Chiamata-Texas per lo Sky Racing Team VR46

MOTOGP

Migno e Bulega dai propositi ambiziosi per il Gran Premio delle Americhe classe Moto3, mentre in Moto2 Bagnaia e Manzi sono pronti a dare il massimo al Circuit of the Americas di Austin

Dall'Argentina al Texas lo Sky Racing Team VR46 è sempre pronto alla sfida. Al Circuit of the Americas di Austin tra Moto3 e Moto2 i quattro portacolori del sodalizio tra Sky e VR46 nutrono legittime aspettative: Migno e Bulega chiamati ad una gara al vertice, mentre in Moto2 Bagnaia (capoclassifica della graduatoria Rookie of the Year) e Manzi sono pronti a mettersi in mostra.

Migno punta a ripetersi, Bulega cerca il riscatto

Alla luce dei responsi delle prime due gare, in Moto3 i due piloti dello Sky Racing Team VR46 scenderanno in pista con un approccio differente. Andrea Migno, 4° in campionato in virtù del 6° e 5° posto conseguito rispettivamente a Losail e Termas de Rio Hondo, punta chiaramente a ripetersi. "Veniamo da due risultati positivi, ma non dobbiamo fermarci", ammette il pilota saludecese, al COTA in zona punti nel precedente biennio. "Stiamo lavorando molto bene con tutto il Team e stiamo crescendo sessione dopo sessione. A Rio Hondo abbiamo fatto dei passi in avanti importanti e punteremo ad andare nella stessa direzione ad Austin, un tracciato molto difficile e particolare". Obiettivo riscatto invece per Nicolò Bulega, lontano dalle posizioni di vertice nei precedenti due Gran Premi per diverse vicissitudini. "Sarà la seconda volta in Texas per me. Lo scorso anno, da rookie, avevo sfiorato la Top10 in gara, mentre per questa stagione l'obiettivo è conquistare punti importanti per mettersi alle spalle le gare di Qatar e Argentina. Sono in cerca di riscatto sul saliscendi di Austin".

Bagnaia e Manzi all'attacco

Sfida inedita per lo Sky Racing Team VR46, per la prima volta in pista al Circuit of the Americas nella classe Moto2. Capoclassifica della speciale graduatoria Rookie of the Year ed 8° assoluto in campionato grazie al brillante 8° posto ottenuto in Argentina, Francesco Bagnaia punta a consolidare queste performance con la KALEX #42. "A Rio Hondo ho fatto buoni passi in avanti sul setting e, in gara, abbiamo preso qualche rischio, ma è stata la chiave", spiega Pecco. "Con la gestione della gomma posteriore mi sono trovato meglio, il feeling con la moto mi piace e abbiamo un'ottima base da cui partire per fare del nostro meglio ad Austin". Sul tracciato dove esordì nel Motomondiale torna in pista anche Stefano Manzi, motivato ad avvicinare sempre più il suo gruppo di riferimento in questa stagione d'esordio nella classe Moto2. "Austin è la pista su cui ho esordito nel Mondiale nel 2015, un tracciato difficile e impegnativo che ho imparato a conoscere già ai tempi della Rookies Cup. A Rio Hondo, nel complesso, è stato un buon weekend, in crescita dalle libere fino alla gara. Non vedo l'ora di tornare in pista".

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