F1, la Mercedes ritira il ricorso: chiuso il caso penalità a Russell di Monaco
Formula 1La Mercedes ha ritirato il ricorso contro la penalità di George Russell al GP di Monaco del 7 giugno. Il pilota era stato penalizzato, finendo fuori dalla zona punti, per un eccesso di velocità in pit lane. La FIA ha confermato la chiusura del caso, la cui discussione era fissata per il 20 giugno. Se l'Alpine ha vinto un ricorso simile per Gasly, restano invece pendenti quelli di McLaren e Red Bull: la classifica di F1 potrebbe essere ancora in bilico per il GP d'Austria
Ancora un colpo di scena nell’intricato post-gara del Gran Premio di Monaco del 7 giugno scorso. La Mercedes ha infatti deciso di ritirare il ricorso contro la penalità comminata a George Russell per eccesso di velocità in pit lane, una sanzione di 5 secondi che non era stata scontata regolarmente al pit-stop e, per questo, il pilota Mercedes aveva ricevuto una drive-through penalty, terminando così fuori dalla zona punti. La Mercedes aveva presentato ricorso contro questa decisione e la Fia l’aveva recepito, fissandone la discussione per la giornata di sabato 20 giugno. A confermare la chiusura definitiva della vicenda è stata invece la stessa Federazione internazionale con una breve comunicazione ufficiale. “I commissari sportivi sono stati informati dal Mercedes-AMG Petronas F1 Team che la squadra ha ritirato la richiesta di revisione relativa alle decisioni dei commissari del Gran Premio di Monaco 2026 riguardanti la presunta violazione dell’articolo B1.6.3a del Regolamento FIA Formula 1 da parte della vettura numero 63”. La scorsa settimana un ricorso simile era stato presentato da Alpine per la penalizzazione di Pierre Gasly per la medesima infrazione (doppia, per il limite di velocità in pit-lane); in questo caso al pilota francese era stato restituito il terzo posto. Restano al momento ancora pendenti i ricorsi di McLaren e Red Bull, quindi la Formula 1 potrebbe presentarsi al prossimo Gran Premio, in Austria, con la classifica ancora sub-judice.