MotoGP, GP Misano 2017: 9 motivi per cui sarà un grande spettacolo

MotoGp

Paolo Beltramo

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A Misano, non ci sarà Valentino Rossi, vittima di un incidente in allenamento che gli ha procurato la frattura di tibia e perone. Paolo Beltramo ci spiega perché, nonostante tutto, sarà un weekend da non perdere

Ho sentito dire, si leggono sui social frasi sintetizzabili in un “se non corre Valentino Rossi, che ci vado a fare a Misano?” l’unica cosa sensata di questa frase è che, purtroppo, Vale non ci sarà per quella frattura alla gamba destra. Un brutto colpo, indubbiamente una bella botta, ma le corse di moto in generale, questa edizione del GP a Misano in particolare, a mio avviso valgono il prezzo del biglietto comunque. Perché? Vediamo di elencare i motivi.

1) In testa al campionato MotoGP c’è un pilota italiano, Andrea Dovizioso, che guida una moto italiana. Cosa che non accadeva dai tempi di Giacomo Agostini con la MV. Il Dovi non è famoso, amato, capace di muovere le folle come il Dottore, ma è un grande pilota, è romagnolo, è un bel personaggio e una brava persona. Se ci parlate, provate gusto, non è né banale, né stupido. Anzi. Merita un mare giallo-rosso tutto per lui.

2) Le gare di MotoGP sono spettacolari ed avvincenti anche senza uno dei principali protagonisti. Certo, Rossi è gran parte di questo spettacolo, ma non tutto. La volta scorsa a Silverstone è stata una gara divertente anche senza Marquez che aveva rotto il motore.

3) In assoluto, purtroppo, ma dovremo abituarci: prima o poi ci toccherà un motomondiale senza Rossi. Lui non è eterno, ma infinito finché dura (cit. Viniciua de Moraes). E speriamo duri ancora molto. Perciò in questa occasione facciamogli sentire la nostra vicinanza: anche fisicamente. In fondo Misano-Tavullia in linea d’aria è davvero poca roba.

4) C’è Franco Morbidelli in testa al mondiale Moto2. Lui è romano, mezzo brasiliano, ma vive e studia da pilota all’Accademy VR46. Ha vinto sette gare, ma il campionato è ancora in gioco con lo svizzero Luthi.

5) In Moto2 poi ci sono molti altri motivi d’interesse: Mattia Pasini, pilota di Riccione, ritornato ad essere fortissimo, vincente. Luca Marini, fratello di Vale, in costante avvicinamento ai vertici. Francesco Bagnaia stupefacente nella sua stagione da esordiente in Moto2. Lorenzo Baldassarri quest’anno un po’ in crisi, ma vincitore a Misano l’anno scorso.

6) La Moto3 col suo spettacolo inimitabile. Anche questo gruppo selvaggio di ragazzini vale il prezzo del biglietto. Tanti sorpassi, tanto spettacolo, quantità come in una gara di Moto3 non c’è nessuna specialità del motorsport che può offrirla.

7) Esserci, fare parte di questo avvenimento fatto di passione, spettacolo, sport, condividere quell’atmosfera speciale è comunque qualcosa che vale la pena.

8) La Romagna è per certi versi uno dei luoghi migliori dove passare un week-end di fine estate. Lo è per le famiglie, lo è per i giovani e lo è per gli amanti della buona cucina e dell’arte. Stavolta lo è sicuramente per gli appassionati di moto.

9) Se davvero avete deciso di non andare più a Misano per l’assenza di Rossi, io un po’ vi capisco, ma poi non pentitevene quando guardando le gare in tv vi toccherà saltare in piedi sul divano e mangiarvi le mani per non essere lì.

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