F1, pagelle del GP Miami di Leo Turrini: Kimi da 10 e lode. Leclerc, peccato per il finale
Era dai tempi di Ascari che un italiano non vinceva tre Gp di fila: l’altro bolognese Alex Zanardi sarebbe fiero di Antonelli. Charles nel finale perde un podio strameritato. Qui tutti i voti della gara in Florida. Il Mondiale torna tra due settimane in Canada, sempre in diretta su Sky e in streaming su NOW
A cura di Leo Turrini
HIGHLIGHTS - CLASSIFICHE
ANTONELLI - 10 E LODE
- Era dai tempi di Ascari che un italiano non vinceva tre Gp di fila. L’altro bolognese Alex Zanardi sarebbe fiero di lui. E’ ormai il candidato numero uno al titolo iridato. Dream baby Dream.
- Completa disastrosamente un week end imbarazzante. Troppo lontano dai livelli dell’Harry Potter di Bologna, nonostante il colpo di fortuna nelle fasi conclusive della gara.
LECLERC - 7,5
- Purtroppo nel finale vede sfuggire un podio strameritato. Peccato! E comunque sulla sua Ferrari non ci sono i cavalli che servirebbero per vincere.
HAMILTON - 5
- Danneggia la macchina allo start ma in generale la sua prestazione è malinconicamente deludente.
VERSTAPPEN - 7
- E’ un guerriero e ha ormai dissepolto l’ascia di guerra. Da tenere d’occhio in prospettiva, caro Kimi.
NORRIS - 8
- Mai realmente in lotta per la vittoria, ma tra Sprint e Gp si è rilanciato.
PIASTRI - 5,5
- Accusa un ritardo superiore ai venti secondi rispetto a Lando. Facciamo che sono troppi.
HADJAR - 0
- Forse innervosito per la retrocessione in fondo alla griglia commette un errore evitabilissimo.
GASLY - NG
- Il contatto con Lawson lo manda troppo presto in vacanza sulla spiaggia della Florida.
LINDBLAD - 5,5
- Come cantavano Umberto Tozzi, Gianni Morandi ed Enrico Ruggeri: si può dare di più.
LAWSON - 0
- Nel contatto con il francese della Alpine decisamente esagera.
HULKENBERG - NG
- Se le cose in Audi vanno avanti così Nico può chiedere il risarcimento danni a Mattia Binotto.
BORTOLETO - 6
- Porta la Binotta al traguardo, se non altro.
BOTTAS - 0
- A quanto pare con questa Cadillac riesce ad essere veloce solo in corsia box.
PEREZ - 5,5
- Insomma, gli alibi sono tutti ben accetti ed è arrivato dietro alla macchina di Adrian Newey…
COLAPINTO - 8
- Sotto gli occhi di Leo Messi il bisnipote di Fangio va a punti e salva il week end in stile jet di Flavio Briatore.
SAINZ - 7
- Probabilmente quella di Carlitos è stata la miglior gara dell’anno.
ALBON - 6
- Mangia la polvere del collega di lavoro.
BEARMAN - 6
- Combattivo ma non riesce ad entrare in zona punti.
OCON - 5,5
- La Haas è quello che è ma di suo lui ci mette pochino.
ALONSO - 10
- Per il vecchio zio Frenando, anche fresco paparino, c’è sempre il massimo dei voti. Per il masochismo: dopo 25 anni di F1, va ancora in pista con una carriola chiamata Aston Martin.
STROLL - 6
- Vedi alla voce Alonso: come si fa a rimproveragli qualcosa, con quella Verdona?!?