MotoGP: Vale più forte del dolore, sarà duello con Vinales

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Ivano Pasqualino

Nonostante il dolore per la caduta in motocross, Rossi sorprende tutti e strappa il secondo posto in qualifica con un ritardo di +0.239 da Vinales. Lo spagnolo conquista la sua 14esima pole in carriera con un grande tempo (1:46.575). Dovizioso completa la prima fila (+0.260)

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Valentino Rossi lo aveva detto, nel corso dell’intervista esclusiva con Guido Meda: “Vinales è l’uomo da battere”. Ancora una volta il referto del “Dottore” risulta preciso: Maverick Vinales conquista la pole al Mugello, proprio davanti a Valentino. Un trionfo per la Yamaha, che piazza i suoi piloti in prima fila insieme ad Andrea Dovizioso, che chiude terzo dopo gli ottimi risultati nel venerdì di Libere.

Il giro che ha regalato la pole a Vinales è da paura. Maverick stampa un 1:46.575 che spiazza piloti come Petrucci e Dovizioso che erano in piena bagarre per le prime posizioni. Vinales desiderava fortemente questa pole al Mugello, dopo averla soltanto sfiorata l’anno scorso. Problemi dopo la caduta nelle Libere? Macché, Maverick è tornato in sella più agguerrito di prima e ha strappato la 14esima pole della sua carriera.

Valentino Rossi ha dimostrato che la voglia di dare gas è più forte del dolore. Nonostante sia ancora leggermente acciaccato dopo la caduta in motocross, nonostante sia scivolato durante la quarta sessione di Libere, Rossi ha dato tutto di fronte ai tanti tifosi che colorano di giallo il Mugello. Valentino chiude le qualifiche con un sorprendente secondo posto, con un ritardo di +0.239 dal compagno di squadra, pronto a un altro grande duello con lo spagnolo. 

Andrea Dovizioso porta in alto il nome della Ducati. Anzi, per la precisione la porta proprio in prima fila, conquistando la terza casella con un distacco di +0.260 da Vinales. La Desmosedici ruggisce sul rettilineo del GP d’Italia, esaltando i tifosi italiani (soprattutto i “ducatisti” incalliti) che si godono la MotoGP dalle collinette del Mugello. Un’altra Ducati, quella di Danilo Petrucci, ha impressionato in queste qualifiche. Il pilota della Pramac era riuscito a strappare la seconda posizione con un grande giro, ma Danilo è stato penalizzato per aver superato la linea bianca (retrocedendo in nona posizione).

In totale ci sono 5 Ducati nelle prime 9 posizioni: un risultato importante proprio nel GP d’Italia. I primi otto piloti sono racchiusi in appena sei decimi, le moto sono tutte vicine sia come passo sia come giro secco. Indizi che non lasciano dubbi: la gara del Mugello sarà equilibrata e spettacolare.

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