F1, pagelle del GP Giappone di Leo Turrini: Antonelli sensazionale, 10 e lode
ANTONELLI - 10 E LODE
- Sen-sa-zio-na-le! Harry Potter lo ha fatto ancora. Gattuso dovrebbe convocarlo per lo spareggione con la Bosnia, repetita juvant. Va in testa al Mondiale dominando sulla pista di Senna e di Schumi, nonostante uno start infelice. La Mercedes è speciale, ma Kimi di più. Primo italiano dopo Ascari 1953 a vincere due Gp di seguito. Serve altro?
PIASTRI - 9
- Finalmente comincia il suo Mondiale e per un po' viaggia pure in testa. Ben tornato.
LECLERC - 9
- Grande prestazione di Carletto, che va a prendersi un podio strameritato con sorpassi da duro e difesa da combattente. Bravo bravo.
RUSSELL - 5
- Mettiamola così, al netto della sfortuna in sede di safety car: con una Mercedes così non esiste non andare sul podio.
HAMILTON - 5,5
- Non aveva corso male, ma nel finale (che c’entri la gomma?) proprio non ne aveva più. Sesto su sei a livello di top team. Un po’ pochino.
NORRIS - 6
- Rispetto a Piastri sembra quasi un turista per caso.
BEARMAN - NG
- Anzitutto auguri di pronta guarigione. Non era il suo week end e l’incidente è stato proprio brutto da vedere.
OCON - 6,5
- Regala un punticino alla Haas.
GASLY - 8
- Un signor pilota. Molto intenso il confronto con Verstappen. E alla fine la spunta.
COLAPINTO - 5
- Probabilmente non irreprensibile nell’episodio che porta al gran botto di Bearman. E va decisamente più piano di Gasly.
BOTTAS - 5
- In Finlandia gira la voce che in realtà la Cadillac sia una nave rompighiaccio.
PEREZ - 5
- In Messico si mormora che la Cadillac spinta (?) dalla power unit Ferrari sia in realtà un motopeschereccio.
ALONSO - 10
- Se si presenta al battesimo del neonato figlioletto al volante di questa Aston Martin garantito che in chiesa arriva in ritardo.
STROLL - 6
- A proposito di paternità: magari potrebbe suggerire a babbo Stroll di assumere un ennesimo team principal per la Verdona.
VERSTAPPEN - 6,5
- Se non altro vince il duello in casa con il compagno di squadra. Ma era abituato a ben altre domeniche, a Suzuka e non solo.
HADJAR - 5,5
- Non ripete il risultato delle prove.
ALBON - 5
- Ultimo tra quelli che vedono la bandiera a scacchi.
SAINZ - 5,5
- Rigorosamente anonimo.
BORTOLETO - 5,5
- Dopo una qualifica fantastica, in gara non riesce a compensare i limiti sulla distanza della Binotta.
HULKENBERG - 6
- La sfida tra i drivers Audi la vince lui. Ma niente punti.
LINDBLAD - 5,5
- Era stato più brillante al sabato.
LAWSON - 7
- Si tira su trovando spazio nella Top Ten con la ex Minardi.