Jerez, il punto tecnico dello Sky Racing Team VR46

MOTOGP

I segreti per ben figurare nelle classi Moto2 e Moto3 secondo il Responsabile Tecnico Pietro Caprara ed il Team Manager Pablo Nieto

Il primo Gran Premio europeo del Motomondiale 2017? Un'opportunità per lo Sky Racing Team VR46. In virtù dei riferimenti acquisiti nei test invernali, tra le classi Moto3 e Moto2 si partirà con una consolidata base di partenza per esprimersi al meglio a Jerez de la Frontera, uno tra i tracciati più completi del calendario dove la messa a punto è fondamentale.

Pietro Caprara svela i segreti di Jerez

"Una delle piste più storiche del campionato, sicuramente la più tecnica". Non usa mezze parole Pietro Caprara, Responsabile Tecnico dello Sky Racing Team VR46, parlando di Jerez. "Si tratta della pista su cui si svolge la maggior parte delle giornate di test invernali. Si hanno molti dati a disposizione ed è un tracciato ideale per mettere a punto la ciclistica della moto. Rispetto ai test, in gara la temperatura cambia: fa molto più caldo". Entrando più nel dettaglio, "In Moto3 la scia non è fondamentale, fa la differenza il ritmo. Parlando della Moto2, il passo è la chiave".

Pablo Nieto: "Jerez ci sarà d'aiuto"

Il ritorno in Europa può soltanto giovare allo Sky Racing Team VR46: il Team Manager Pablo Nieto spiega le ragioni partendo dalla classe Moto3. "Rispetto ad Austin, Jerez può essere una pista più favorevole a KTM che ci sta supportando con aggiornamenti e novità. Lo scorso marzo, Nicolò ha chiuso il test IRTA su questo circuito con il miglior tempo ed ha quindi un'ottima base di partenza. Inoltre, lui adora questo tracciato e questa non può che essere un'ulteriore iniezione di fiducia. Anche Andrea ha tutte le carte in regola per ritornare nel gruppo di testa: ha lavorato davvero bene al test e interpreterà al meglio questa pista così storica e tecnica". Passando alla Moto2, i riferimenti acquisiti nei test invernali rappresentano una base di partenza congeniale per crescere nel fine settimana. "Jerez è la pista su cui abbiamo speso gran parte della pre season questo inverno: abbiamo molti dati, anche se le condizioni climatiche saranno molto diverse rispetto allo scorso marzo. Siamo alla quarta gara, abbiamo i riferimenti degli ultimi test e tutti i piloti conoscono alla perfezione il tracciato: partiremo più avvantaggiati rispetto alle extraeuropee".

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