GP Malesia, una gara pazzesca per Vettel: rimonta, litigio e tamponamento nel finale

Formula 1

Da ultimo a 4°, ma c'è di più nel pazzesco GP di Vettel a Sepang: dal litigio con Alonso nella parte finale della gara al tamponamento con Stroll (Williams) dopo il traguardo. Episodio, quest'ultimo, che non ha portato ad acluna sanzione

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Una gara indimenticabile, una rimonta pazzesca. E pazzesco anche il fianale del GP della Malesia per Sebastian Vettel. Il pilota tedesco è partito dall’ultima posizione in griglia chiudendo in 4^ posizione, dietro a Daniel Ricciardo. Dopo un sabato sciagurato, per il cambio del motore e per il guaio tecnico che lo ha costretto ad uscire di scena a metà giro del Q1, a Seb non si poteva certamente chiedere di più. Ora Hamilton ha un vantaggio di 34 punti in classifica, ma a 5 gare dalla fine tutto è ancora possibile.

Il litigio con Alonso

Gara pazzesca dunque. Per la rimonta che sembrava impossibile, ma anche per il litigio con Fernando Alonso (Alonso), quando al 48° giro, pressato dal tedesco, Ricciardo ha puntato lo spagnolo per doppiarlo e metterlo tra sé e Seb. Un rallentamento dello spagnolo ha portato alla bandiera blu ma anche alla reazione di Vettel con un tem radio e un gesto evidente all'indirizzo del pilota McLaren. 

Il tamponamento al traguardo

Emozionante dall'inizio alla fine. Superato il traguardo la gara di Vettel non è finita: un tamponamento con la Williams di Strooll non ha compromesso il suo piazzamento ma ha mandato in pezzi la parte posteriore della sua SF70 H. "Non so perché contunuasse ad accelerare", ha detto il pilota della Williams sull'episodio finito sotto investigazione e poi considerato "semplice" incidnete di (post) gara dai commissari. Vettel è poi tornato ai box dopo aver chiesto un passaggio ad una Sauber.

 

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