Formula 1, le gomme Pirelli per il GP Brasile a Interlagos
Il Gran Premio del Brasile ad Interlagos rappresenta una delle prove più severe e imprevedibili dell'intero calendario per la gestione degli pneumatici. Con un asfalto riasfaltato di recente, curve a percorrere in senso antiorario e condizioni meteo mutevoli, Pirelli porta a San Paolo una selezione di mescole pensata per bilanciare aderenza, usura e strategie dinamiche sia nel format Sprint che nella gara della domenica
IL MONDIALE DI FORMULA 1 IN BRASILE
- Il circuito di Interlagos intitolato ad Ayrton Senna è un concentrato di insidie tecniche per team e piloti, ma soprattutto un banco di prova cruciale per le coperture Pirelli. Il tracciato brasiliano unisce un primo e un terzo settore molto veloci a un settore centrale guidato e ritmico, caratterizzato da forti saliscendi e continui cambi di pendenza.
SENSO SI MARCIA ANTIORARIO
- Uno dei fattori chiave a San Paolo è il senso di marcia antiorario, che scarica la maggior parte del lavoro sugli pneumatici del lato destro della vettura, in particolare la posteriore destra nelle fasi di accelerazione in salita verso il traguardo. L'asfalto, soggetto a forti sbalzi termici e spesso esposto a improvvisi scrosci di pioggia, richiede una finestra di utilizzo molto ampia da parte delle mescole. Una delle chiavi in gara è la corretta gestione del degrado termico.
IL TRIS DI MESCOLE PIRELLI IN PISTA AD INTERLAGOS
- Pirelli scende in pista in Brasile fornendo ai team la combinazione C3 (Hard), C4 (Medium) e C5 (Soft). La scelta di mescole più morbide punta a stimolare strategie dinamiche e a fare fronte all'evoluzione del grip durante le varie sessioni del weekend.
L'AZIONE FRENETICA NEL PIT-STOP DURANTE LA GARA
- Il lavoro del muretto e dei meccanici nella corsia box sarà determinante per la riuscita delle strategie. Con l'elevato degrado termico tipico del tracciato paulista, imbroccare la finestra ideale per il cambio gomme permette di guadagnare secondi preziosi sugli avversari.
IL SET DI INTERMEDIE PRONTO SUL CARRELLO NEI BOX
- I pneumatici da bagnato con spalla verde rimangono costantemente scaldate nelle termocoperte e a portata di mano nei box. Il clima variabile di San Paolo e gli improvvisi scrosci di pioggia possono ribaltare le gerarchie in pochi minuti, trasformando la gestione del meteo in un fattore decisivo
INGEGNERI E TECNICI AL LAVORO SULLE RILEVAZIONI TERMICHE
- L'analisi dettagliata delle temperature e dei dati di consumo effettuata al termine di ogni sessione aiuta i team a comprendere la finestra di funzionamento ottimale. Il bilanciamento tra la velocità pura sul giro secco e la tenuta sulle lunghe percorrenze è l'obiettivo chiave di ogni simulazione di gara.
IL PROGRAMMA DELLE GARA DI DOMENICA
- Ore 16.30: Paddock Live
- Ore 18: F1 - Gara
- Ore 20: Paddock Live Post-Gara
- Ore 20.30: Debriefing
- Ore 21: Notebook
- Ore 21.15: Race Anatomy