Moto2, GP Thailandia: vittoria di Gonzalez nel caos di Buriram, 6° Vietti
MOTOMONDIALEGonzalez torna alla vittoria in una gara condizionata dagli incidenti, con due bandiere rosse. Coinvolti Alonso (escluse fratture per il colombiano) e Lunetta (brutto colpo al piede destro infortunato l'anno scorso per il romano). Sul podio anche Guevara e Holgado. Sesto posto per Vietti, 13° Arbolino
Nella prima, complicatissima gara della stagione (per via delle tante interruzioni) è venuto fuori alla fine Manuel Gonzalez, dopo un week end in perenne rincorsa. La cronaca ha dovuto annotare ben tre via, il secondo dovuto all’interruzione della corsa, al quarto giro, per il preoccupante incidente che al passaggio precedente ha coinvolto Senna Agius (che scattava dalla pole position), Salac e Alonso, dei tre quello che avuto la peggio, finendo per essere travolto. Il colombiano, dolorante al braccio, è stato portato al centro medico, ma a parte il grosso spavento inziale, non ha riportato nessuna frattura.
La seconda partenza e incidente di Lunetta
Gli altri due hanno potuto schierarsi per il secondo via (ma dalla pit lane non avendo completato tre giri), ma dopo il secondo via la corsa è stata nuovamente interrotta per l’incidente tra Garcia, scivolato a centro pista dopo aver toccato Baltus, e Lunetta che non ha potuto evitarlo (Luca ha riportato una frattura allo stesso piede che si era infortunato l’anno scorso in Olanda).
Gonzalez torna alla vittoria
Dopo il terzo via la gara si è trasformata in una sprint di 8 giri: davanti Holgado, Guevara passato rapidamente al comando, Ortola e Gonzalez. Lo spagnolo di Dynavolt (che scattava al primo via dalla seconda fila) ha messo subito nel mirino Guevara, passato al penultimo passaggio, tornando così a vincere 252 giorni dopo l’ultimo successo, risalente al Mugello nel 2025. Holgado, tra i protagonisti di ogni frazione, ha centrato il terzo gradino del podio.
Gli altri italiani: 6° Vietti, 13° Arbolino
Celestino scattava dalla quinta casella e ha chiuso al sesto posto, davanti ad Alonso Lopez, molto attardato nelle qualifiche (partiva dalla settima fila), ma autore della migliore rimonta. Undicesimo Canet, altro protagonista mancato, tredicesimo Arbolino. La direzione gara, con qualche peripezia regolamentare, ha deciso di assegnare punteggio pieno.
Moto2, l'ordine d'arrivo del Gp Thailandia
La classifica del Mondiale dopo la prima gara