Ferrari, ora calma e concentrazione. Nulla è deciso per il Mondiale

Formula 1

Carlo Vanzini

Dalla magica pole di sabato all'incubo di domenica il passo è stato brevissimo per la Ferrari. Ma la SF70H può andare forte ovunque e non ci sono piste chiaramente a favore di una o dell'altra squadra da qui al Abu Dhabi. Servono calma e concentrazione perché nulla è ancora deciso

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Con il senno di poi, verrebbe da dire che, dopo la pole straordinaria  di sabato, la Ferrari si è fatta giustamente ingolosire, ma forse troppo, puntando a riempire tutto il vassoio di portata, fin dalla prima curva, mettendo a segno l'uno due. 

Golosi Vettel e Raikkonen... Avevano due obiettivi al via, non avere problemi con Verstappen per Vettel e marcare Hamilton per Raikkonen. Falliti entrambi con Raikkonen tutto a sinistra mentre Hamilton era tutto a destra e Vettel a chiudere la porta a Verstappen, pur sapendo che quello non avrebbe mai alzato il piede. Certo a discolpa di Vettel c'è il fatto che non sapeva che Raikkonen fosse là, forse si aspettava fosse a dare fastidio a Lewis. Facile parlare dopo, difficile farlo in macchina quando poco prima del via si mette a piovere e una partenza già difficile viene resa ancor più complicata dalla pista scivolosa.

Dalla magia di sabato al disastro di domenica il passo è stato brevissimo. La pole era stata accolta come una vittoria, lo era considerando le posizioni dei Mercedes, e deve essere considerato un ottimo punto di ripartenza per pensare positivo e poi lo scontro di ieri, va dimenticato subito per portarsi a casa un'esperienza in più, da ricordarsi quando ci sarà ancora Verstappen in zona al via, che ha l'unica colpa di non aver nulla da perdere e quindi ci prova, 

La macchina può andare forte ovunque adesso, non ci sono piste chiaramente a favore di una o dell'altra squadra da qui alla fine. Servono calma e concentrazione perché nulla è finito. Il costruttori si può forse dichiarare chiuso con 102 punti di differenza, ma i piloti no. 28 punti sono tanti, ma ce ne sono 150 a disposizione. Certo adesso la Rossa non può più permettersi passi falsi, Hamilton si, anche di poter lasciare passare un toro se lo punta con le corna.

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