MotoGP, conferenza GP Silverstone. Dovizioso: "Sono più forte che mai"

MotoGp
Da Redding a Marquez, ecco i piloti presenti alla conferenza di Silverstone (foto da Twitter @pramacracing)

Il GP della Gran Bretagna si è aperto con la conferenza stampa dei piloti. Dovizioso è già carico: "Mi sento più forte, più competitivo, più completo che mai". Marquez: "Punto al podio". La gara di MotoGP scatterà domenica alle 16.30. Segui tutto in diretta esclusiva su Sky Sport MotoGP HD (canale 208) e su skysport.it con il live-blog

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Il weekend di Silverstone è iniziato con la conferenza stampa dei piloti. Immancabili, uno accanto all'altro (come in pista), ci sono Marc Marquez e Andrea Dovizioso, dopo il duello spettacolare in Austria. Il 12esimo GP della stagione scatterà domenica alle 16.30. Moto3 alle 13.40, Moto2 alle 15. Tutto in diretta esclusiva su Sky Sport MotoGP HD (canale 208). Da Dovizioso a Marquez, passando per Rossi, ecco le parole dei piloti nel giovedì di Silverstone.

Le parole dei piloti

Andrea Dovizioso: “Molti, dopo la gara in Austria, mi hanno detto ‘non ti sei reso conto di quello che hai fatto’. Dopo avere visto e rivisto la gara devo dire che è vero. Sono contento per come sono riuscito a gestire l'ultima curva, qualsiasi altra cosa avessi fatto sarebbe andata peggio. Sappiamo quanto sono forti gli avversari, soprattutto le due Honda sono cresciute tanto. Non sono sorpreso dai miei risultati, c'è un lavoro dietro, si vede perché stanno arrivando i risultati. Capisco che voi siate sorpresi, non avendomi mai visto vincere tre gare in una stagione, ma io non sono sorpreso. Il risultato non si ottiene mai per un solo motivo, l'ho provato sulla mia pelle, ora mi sento più forte, più competitivo, più completo che mai. Non dimentichiamoci che sono sempre stato lì davanti, ma tra lo stare davanti e vincere c'è differenza. Carena nuova? Non la useremo. Questo circuito è molto difficile, anche per via delle condizioni meteo, quest'anno però siamo più competitivi, arriviamo molto rilassati dopo gli ultimi risultati. Ripetere il duello in Austria con Marquez? Io ci spero, quando ho rivisto la gara a casa ero più nervoso di quando giravo in pista, l'ultima curva è stata folle, però sono contento di aver preso le decisioni giuste, questo weekend ci saranno anche altri piloti che potranno essere veloci. Troppi avvallamenti? E' difficile trovare il setup giusto su questa pista, un conto è gestirli sulla frenata un conto è gestirli a livello di elettronica, ma secondo me non avremo problemi particolari rispetto agli avversari. Nuovo asfalto a Silverstone? Per me va bene, così come andrebbe bene anche andare a correre a Donington. Le gomme? Quest'anno sono state difficili da gestire, ogni pilota corre in modo diverso e il bilanciamento è difficile, è complicato trovare le giuste soluzioni per tutti i team. In Austria sono riuscito, ad esempio, a risparmiare le gomme per la parte finale, ma non succede in tutte le gare. Dopo le ultime vittorie la mia vita è cambiata, la gente adesso mi vede in modo diverso, questi successi sono la conseguenza del lavoro di tutti durante il weekend, ogni settimana lavoriamo sempre nel modo giusto e riusciamo a trovare le giuste soluzioni per le gomme, che spesso sono la chiave per vincere in questo Mondiale"

Marc Marquez: "E' stata una bella gara in Austria, Dovizioso ha avuto qualcosa in più rispetto a me, adesso però siamo a Silverstone e penso a questa gara dopo i buoni test di Misano. Il mio obiettivo qui a Silverstone è arrivare sul podio. Questa è una delle gare più difficili del Mondiale, sia fisicamente sia sul setting, so che può essere un weekend particolare. Vinales è molto forte su questo tracciato, ma io cercherò di farmi trovare pronto. Qui il rischio pioggia è concreto, la Ducati va sempre bene sul bagnato, sono veloci, a Silverstone mi sento comunque tranquillo anche in caso di bagnato, ma se potessi scegliere preferirei una gara sull'asciutto.

Valentino Rossi: "Il record di 300 gare tra classe 500 e MotoGP? Questo numero è un soddisfazione, ma mi ricorda anche quanto sono vecchio. Scherzi a parte, spero di fare un buon weekend qui. Abbiamo lavorato tanto nei test di Misano anche in vista della gara, abbiamo provato anche in vista del 2018, c'era il primo prototipo della moto del prossimo anno, mi sono trovato abbastanza bene. Con i punti di distacco che ho dai primi, penso che sarà molto difficile vincere il Mondiale. Abbiamo parlato tanto con i nostri ingegneri, sia io sia Vinales, cercando di migliorare la moto. Servirà molto tempo, andiamo incontro a un periodo difficile perché Honda e Ducati in questo senso hanno fatto uno step in più rispetto a noi. Ma bisognerà come sempre vedere come va, gara dopo gara, quando le moto entrano in pista".

