GP Aragona, Vale ci va piano: "23 punti? Possono non bastare"

MotoGp
Lorenzo e Rossi, il duelo riparte dal GP di Aragona (Getty)
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Nella conferenza stampa alla vigilia del weekend del gran premio spagnolo (diretta Sky), il Dottore vuole rimanere concentrato perché battere Lorenzo "è difficile". "Lui è capace di vincere tutte le gare da qui alla fine". Jorge: "Ho fiducia"

Il Gp di Aragon gara-chiave per la sorte del Mondiale MotoGp. I protagonisti non lo dicono, ma da Rossi a Lorenzo, fino a Marquez sono tutti consci che il risultato di domenica potrebbe dare la svolta prima del trittico terribile Giappone-Australia-Malaysia di ottobre. Sul circuito spagnolo l'italiano leader del mondiale non è mai riuscito a brillare, unico podio un terzo posto nel 2013 e parte in difesa, sperando magari nella pioggia. Il suo compagno di squadra della Yamaha si sente al massimo della forma e annuncia di voler combattere per il titolo "con le unghie e con i denti". "Jorge è molto veloce - afferma Rossi - e i miei 23 punti di vantaggio su di lui possono essere abbastanza ma anche no, dato che è in grado di vincere tutte le prossime gare. Questo tracciato credo sia più adatto alla Honda e a Marc Marquez, è una gara difficile e devo dare il massimo".

"Aragon presenta curve veloci su cui bisogna andare forte preservando al contempo le gomme, e propone anche difficolta' in frenata in rettilineo - spiega Rossi -. Noi però abbiamo migliorato e penso che potremo dire la nostra. Bisogna lavorare bene nel fine settimana, trovare il setting giusto per puntare al podio". Il campione della Yamaha ammette che il duello con Lorenzo "è molto difficile". "Lui è sempre veloce - ha detto Rossi -, in prova e in gara, e avendo la stessa moto è davvero dura. Era diverso in altre sfide mondiali del mio passato, come quelle con Max Biaggi e Sete Gibernau, quando ero io ad essere il piu' veloce". Rossi ha approfittato della conferenza stampa dei piloti per smentire di avere un futuro da collaudatore in Yamaha: "Ho letto che sarei il nuovo tester per la Yamaha Sbk, ma non ne so nulla. Saro' comunque felice di dare una mano, se mi chiedono un feedback".

Se Rossi si aggrappa ai 23 punti di vantaggio, Lorenzo è deciso a scalfirli da subito, ricordando di averne già recuperati 28 dal suo rivale in questa stagione, certo di poterci almeno riprovare: "Credo che sull'asciutto, se non piove, sono in grado di stare davanti a Valentino su tutti i circuiti. Poi vedremo come va, ma ho questa fiducia". "Sono nel momento migliore della mia carriera per esperienza, velocità e feeling con la moto - ha detto ancora il maiorchino -. Ho avuto sfortuna con il tempo in due gare e spero che nelle prossime le cose cambino". Neanche Marquez abbassa la guardia, voglioso di ripetere il trionfo di Misano, anche se dice di non pensare al Mondiale: "Voglio finire la stagione al top, lottando gara dopo gara - ha affermato il campione del mondo in carica -. E con due-tre risultati come quelli di Misano, non si sa mai...".