Formula 1, GP d'Australia 2018: tutte le novità tecniche presentate durante le prove libere

Formula 1

Cristiano Sponton

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La Formula 1 è ripartita da Melbourne con le prime prove libere della stagione 2018. A livello tecnico non si sono visti grossi interventi sulle vetture ma, grazie alle foto provenienti dall’Australia, siamo riusciti a scovare qualche novità sulla Ferrari, la Red Bull e la Force India

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Ferrari

Il team di Maranello ha portato in Australia due versioni di ala anteriore. La prima è quella che è stata montata fin dalla presentazione che è stata utilizzata per tutti i test invernali. La seconda, che vedete nella foto in basso, è inspirata a quella utilizzata a fine 2017 sulla SF70-H.

Durante le prove libere sono state fatte delle prove comparative tra le due versioni e solo domani scopriremo quale delle due utilizzeranno i piloti per le qualifiche e la gara. Le ali si differenziano principalmente nel profilo principale. Come potete osservare dal confronto in basso il bordo d’ingresso è stato modificato e non sono presenti le due soffiature visibili nella versione “Test di Barcellona”. Piccola differenza anche negli Upper Flap che non sono più collegati al grande deviatore di flusso ma sono ancorati solo lato Endplate.  

Molto interessante la modifica che è stata apportata alla zona esterna del diffusore delle SF71H per cercare di migliorare il rapporto di espansione del diffusore senza provocare la separazione del flusso. Separazione, questa, che causerebbe una perdita di carico aerodinamico e un aumento della resistenza all’avanzamento.

Confermato anche in questa stagione in sistema S-Duct anche se, vedendo come è stato realizzato dalla Ferrari, sarebbe più opportuno chiamarlo X-Duct. Questo perchè l’aria raccolta dagli slot posizionati sulla parte anteriore della monoposto sale attraverso due condotti realizzati nella struttura del muso che vanno ad incrociarsi. Quindi, l’aria prelevata dallo slot di destra viene espulsa, sotto forma di flusso laminare, dal condotto di sinistra posizionato nella parte alta del muso.

Red Bull

La Red Bull RB14 era sicuramente una delle vetture più attese in Australia dopo le ottime prestazioni offerte durante i test invernali. Per questo primo appuntamento sono stati portati alcuni sviluppi nella zona degli specchietti retrovisori dove il supporto è rimasto sdoppiato ma il profilo più esterno è stato spostato nella parte bassa della bocca di raffreddamento. 

Nella zona dei Bargeboars sono stati rimossi alcuni rinforzi che gli ingegneri di Milton Keynes erano stati costretti ad utilizzare a causa di alcune micro rotture che avevano patito durante i test invernali.

Force India

Il team anglo-indiano ha portato in pista alcuni sviluppi aerodinamici in attesa del grande pacchetto evolutivo che vedremo montato sulla VJM11 a partire dal GP di Barcellona.

Come potete osservare dal confronto in basso sono stato sostituiti i deviatori di flusso posizionati ai lati delle fiancate. Nella nuova versione l’elemento è diventato triplo contro l’unico presente nella precedente versione.  Questo triplice componente va a collegarsi direttamente al deviatore di flusso a ponte che è stato mantenuto sul bordo d’ingresso delle fincate laterali.
Un lavoro molto meticoloso quello fatto dagli aerodinamici capitanati dal direttore tecnico Andrew Green per migliorare il flusso d'aria diretto verso la zona posteriore della vettura. 

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