F1, pagelle del GP Monaco di Leo Turrini: Kimi merita 11, 0 per Russell
Antonelli è più forte di tutto e di tutti, semplicemente fenomenale. Dall'altra parte del box, il povero Giorgione sta vivendo un incubo. E riguardo a Hamilton, solo Kimi è più forte dell'effetto Kim. Il Mondiale torna dal 12 al 14 giugno a Barcellona: tutto live su Sky e in streaming su NOW
A cura di Leo Turrini
ANTONELLI - 10 e lode
- In verità meriterebbe…11! Più forte di tutto e di tutti. Delle emozioni frenetiche, dello stress, della tensione divorante. Semplicemente fenomenale, 22 anni dopo Trulli vince a Monaco con il numero di Senna. Quasi quasi doppiava l’intera concorrenza. Harry Potter per sempre.
- Il povero Giorgione sta vivendo un incubo! Aveva compromesso la gara già al sabato in qualifica, poi si è perso nel traffico e tra le penalità e quando Antonelli lo ha doppiato deve avere avuto un attacco di ulcera…
HAMILTON - 9
- Solo Kimi è più forte dell’effetto Kim (Kardashian). Altra grande gara, pulita, senza sbavature, con una gestione esemplare delle complicatissime circostanze. Ed è secondo nella classifica del campionato!
LECLERC - 4
- Certamente le decisioni del muretto Rosso gli alterano il sistema nervoso e i freni gli tolgono serenità. Magari sul botto e’ davvero incolpevole . Ma non poteva festeggiare (si fa per dire) in modo peggiore il rinnovo contrattuale con il Cavallino…
VERSTAPPEN - NG
- Purtroppo un guasto allo start gli nega la chance di essere protagonista. È fatalmente tutti ci siamo resi conto di quanto un Gran Premio senza Super Max sia una perdita per chi ama la F1 e non solo per la Red Bull.
HADJAR - 7,5
- A parte i problemi con i commissari e con il motore a singhiozzo, ha guidato con il piglio del combattente.
NORRIS - 6
- Prima di essere lasciato a piedi dalla McLaren fa da tappo su Russell. Un campione del mondo merita di più.
PIASTRI - 6
- Anonimo come la macchina Papaya che guida, al netto degli interventi della giuria.
GASLY - 8
- Sinceramente è punito in maniera eccessiva dalla giuria. Aveva guidato benissimo.
COLAPINTO - 5
- Combina decisamente troppi pasticci.
PEREZ - 6
- D’accordo, la Cadillac sembra un autobus a metano. Lui si becca pure un drive through al via, ma prende il primo punto del team americano.
BOTTAS - 2
- Con l’altro autobus a metano chiamato Cadillac il prode Valterino incappa in un mesto ritiro.
BORTOLETO - 5
- Aveva rovinato le ambizioni della Binotta con la disavventura del sabato.
HULKENBERG - 6
- In coda al Gp si diverte a fare a ruotate e nel caos generale viene cacciato dalla top ten per la disperazione di Mattia Binotto.
ALONSO - 10
- Obbligare il vecchio zio asturiano, dopo un quarto di secolo in F1!, a guidare una carriola dipinta di verde, beh, francamente è un atto di crudeltà.
STROLL - 4
- A parte la presumibile distrazione che lo manda a sbattere, magari dovrebbe dire al papà che tra Newey e Honda fin qui i soldi di famiglia li ha buttati dalla finestra.
BEARMAN - 5
- Non è stato un week end da ricordare, per il nostro Orsetto.
OCON - 6,5
- Anche lui approfitta del caos delirante e fa un regalo inatteso alla Haas.
SAINZ - 6,5
- In extremis sfuma per lui l’occasione di andare a punti ma almeno è bravo a risparmiarci un’altra safety car…
ALBON - 7
- È tra i fortunati nel tumultuoso finale ma è stato bravo ad andarsene a cercare, la fortuna.
LAWSON - 7,5
- Il risultato che ottiene con la macchina di Faenza è francamente clamoroso.
LINDBLAD - 7
- Dobbiamo a lui uno dei pochi sorpassi veri del tumultuoso Gran Premio.