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13 ottobre 2016

La Ducati ci ripensa, Barbera sostituisce Iannone

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Dopo la decisione di lasciare vuoto uno dei due box, la scuderia di Borgo Panigale ha cambiato idea: Barbera prenderà il posto l'infortunato Iannone a Motegi. "Per lui sarà un ottimo training", spiega il direttore sportivo Ciabatti

Mattinata convulsa con un frenetico via vai tra il box del Team Ducati Ufficiale e quello del satellite Avintia; cambio della guardia in atto. Inizialmente, dopo il forfait di Iannone non ancora a posto con una vertebra fratturata a seguito dell'incidente di Misano, la sua parte di box sarebbe dovuta rimanere vuota. Ma non sarà così. La decisione improvvisa  è arrivata dopo le pressioni di Irta e Dorna che hanno espressamente chiesto a Ducati di non lasciare il posto vacante e che i motivi di "causa di forza maggiore" erano aggirabili con un po' di buona volontà.

"Premesso che i test di Pirro in Spagna per svezzare la moto 2017 sono troppo importanti per poter utilizzare il nostro collaudatore, abbiamo dovuto velocemente prendere una decisione alternativa e la scelta di Barbera ci è sembrata la più logica - dice Paolo Ciabatti, direttore sportivo di Ducati Corse - Avintia non ha problemi di compatibilitá di sponsor e non è in corsa per il campionato, condizione che invece riguarda maggiormente Pramac con Petrucci e Regging che oltretutto si stanno giocando la possibilità di guadagnarsi l'unica versione della moto 2017 destinata al Team. Ector sta facendo molto bene, guiderà questa Desmosedici GP nella prossima stagione dunque è un ottimo training".
 
Avintia a sua volta è stata costretta a sostituire Barbera e d'accordo con Borgo Panigale ha puntato sul ventiduenne Mike Jones Campione della Superbike Australiana 2015 e pupillo di Troy Bayliss che da questa stagione lo ha voluto con lui nel Team Ducati impegnato nella stessa serie.

Per Andrea Iannone invece sono giornate davvero molto delicate anche perché la vertebra fratturata crea ancora dei problemi e venerdì dovrà sopporsi ad un'ulteriore tac di controllo sotto la supervisione del prof. Catania, poi deciderà il da farsi. Da una parte la necessità di curarsi al meglio dall'altra la voglia di tornare al più presto in pista.  "Per quanto riguarda Iannone - chiude Ciabatti - Ci aspettiamo che sia in pista in Australia anche se dovesse solo fare pochi giri e poi alzare bandiera bianca ovviamente augurandoci che questo non avvenga".