Kimi Antonelli, la Ferrari, Fornaroli e Minì: chiamatela Formula Italia
Formula 1Le cinque vittorie di fila di Kimi Antonelli, il trionfo di Hamilton con la Ferrari: era dal 2004 che a questo punto della stagione non si cantava così tanto l'inno di Mameli. E non solo, perché c'è un Fornaroli che ha convinto nel debutto su McLaren e Minì leader in F2. Chiamatela Formula...Italia. Il Mondiale torna dal 26 al 28 giugno in Austria: tutto live su Sky e NOW
Sei volte in sette gare. La Formula 1 si è riabituata a sentire l’inno di Mameli che non suonava così tante volte dal 2018. Ma era dal 2004 che non si cantava così tanto a questo punto della stagione, quando la Ferrari insieme a Trulli ne fecero 13 in serie. Più di vent’anni fa quando Antonelli non era neanche nato. Un Kimi, leader mondiale, in stato di onnipotenza motoristica in grado di vincere 5 gare consecutivamente. Solo dieci piloti nella storia sono riusciti nella striscia e un italiano non lo faceva da 73 anni, quando a fine anno poi Ascari vinse il titolo. Altre ere. Solo l’affidabilità della sua Mercedes l’ha fermato dal salire sul podio in ogni Gran Premio di questa stagione. Uno zero che ha riacceso di colpo le speranze mondiali di Ferrari e Hamilton ora a -41.
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Perché questo Hamilton può riaprire il Mondiale
Lewis a Barcellona ha riportato la Rossa a vincere dopo 31 gare di digiuno e la forza con cui lo ha fatto fa sognare i tifosi. La pista catalana è da sempre un benchmark della stagione: chi va forte, qui va forte ovunque. Italia contro Italia, Kimi contro la Ferrari, quello che il paese sognava dall’annuncio di Antonelli in Mercedes. Un momento di grazia per le quattro ruote nazionali che guardano al futuro, con il convincente esordio di Fornaroli in McLaren nelle libere e Minì leader in Formula 2. L’italiano che per tanto, troppo tempo è rimasto chiuso nel dizionario delle traduzioni che ora tutti vogliono imparare. Per vincere e festeggiare nella Formula… Italia.