabili Red Bull. Sulla carta Vettel ha più chance di Hamilton di giocarsela con Ricciardo e Verstappen, ma non è sulla carta che si fanno i punti mondiali. Tutto questo al netto di quando Mercedes e Ferrari andranno su di motore. 

Se fossimo su un'altra pista potremmo tranquillamente dire che Red Bull si ritroverà a partire in terza fila, ma a Singapore i cavalli contano un po' meno e quindi attenzione alle sorprese e magari a una prima fila inedita per questa stagione. Chi è apparso in grande difficoltà, forse a soffrire e a mostrare i veri limiti di Mercedes e Ferrari in questa prima giornata, sono stati i due finlandesi, lontani, Bottas e Raikkonen, da Lewis e Seb e mai effettivamente competitivi.

Belle sorprese e da segnarsi per Generalifantagp.sky.it sono rappresentate da Hulkenberg, quinto e da Vandoorne e Alonso, sesto e settimo. Proprio nel giorno in cui vengono annunciati nell'ordine: Sainz al fianco di Hulkenberg nel 2018, o forse già dalla prossima gara in Malesia, Mclaren che divorzia da Honda e si accorda con Renault e Honda che andrà con Toro Rosso. Quindi Hulk ha dato il benvenuto a Sainz con una super prestazione, come ad avvisarlo, mentre Mclaren dimostra che con una power unit più competitiva poteva essere molto più su.

Notte di riflessioni e lavoro a Singapore c'è una stratosferica Red Bull da inseguire, ma i riflettori sono tutti su loro due, Vettel e Hamilton. La sfida non è scritta da oggi, è indirizzata. Adesso tocca a loro, in un week end molto delicato, vedere chi saprà uscirne fuori da leader. 

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