MotoGP, le prove libere del GP di Silverstone: 1° Crutchlow, 2° Rossi

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Il britannico è il più veloce nelle Libere del GP di casa chiudendo il secondo round in 2:00.897 davanti a Rossi e Vinales (leader della prima uscita). Doppia caduta per Marquez (5° a +0.714). Promosso il nuovo flag to flag dopo il primo test al termine delle L2. Moto3, assolo di Canet. In Moto2 svetta Alex Marquez. Sabato alle 15.10 si decide la griglia della MotoGP, la gara domenica alle 16.30

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Cal Crutchlow non voleva deludere i tifosi britannici e, nel GP di casa, è subito il più veloce nelle prove libere. Il britannico chiude in testa il venerdì di Silverstone con 2:00.897. Alle spalle di Crutchlow si piazzano le due Yamaha ufficiali, in netto miglioramento rispetto alle ultime uscite. Grande prova di Valentino Rossi, che chiude le L2 con il secondo tempo a +0.241 da Crutchlow. Terzo posto per Vinales (+0.271). Soltanto quinto Marquez a +0.714. Il campione del mondo ha dimostrato di avere un buon passo, ma è caduto due volte nel corso della seconda sessione di Libere, senza riportare conseguenze. Leggermente in ritardo le due Ducati. Lorenzo (con la carena nuova) chiude 6° a +0.758. Dovizioso (con la vecchia carena) è invece 9° con un ritardo di +0.996. Al termine della seconda sessione di Libere, i piloti della MotoGP hanno provato il nuovo format del flag to flag.

Re Cal d'Inghilterra

Cal Crutchlow a Silverstone va forte: sarà la gara di casa, sarà la pista, ma il pilota inglese qui è sempre tra i più veloci. L’anno scorso conquistò pole e il secondo posto sul podio, non sorprende che il pilota del team di Lucio Cecchinello sia il più veloce nella prima giornata di Libere. Si risolleva in classifica e nel morale Valentino Rossi, che gira con un passo discreto riuscendo anche a staccare il secondo tempo assoluto, a poco più di due decimi da Crutchlow. Improbabile che i problemi della M1 siano stati tutti risolti, il nuovo set up elettronico provato nei test a Misano ha funzionato ma le temperature basse probabilmente hanno inciso sulle prestazioni. Una conferma che arriva anche da Maverick Vinales a trenta millesimi da Rossi e soprattutto con un’espressione in viso decisamente più rilassata. Manca all’appello Marc Marquez che per due volte è finito a terra, nessuna conseguenza per il pilota spagnolo che ha cercato il limite superandolo anche, come è suo stile, nelle prove Libere. Questo però gli ha impedito di fare il time attack e quindi i 7 decimi di ritardo da Crutchlow e il quinto tempo assoluto non sono indicativi, perché nel passo gara Marquez è stato decisamente il più veloce. Discorso simile per Lorenzo , 6°, che non ha montato la gomma soft nel finale ma girato con un buon passo con gomme usate. Più in difficoltà Andrea Dovizioso, solo nono a quasi un secondo da Crutchlow. Complimenti ai fratelli Espargaró, per la prima volta insieme nella top ten: Aleix con il quarto tempo continua la sua crescita con l’Aprilia, Pol, settimo, conferma i progressi della Ktm dopo il decimo posto di Kallio nel Gran Premio d’Austria. 

La doppia caduta di Marquez

La seconda sessione di prove libere si è aperta con una caduta di Marc Marquez. Lo spagnolo è scivolato dopo un "high side", finendo a terra in malo modo. Il campione del mondo si è rialzato dolorante, ma per fortuna non ha riportato alcuna conseguenza. Lo spagnolo è tornato al box in motorino ed è rientrato in pista poco dopo per concludere il turno. Quando mancavano tre minuti al termine delle L2, ecco una nuova caduta per Marquez, che scivola sul fianco. Anche in questo caso nessuna conseguenza per lo spagnolo, che tuttavia non ha potuto migliorare il proprio tempo sul finire della seconda sessione.

Il nuovo format del flag to flag

Novità per il cambio moto a Silverstone: per dare maggiore visibilità in uscita ai piloti e quindi favorire la sicurezza in pit-lane, le moto verranno posizionate a lisca di pesce nella corsia box, mentre un meccanico con un cartello darà il via libera per la partenza. Il nuovo format è stato provato al termine delle seconde Libere di MotoGP ed è stato promosso dai piloti dopo la Safety Commission.  Procedura quindi approvata per il momento, anche se probabilmente saranno necessarie nuove prove prima che il format diventi definitivo

Espargarò, gioie e dolori

Con un grande giro nel finale della FP2, Aleix Espargarò ha portato la sua RS-GP in quarta posizione, dimostrando in entrambi i turni un buon feeling sulla sua Aprilia con il circuito inglese: "Questa è una delle piste in cui mi sono sentito meglio da subito, la RS-GP risponde davvero bene . Peccato per il problema alle costole rimediato allenandomi con il kart, nei cambi di direzione veloci soffro parecchio e fatico a respirare bene. Sto lavorando molto con la Clinica e spero di essere in buone condizioni per la gara". Aleix soffre per una compressione ad un legamento intercostale che rende difficile la respirazione dopo qualche giro, e si è quindi concentrato su uscite brevi. Costantemente monitorata dalla Clinica Mobile, la situazione non sembra preoccupante, ma sembra consigliabile un attento dosaggio degli sforzi. Il pilota valuterà meglio le sue condizioni fisiche nelle FP3.

MotoGP, le Libere 1

Sesto nell'ultimo GP in Austria, Maverick Vinales aveva avvertito tutti già in conferenza: "Ho dei bei ricordi a Silverstone, ogni volta che ritorno qui mi sento bene, spingeremo da subito al 100%". Detto fatto: con il tempo di 2:02.130 lo spagnolo della Yamaha nelle prime prove libere del GP della Gran Bretagna batte la Ducati di Jorge Lorenzo (staccato di 519 millesimi, come Maverick con gomme morbide) e la Honda del pilota di casa Cal Crutchlow (a 639 millesimi), quarto e quinto a rispettivamente 727 e 865 millesimi Marc Marquez (leader della classifica dopo 11 gare) e Valentino Rossi (che domenica correrà il 300esimo GP tra 500 e MotoGP). Andrea Dovizioso, reduce dalla incredibile battaglia del GP d'Austria vinta contro Marc Marquez e a differenza di Lorenzo in pista con la vecchia carena, chiude decimo con un ritardo di oltre un secondo da Vinales.

Moto3 e Moto2: in vetta Canet e Aegerter

Dalle mattina al pomeriggio il copione non cambia nella prima giornata di Libere di Moto3: Canet si conferma in testa passando dal 2:14.545 al 2:13.320. Dietro di lui Fenati e Bendsneyder. Nella top ten per l'Italia anche Di Giannantonio e Bastianini, rispettivamente quinto e decimo. L'uomo che guida il Mondiale, Mir, nelle Libere 2 è settimo.

Dopo aver perso per un soffio il primo posto nelle prime Libere, finite tra le mani di Aegerter, nel secondo turno di Libere di Moto2 Alex Marquez si prende la rivincita con il tempo di 2:07.491. Niente da fare per Pasini e Aegerter. Nella top ten anche Morbidelli, Baldassarri, Corsi e Marini, rispettivamente settimo, ottavo, nono e decimo.

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