F1, le pagelle della seconda settimana di test in Bahrain... tra Olimpiadi e Sanremo
Sta per finire, tra Milano e Cortina, l’Olimpiade invernale più azzurra di sempre. Sta per cominciare il Festival di Sanremo. In mezzo, la Formula 1. Cosa abbiamo capito dall’ultima sessione di test in Bahrain? Provo a rispondere, tra medaglie e canzonette. Pronti? Via!
di Leo Turrini
RISULTATI DEI TEST (SETTIMANA 2): DAY-1 - DAY-2 - DAY-3
- FERRARI, 7. Inno Rosso nel deserto di Sakhir: Macarena! Stupore diffuso per l’ala posteriore rotante della SF-26, roba da UFO Robot con Fred Vasseur nei panni di Capitan Harlock. Meglio dirlo sottovoce: forse…
- MCLAREN 7. Questi si nascondono. Norris e Piastri potrebbero aver girato con una betoniera attaccata al retrotreno. Che sia questa (la betoniera) la versione 2026 delle Papaya Rules?
- MERCEDES 7. Tutto ruota intorno al barbatrucco della power unit. Io so che tu sai che io so: cioè Toto Wolff se si dedicasse allo short track troverebbe il modo di fottere la concorrenza modificando le lame dei pattini. Ciò detto, Harry Potter Antonelli e Russell sono messi bene, fidatevi.
- ASTON MARTIN, 0. Qui conviene scomodare Rino Gaetano: Nuntereggaepiu’, testo di Fernando Alonso dedicato agli ingegneri del motorone Honda. Pare manchino persino i pezzi di ricambio! Che fine hanno fatto i giapponesi di una volta?!?
- CADILLAC, 2. Già detto: Lindsey Vonn, sfortunata eroina di Milano Cortina, e’ messa meglio. In compenso Bottas e Perez sarebbero un duo perfetto per lo slittino a coppie, visto come scivola la macchina in curva.
- ALPINE, 4. Qui ci vuole Edith Piaf: Je ne regrette rien. Però fa notizia con Flavione Briatore, che invoca 24 Sprint Race a stagione. Estendendo l’idea pure al venerdì, già che ci siamo facciamone 48.
- AUDI, 6. Piacevolmente interessante nei long run. Bortoleto è contento, l’incredibile Hulk pure. Sta a vedere che “Due vite” Mengoni l’ha cantata pensando alla resurrezione post Ferrari di Binotto.
- RED BULL, 6,5. Come si fa a non voler bene a Verstappen? Esprime a voce alta quello che molti pensano in silenzio. Super Max ne ha dette di cotte e di crude sulle nuove regole. Ma ricordatevi di Vasco, quando metterete la sveglia per la partenza del Gran Premio di Australia: e già, Verstappen è ancora qua…
- WILLIAMS, 5. Sainz e Albon cercano un corista in più per reinterpretare una hit vecchia quasi quarant’anni: Si può dare di più, cantano Umberto Tozzi, Gianni Morandi ed Enrico Ruggeri.
- HAAS, 6. Bearman aveva un nonno che giocava a curling ma il nonno di Ocon gli rompeva sempre le pietre. Però la macchina sembra da centro classifica, dai.
- RACING BULLS 5,5. Quando Pippo Baudo presentava Sanremo si chiamava Minardi e magari era pure meglio, eh.
- Ci ritroviamo la mattina di Melbourne!