- Maverick Vinales: "“Ho dei bei ricordi qui a Silverstone, ogni volta che ritorno qui mi sento bene, spingeremo da subito al 100%, saranno cruciali le decisioni sulle gomme e le Libere del venerdì. A Misano abbiamo lavorato sull'elettronica e mi sono sentito a mio agio. Rossi dice che sarà dura vincere il Mondiale? Dobbiamo dare il massimo per arrivare a competere per il Mondiale, io mi sento molto bene sulla Yamaha, ho grandi motivazioni e cercherò di mettere in pista la mia positività".

Jorge Lorenzo: “Lavoriamo bene, ogni volta capisco meglio la moto. Il test di Misano è stato magnifico, la miglior giornata della stagione. Come sarà la gara di Misano? Non è teoricamente una pista Ducati, ma è una delle mie preferite, ora però siamo a Silverstone, a Misano ci penseremo dopo. Qui spero il tempo sia buono, per me è importante fare chilometri nelle condizioni che mi interessano”

- Daniel Pedrosa: "Le ultime gare sono andate bene, abbiamo lavorato nel modo giusto, spero di riuscire a mantenere lo stesso livello, cercheremo di avere un buon feeling sulla pista. Daremo il massimo già dalle Libere, anche se saranno fondamentali le qualifiche, è importante capire quale gomma usare in pista"

Andrea Iannone: “L'anno scorso la Suzuki a Silverstone ha vinto, ha fatto una grande gara, sarà un buon banco di prova per vedere a che punto siamo, sono curioso. Già in Austria ci sono stati piccoli passi avanti, significativi. Non credo che abbiamo sbagliato strada quest'anno, credo che gli altri siano cresciuti tanto. Noi dobbiamo aspettare, abbiamo già provato pezzi importanti per il 2018, abbiamo ancora i test del lunedì di Misano e del martedì di Aragon, intanto abbiamo la nuova frizione, aiuta a fermare la moto e aiuta nei cambi di direzione, più altri pezzi minori. La nostra moto ha bisogno di veramente poco per fare risultato”

Danilo Petrucci: “Due anni fa qui c'è stato il mio primo podio, nel 2011 con Ducati la prima vittoria in Superstock e sono felice di tornare sulla moto dopo l'Austria, dove abbiamo fatto fatica con la carena nuova. Forse io sono troppo grosso per quella catena, comunque non la useremo, ne ho solo una e non voglio rovinare un weekend per una caduta, se non me ne arriva un'altra non credo la useremo più, preferisco lavorare con due moto e i setting sono molto diversi. Carena? Lorenzo ha bisogno di molto supporto davanti, io e Dovizioso no, abbiamo bisogno di altre cose. Silverstone è difficile perché è lunga, molto fisica per le braccia, sei sempre a spingere sui manubri ed è piena di buche”

Scott Redding: "Tre anni fa ero vicino ad Aprilia, ma non ero sicuro fosse pronta la moto e io ero troppo giovane per sviluppare una moto da zero. Ora trovo una moto che sta facendo bene, mi piace come si comporta in pista l’Aprilia, i punti forti per me sono il consumo gomme, dove io ho sempre problemi, l'erogazione di potenza e la grandezza della moto, il punto negativo è l'accelerazione. È un progetto in sviluppo, sono contento di farne parte, Yamaha e Honda lavorano sui dettagli, sono al top, Aprilia può ancora lavorare e migliorare tanto. Per Sam Lowes non è stato facile, troppe cose a cui pensare, io tre anni fa ero così, non ero pronto a sviluppare una moto. Per me questo è il GP di casa, aspettavo con ansia questo weekend, sarà importante cercare di capire quale sarà il meteo e quale gomma sarà meglio usare. Spesso mi sono ritrovato in una buona situazione, ma poi qualche piccolo problema meccanico mi ha messo in difficoltà. Ma puntiamo ad entrare nella Top 10 con una nuova strategia. Il mio futuro? Sono contento di poter sviluppare una moto come desidero io all'Aprilia, ringrazio la Pramac, comunque abbiamo ancora delle gare da fare e voglio restare concentrato su questo Mondiale"

Aleix Espargaró: “Ai test abbiamo provato nuove soluzioni. Il motore è un po’ differente, con alcuni componenti nuovi, la mappa elettronica differente lavora diversamente, abbiamo ancora i test di Misano il lunedì e poi andremo a Valencia. Questa è una pista molto complicata, fisicamente simile ad Austin, ma abbiamo la giusta esperienza per affrontarla. Spero riusciremo a fare ancora un passo in avanti e finire tutte le gare nella top 10, ne abbiamo il potenziale è la velocità. Scott? Quello che voglio è avere un compagno di team forte per sviluppare bene la moto e combattere per il podio, lui è veloce e ha fatto due anni in Honda, due in Ducati e ora passa ad Aprilia”.

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