Losail, Yamaha al potere. Promossa la nuova Ducati

MOTOGP

Sandro Donatogrosso

In Qatar seconda giornata targata Yamaha, che porta Vinales e Rossi davanti a tutti e Folger (Tech3) al 3° posto. 6° Marquez, 8° Lorenzo. Responsi positivi dalla nuova carena della Ducati

RIVIVI LA SECONDA GIORNATA DI TEST DI LOSAIL

E' stato il giorno  più interessante di questi test pre season. Tre Yamaha davanti a tutti con Rossi secondo dietro un solido Vinales (più veloce della pole dello scorso anno) e davanti a Jonas Folger. il rookie delle sorprese. La risposta di Valentino arriva dopo una caduta alla curva 7 ed essersi ritrovato con un botta al gomito destro, all'indice e al medio della mano sinistra. A quel punto Rossi ha dovuto scegliere (forzatamente, visto che era inutilizzabile la moto sulla quale stava adottando una distribuzione dei pesi estrema) una moto che partiva dal setting usato Phillip Island e che in Australia non era andato bene. Su quella base ha apportato delle modifiche di bilanciamento. Ed ecco la quadratura del cerchio. Bisogna aspettare, ovvio, per capire se si tratta di una reale ritrovata competitività ma comunque siamo di fronte a una sana iniezione di fiducia in un prestagione mai così difficile, paragonato da lui stesso a quello dell'era Ducati.

Freddo, vento, cadute e… ali - Le condizioni meteo, diverse rispetto al primo giorno, con un vento fastidioso che ha portato le nuvole e fatto abbassare le temperature in modo drastico alle 21.30, hanno causato tante cadute  e portato avanti i piloti che hanno montato le gomme morbide (nei top 10 tutti tranne Lorenzo e Marquez). Tecnicamente interessante vedere la nuova carena Ducati con un'interpretazione tanto estrema quando illuminata. L'ing. Dall'Igna fa scuola anche stavolta per la soddisfazione di Dovizioso che, in due giri, ha già capito che può funzionare. Dovi che quest’oggi farà la simulazione gara con gomma morbida, aspetto interessante e possibile tema della corsa.

Honda a singhiozzo - Mentre Aleix Espargarò, con un'Aprilia ben bilanciata, frequenta la zona alta della classifica chiudendo 5° alle spalle di Crutchlow, Marc Marquez (6°) si ritrova alle prese con una Honda dell'elettronica ostica da mettere a punto, ancora una volta. Il bilancio della prestazione del campione del mondo va fatto questa domenica, quando affronterà la simulazione gara e si potrà raffrontare il suo passo con quello degli avversari.

Un nuovo Iannone - Nella giornata dello stupore c'è anche  Iannone. Spiega che per provar a far andar forte la Suzuki si sta ispirando allo stile di guida di Vinales: frenare con moto dritta e poi piegare con decisione... Forse un anno fa non l'avrebbe mai ammesso così candidamente, ma l'Andrea del nuovo testamento è diversamente profondo, serafico, uno che attinge dall'interiorità. O magari ci sono altre ragioni, più terrene, e che partono dal cuore.

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