Argentina FP3: pista umida, bene Bagnaia e Manzi

MOTOGP

Moto2. In condizioni miste asciutto-bagnato i due rookies dello Sky Racing Team VR46 si mettono in mostra nelle ultime libere a Termas de Rio Hondo: Pecco a lungo in testa, Stefano non sfigura affatto

Mutevoli condizioni della pista hanno accompagnato i piloti della classe Moto2 nella conclusiva sessione di prove libere a Termas de Rio Hondo con i portacolori dello Sky Racing Team VR46 in evidenza. Con l'asfalto che andava man mano asciugandosi in seguito alla pioggia scesa nel corso della FP3 MotoGP, Francesco Bagnaia e Stefano Manzi chiudono rispettivamente con il 17° e 27° tempo, restando tuttavia a lungo nelle posizioni che contano della classifica.

Pecco Bagnaia competitivo

Primo pilota a scendere in pista con gomme slick nonostante un T1 (ed in particolare la curva 1) ancora bagnato dalla pioggia, Francesco 'Pecco' Bagnaia si è ritrovato per gran parte della sessione in cima al monitor dei tempi. Prima del progressivo miglioramento delle condizioni della pista, il ventenne torinese con la KALEX #42 ha comandato la classifica, rifilando distacchi importanti nei confronti dei suoi più diretti inseguitori. Nel finale, con tutti i piloti in pista con le gomme da asciutto, Pecco ha fermato i cronometri sull'1'47"295 a 1"195 dal connazionale (nonché coinquilino in quel di Pesaro...) Lorenzo Baldassarri, leader in 1'46"100.

Si fa vedere anche Stefano Manzi

Emulando la scelta del suo compagno di squadra, anche Stefano Manzi è stato tra i primi piloti ad optare sulla scelta delle Dunlop slick, mettendosi in mostra con un costante e progressivo miglioramento più del crono conclusivo di 1'48"167 (27°). Un segnale incoraggiante in vista delle qualifiche ufficiali (diretta TV su Sky Sport MotoGP HD a partire dalle 20:00).

Il punto dello Sky Racing Team VR46

Terze libere a parte, al box dello Sky Racing Team VR46 c'è piena consapevolezza della strada da seguire per il prosieguo del fine settimana. "Pecco si trova bene con la moto per quanto dobbiamo ancora lavorare sul setting", ha spiegato il Team Manager Pablo Nieto. "La posizione delle prime libere non è delle migliori, ma ritrovarci a 1" dal primo è positivo. Siamo soltanto alla seconda gara, dobbiamo restare tranquilli perché i nostri piloti arriveranno". La scelta di scendere per primo con le gomme slick ha sortito gli effetti sperati nella FP3 per Bagnaia, spiegata dal Responsabile Tecnico Pietro Caprara. "Di fatto soltanto la prima curva era bagnata. Per questo abbiamo atteso qualche istante per capire meglio le condizioni della pista e, di conseguenza, prendere la decisione giusta per quanto concerne la scelta degli pneumatici".

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