Formula 1, le gomme Pirelli per il GP Olanda a Zandvoort
LA FORMULA 1 RIPARTE DALL'OLANDA
- Sosta estiva finita, la Formula 1 riparte da Zandvoort. Ultimo ballo per il circuito olandese che non sarà in calendario il prossimo anno. Qui, con le indicazioni di Pirelli, tutti i dati su gomme, strategie e tracciato.
LE SCELTE PER IL GP OLANDA 2025
- Per la gara di Zandvoort, Pirelli ha confermato le mescole C2, C3 e C4, ovvero Hard, Medium e Soft, riproponendo la stessa scelta del 2025. Una selezione che un anno fa aveva contribuito a delle strategie diversificate per una gara prevalentemente impostata sulle due soste (anche grazie alle neutralizzazioni intervenute nella parte finale del Gran Premio).
LA SFIDA DI ZANDVOORT
- Lungo 4,259 km e con 14 curve, Zandvoort è una delle piste più particolari del calendario. Il suo tratto distintivo è costituito dalle curve sopraelevate 3 e 14 con inclinazioni rispettivamente di 19 e 18 gradi (superiori all'ovale per eccellenza di Indianapolis).
A COSA DEVONO FARE ATTENZIONE I TEAM
- Elevato stress sugli pneumatici: La pista sottopone le gomme a forti sollecitazioni verticali e laterali a causa di una successione continua di curve, molte delle quali ad alta velocità.
- Alta densità energetica: Nonostante il tracciato sia corto, la sequenza incessante di curve rende il circuito estremamente severo sulle coperture.
- Assetto e carico aerodinamico: è necessario un alto livello di carico aerodinamico (molto simile a quello usato a Budapest) e un bilanciamento ideale per gestire il degrado delle gomme.
- Asfalto e variabili meteo: La vicinanza al Mare del Nord espone la pista al vento, che trasporta sabbia sull'asfalto alterando continuamente il livello di aderenza durante la giornata.