Dovizioso: "Dopo le ultime due vittorie la mia vita è cambiata"

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Andrea Dovizioso arriva ad Assen con due vittorie nelle ultime due gare. Un risultato che lo proietta tra i candidati al podio in Olanda: "Proverò ad essere di nuovo protagonista". Lorenzo: "Prima o poi riuscirò a stare con i primi, mi manca solo un po’ d'esperienza"

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"Dopo le vittorie al Mugello e a Barcellona la mia vita è cambiata". Parola di Andrea Dovizioso, che alla vigilia del GP d'Olanda ha ammesso che non si aspettava di essere in una posizione in classifica così buona dopo le due vittorie nelle ultime due gare. "Sono una persona abbastanza rilassata - aggiunge il pilota della Ducati - è un po' strano, non mi sarei mai aspettato di essere in questa posizione, dobbiamo continuare a lavorare e a migliorare. Abbiamo ancora dei limiti perché su alcuni circuiti non siamo stati abbastanza veloci". In conferenza stampa il pilota della Ducati traccia la strada da seguire ad Assen per continuare l’ottimo lavoro negli ultimi due weekend, culminati con la vittoria: “Proverò ad essere protagonista anche ad Assen, vogliamo giocarci il podio e magari anche la vittoria. Se confermassimo gli ultimi risultati sarebbe molto importante per questo Mondiale, è un campionato strano, bisogna restare sempre sul pezzo. L’anno scorso eravamo molto forti in prova, poi è andata peggio in qualifica e in gara, quindi stavolta dobbiamo essere da subito competitivi. Le ultime due vittorie naturalmente ci danno molta carica, siamo anche più rilassati, sono stati due weekend perfetti, adesso cercheremo di prendere il meglio di quanto fatto nelle ultime due gare”. Domenica al via la gara di MotoGP: appuntamento alle 13.

Lorenzo: "Vincere questo Mondiale? Non è impossibile"

Jorge Lorenzo appare sereno nella conferenza stampa di Assen. Il successo del suo compagno non lo distrae, anzi, gli dà nuovi stimoli e gli consente di riporre ancora più fiducia nella Ducati: "Sto conoscendo ogni giorno, sto migliorando sempre di più. La lotta al titolo? Dobbiamo aspettare ancora almeno 5-6 gare, se Dovizioso dovesse andare sempre sul podio significa allora che la moto è pronta per vincere il campionato. Io a duellare per la vetta? Non si sa cosa possa succedere, ma dovrei vincere quasi tutte le gare, non è impossibile ma comunque molto, molto difficile. Sto sfruttando questo momento di sfida per imparare. Io e Dovizioso abbiamo obiettivi diversi. Andrea guida questa moto da 5 anni, credo che con la sua esperienza i miei risultati sarebbero molto diversi. È una situazione nuova per me, ma ho un atteggiamento positivo, prima o poi riuscirò a stare con i primi".

Ducati, curiosità e numeri

- Con i trionfi del Mugello e Barcellona è la prima volta che la Ducati vince due gare consecutivamente dal 2010, quando Stoner riuscì a vincere prima ad Aragon e poi in Giappone.

- Dovizioso entra a far parte di un club esclusivo di piloti che hanno trionfato in due gare consecutive su Ducati aggiungendosi a Loris Capirossi e Casey Stoner.

- Solo sette punti separano Dovizioso dalla testa del campionato. E’ il margine più ridotto che separa dalla vetta una Ducati dopo un terzo di campionato fin dal 2007, anno della conquista del mondiale da parte di Stoner. 

- Lo scorso anno Dovizioso si assicurò la pole position. La Ducati dominò 5 sessioni di prove su 6 durante il weekend.

- Dovizioso si trovava in testa lo scorso anno quando la gara fu fermata dalla bandiera rossa. La forte pioggia che stava cadendo fece venire meno le condizioni di sicurezza sul tracciato.

- Nel 2008, Stoner fu autore del weekend perfetto, vincendo la gara dopo aver fatto segnare il giro più veloce e aver centrato la pole position nelle prove.

- Quattro piloti Ducati si sono succeduti al comando della gara nella scorsa edizione. Redding scattò al via prendendo la testa, poi conquistata dal colombiano Hernandez, rimpiazzato prima da Dovizioso e poi Petrucci.

- Jorge Lorenzo non vince ad Assen dal 2010. Da allora le cose per il pilota spagnolo non sono andate molto bene: nel 2011 fu eliminato da un contatto con Simoncelli e nel 2012 fu Bautista ad estromettere di gara Jorge nel corso del primo giro. Nel 2013 durante FP2 cadde e si ruppe una clavicola. Con un gesto eroico, si fece operare nello stesso giorno e così riuscì a prendere parte alla gara, conquistando a sorpresa il quinto posto solo 36 ore dopo essere stato operato.

- Lorenzo è riuscito a vincere ad Assen in ogni categoria in cui è sceso in pista: nel 2004 con la 125cc; 2006 e 2007 con la 250cc e 2010 con la MotoGP. In aggiunta a queste vittoria lo spagnolo ha raccolto anche 6 podi e 4 pole position.

- Assen è l’unico circuito presente in calendario dalla prima edizione del Campionato mondiale tenutasi nel 1949. Per questo motivo, e per il fatto che tantissimi fans si assiepano lungo il tracciato, è denominato “La cattedrale”

- Per il secondo anno consecutivo la gara olandese non si tiene al sabato. Dall’anno scorso infatti il GP d’Olanda si svolge alla domenica come le altre gare.

- Nel 2006, il tracciato subì importanti modifiche tra cui un taglio di 1442 mt eliminando il settore che andava dalla curva 1 alla attuale 4.

- Uno dei punti più caratteristici del circuito di Assen è senz’altro la chicane che immette sul rettilineo principale. Molte gare si sono decise proprio qui e non senza polemiche.

- La famosa chicane di Assen richiede una frenata piuttosto impegnativa: si passa da più di 260km/h fino a 126km/h, per una distanza di 159 metri ed una durata di oltre 3,8 secondi.

- Nella scorsa edizione della gara Dovizioso toccò I 318km/h . La massima velocità raggiunta ad Assen è da attribuire a Iannone che nel 2015 raggiunse i 319.8 km/h.

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