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12 agosto 2017

Moto2, Pasini strappa la pole position a Morbidelli per un millesimo

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Il riminese e il romano sono protagonisti anche in qualifica. Marquez scalza Bagnaia dalla prima fila all’ultimo giro sfruttando la scia del compagno di squadra. Luthi dalla seconda fila pronto a dare l’assalto al podio, insieme ad Oliveria, soltanto ottavo ma veloce sul passo. Sedicesimo Baldassarri, in recupero, alle spalle di Corsi e davanti a Marini

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Alla fine li ha messi in fila tutti lui, Mattia Pasini. Seconda pole position consecutiva del pilota riminese, in grande spolvero dopo il giro di boa del campionato. Il pilota dell’Italtransit non solo corre veloce, ma sembra anche consapevole del buon momento. E’ in sintonia con la moto e col box, guidato dall’esperto Giovanni Sandi. Ha l’esperienza che serve e la voglia di cancellare le difficoltà degli anni passati: due spinte in più sul cammino del rilancio. Domani partirà dalla prima casella per riscattare la sfortunata prova di Brno. Di fianco a lui troverà l’amico Franco Morbidelli (secondo per un millesimo), che inconsapevolmente ha favorito all’ultimo giro la rincorsa di Alex Marquez, tirandogli la volata con cui ha scansato dal terzo posto l’ottimo Francesco Bagnaia. Il pilota dello Sky Team VR46 ad ogni modo è stato costantemente tra i più veloci fin dal mattino e si prenota dunque un posto sul podio di domani. A patto che Morbidelli e Thomas Luthi, in lotta per il titolo, glielo permettano. Lo svizzero è come sempre un avversario pericoloso. L’anno scorso arrivò alle spalle del romano e quest’anno è stato efficace in tutti turni. Sulla griglia di partenza occuperà la casella in mezzo a Bagnaia e Quartararo, redivivo dopo una prima parte di campionato piuttosto anonima. Non ha invece brillato in qualifica Miguel Oliveira, nonostante l’aria dello Spielberg (si corre sul circuito di prova della KTM) sembrava potergli dare una spinta in più. Partirà settimo ma con un passo vicino a quello dei migliori. Solo diciassettesimo Luca Marini, alle spalle di Baldassari (segnali di miglioramento) e Simone Corsi. In totale ci sono quattro italiani nei primi quindici, di cui tre nei primi quattro posti. L’ennesima conferma di quanto il gruppo tricolore sia cresciuto fino a diventare la realtà più forte e costante del campionato.

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