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27 luglio 2017

GP Ungheria, Vettel: "Accettiamo Halo. Per il contratto c'è tempo"

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A Budapest 11° appuntamento della stagione di F1. Il giovedì è il giorno delle parole dei piloti: il nuovo sistema di sicurezza Halo e l'ipotesi ritorno di Kubica in F1 tra i temi più discussi. E Vettel dopo Silverstone: "Abbiamo imparato molto dai problemi avuti". Alonso: "Una cena con McLaren non può cambiare le mie idee sul futuro"

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Il GP d’Ungheria arriva in un momento molto delicato per la Ferrari. Silverstone è stato un weekend particolarmente negativo, sia a livello di prestazione che sotto l’aspetto della sfortuna. Enzo Ferrari diceva che “fortuna e sfortuna non esistono, sono sempre frutto del lavoro dell’uomo”. Ci sarà infatti da indagare sulla strana doppia foratura di Silverstone. Pirelli, con il suo comunicato, ha “accusato” Ferrari di aver lasciato in pista Vettel con una lenta foratura e quindi non è sfortuna, ma frutto delle scelte dell’uomo. Guardando avanti, Budapest sarà una tappa cruciale nella sfida senza esclusioni di colpi tra Vettel Hamilton. E senza sottovalutare Bottas che potrebbe clamorosamente andare in vacanza del leader del mondiale. Dopo Monaco Vettel aveva 25 punti di vantaggio, in quattro Gp la differenza tra i due è di un solo punto, Hamilton ha recuperato 24 punti, ma il dato più sensazionale è che il finlandese della Mercedes, nelle ultime 4 gare, di punti ne ha recuperati 31! Intanto il weekend di Budapest si è aperto con le parole dei piloti.

La conferenza stampa: Halo secondo Vettel

Questi i temi più dibatturi nella prima parte della conferenza stampa. A partire dal sistema di sicurezza che verrà introdotto dalla prossima stagione e già testato nel corso di questa. "Il cupolino non mi piace, mentre Halo lo avevo già provato - ha esordito il ferrarista Sebastian Vettel -. Certo, bisogna abituarsi. Ma le cose vanno provate e la cosa più importante è la sicurezza. Da questo punto di vista a me le macchine di oggi piacciono, e c'è un'evoluzione sulla sicurezza. Nel complesso credo che Halo ci aiuterà e quindi questo è importante".

Halo secondo Alonso e Hulkenberg

"Sono d'accordo con Vettel. Se Halo ci aiuterà, va bene così. Dell'estetica non m'importa molto. Potessimo tornare indietro e salvare chi non c'è più, beh... Quando vennero adottate le cinture di sicurezza non ci furono discussioni, e magari sarebbe bello guidare queste macchine senza. Ma è importante, ed è importante avere nuovi strumenti di sicurezza", ha detto Fernando Alonso sull'argomento. "Non sono un fan di Halo - ha detto invece Nico Hulkenberg della Renault - L'aspetto estetico non è gradevole. Certo, può proteggere su in un incidente su un milione, ma non la vedo decisiva contro i detriti o gomme che volano. Ma continuerò a correre lo stesso, le decisoni spettano alla FIA".

Halo: sì o no?

Le pagelle del primo quadrimestre

In Ungheria 10 anni fa la grande tensione in Mclaren tra Hamilton e Alonso, raccontata con la classica verve da Diego Ponze’ e disegnata dalla mano di Carmine Ruggiero (Finley) con il nostro ormai immancabile SkySketch, una delle belle sorprese della stagione F1 su Sky. Essendo l’ultima gara, prima delle vacanze, analizzeremo, fin da giovedì, team per team, con la Pit Walk, i Top e Flop della stagione, individuati dai nostri talent. Chiederemo i voti ai piloti per le pagelle di fine scuola in attesa del ritorno di fine agosto all’università della F1, SPA! Per la Ferrari si è espresso finora Vettel: "Quasi un 10 per quanto fatto finora". Vedremo cosa diranno gli altri protagonisti della F1.