Formula 2, la Feature è di Tsolov. L'italiano Minì resta leader del campionato
spielberg FOTO da Formula 2 - XTsolov (Campos), al quarto successo stagionale, fa sua la Feature Race di Spielkberg davanti a Minì (MP) che tuttavia conserva la leadership della categoria a quota 108 punti: +2 sul bulgaro, +26 su Camara e +28 su Dunne. Già la prossima settimana a Silverstone capiremo se saranno questi i fantastici quattro che lotteranno fino alla fine per il titolo 2026. Il GP di F1 oggi alle 15 live su Sky e in streaming su NOW
Il bulgaro Tsolov del team Campos vince la Feature Race che archivia il fine settimana della Formula 2 in Austria. Secondo l'italiano Minì che conserva il primo posto nella classifica generale. Sul podio sale Goethe.
La prevista penalizzazione di Rafael Camara (Invicta) giunta nel post gara Sprint di Spielberg, per aver causato l'incidente del primo giro fra Goethe, Inthraphuvasak e Fittipaldi, che lo ha messo fuori dalla zona punti, ha consentito a Nikola Tsolov (Campos) di guadagnare una posizione e accorciare di un punto in classifica le distanze dal leader del campionato Gabriele Minì, che ora guida la stagione di Formula 2 con nove lunghezze di vantaggio sul bulgaro. Nella Feature Race, come da qualifiche del venerdì, i due rivali nella corsa al titolo partono l’uno accanto all’altro dalla seconda fila, alle spalle del messicano Léon (Campos) e di Dunne (Rodin). Alle loro spalle preme proprio Camara.
Subito dopo lo spegnimento dei semafori si scatena la bagarre per uscire in testa dalla prima curva. Il primo leader della corsa è Tsolov, davanti a Leon e Minì. Contatto fra Durksen, Villagomez e Montoya. Safety Car. Restart al quinto giro. Al settimo giro rientrano già al cambio gomme Leoi e Bilinski. Anche Dunne rientra nel giro successivo, con Beganovic. All’ottavo giro richiamato al box Tsolov. Minì invece prosegue la corsa e virtualmente passa in testa. Il pit del bulgaro è un po’ lento e poco dopo il rientro Dunne va subito ad attaccarlo, mentre rientrano anche Minì e Camara. Il siciliano esce davanti al brasiliano e anche davanti a Tsolov, che con le gomme più calde lo sorpassa insieme a Dunne. La gara vera è alle spalle di chi non è ancora rientrato per il cambio gomme obbligatorio. Nell’ordine Tsolov, Dunne, Minì, Léon, Camara. Dunne e Tsolov si sfiorano, il bulgaro perde il deflettorino destro e Dunne passa in testa. Dietro, Camara sale in quarta posizione nel giro quindici. Durksen quinto davanti a Bennett.
Al venticinquesimo giro, Dunne sbaglia in uscita dall’ultima curva e va largo, Tsolov lo punisce e lo sorpassa. Al ventiseiesimo giro va arrosto il motore di Boya. Virtual Safety Car. Si riparte al ventottesimo giro. Minì sorpassa Dunne e si lancia a caccia di Tsolov. A sette giri dal termine Goethe inizia la sua rimonta e sale in sesta posizione. E poi si inserisce nella battaglia fra Camara e Dunne e li supera entrambi. Poi Camara quarto. A tre giri dal termine Dunne scivola in sesta piazza, dietro anche a Inthraphuvasak. Sul traguardo arriva per primo Tsolov (Campos), al quarto successo stagionale, davanti a Minì (MP) che tuttavia conserva la leadership della categoria a quota 108 punti: +2 sul bulgaro, +26 su Camara e +28 su Dunne. Già la prossima settimana a Silverstone capiremo se saranno questi i fantastici quattro che lotteranno fino alla fine per il titolo 2026.